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di successo
Autrice: Maggie
Disclaimer: E’ tutto di Joss.. etc..
Rating: penso un blando NC
Time: 6 serie, prima dell'episodio 6.04
"L'allagamento" ed eventuali riferimenti.
Note: è la mia prima long fic. (ed anche l’unica
conclusa!)
Riassunto: Avete mai visto un vampiro sognare di diventare
uno scrittore? E avete mai visto una Cacciatrice aiutare un vampiro? Se non è
così leggete e vedrete..
Capitolo 1: Una gatta combina guai
La Cacciatrice come suo solito stava facendo la
ronda..C'era poco movimento in giro in quei giorni e si stava annoiando. Così
decise di passare a fare una visitina a un certo vampiro biondo che stranamente
nell'ultimo periodo non aveva visto tanto spesso.. A dir la verità era da un
paio di settimane che non si vedeva nei paraggi.. Ne cominciava a sentirne la
mancanza!! Il suo irritante e fedele compagno ..di pattuglia precisiamo.. era
sparito da un po' e lei stava pensando che stesse architettando qualcosa.. di
losco naturalmente. <E' un vampiro, giusto?? E i vampiri sono cattivi! E
combinano sempre guai!> "Chissà che fine ha fatto quel buon a
nulla!" si domandò ad alta voce Buffy già sulla strada della cripta.
Nel frattempo nella sua cripta Spike stava davvero
combinando qualcosa.. di oscuro e misterioso.. ma per nulla cattivo!!
"Mia cara Lizzy, spero che questo sia abbastanza
sexy" disse il vampiro rivolto alla sua fedele amica..
"Se mi consenti di vantarmi.. sono dannatamente bravo
a scrivere scene d'amore" continuò il biondo inserendo in una busta dei
fogli e richiudendola.
Dalla sua cesta accanto alla poltrona la gatta color grigio
perla osservò Spike tornare a sedersi sul suo giaciglio preferito..
la prese in braccio e le solleticò dietro le orecchie mentre la bestiola
cominciò a fare le fusa. "Annie Williams.. bel nome, vero! Speriamo che
sta volta lo leggano almeno prima di buttarlo nell'immondizia!"
Quello era lo pseudonimo che aveva deciso di utilizzare per
far pubblicare il suo romanzo.. sperando vivamente che lo pubblicassero! Era
stanco di ricevere solo brutte notizie dagli infiniti e spregevoli editori a cui
si era rivolto. Aveva passato notte e giorno nell'ultima settimana a scrivere il
suo libro ed era particolarmente fiducioso questa volta nella riuscita della sua
creazione! "Speriamo sia la volta buona!"
La casa editrice 'Manchester Editor' aveva indotto un
concorso per San Valentino, e Spike era convito che una donna avrebbe avuto
maggiori possibilità di vincere.
Aveva sprecato tutti i suoi risparmi per comprarsi un
computer portatile e una stampante decente... Per fortuna era abbastanza
fortunato col poker!! Essere un vampiro non vuol dire dimenticare il proprio
scopo nella vita! E ora che aveva quel maledetto chip nella testa e non poteva
più uccidere, doveva trovare il modo di impiegare al meglio l’eternità…
Aveva sempre desiderato da umano diventare uno scrittore ed era venuto il
momento di vedere se era realmente capace di realizzare il suo sogno e provare a
tutte quelle persone che tempo fa lo avevano deriso, e che ora erano polvere,
che lui non era inferiore a nessuno!!
Improvvisamente sentì un rumore provenire dal piano di
sopra.. <Questa è sicuramente la Cacciatrice! Non imparerà mai ad entrare
educatamente nelle casa delle persone...o dei vampiri!> Spike scosse la testa
sorridendo e si alzò per rimettere Lizzy nella sua cesta.."Tu
aspettami qui e non combinare guai! D'accordo?" poi prese accuratamente la
busta che conteneva il suo sudato e meritato possibile successo e la nascose in
un grande baule in fondo alla stanza pieno di suoi vestiti, dove tra l'altro
c'erano anche il portatile e la stampante.. e facendo un sospiro.. non
necessario.. a volte dimenticava di essere un vampiro.. salì al piano
superiore..
Appena la vide, bella come sempre, il suo cuore seppur
fermo ebbe un tremito.. ma si sforzò di sfoderare il suo immancabile sarcasmo
"Buongiorno raggio di sole!"
Spike le rivolse uno sguardo languido che Buffy non potè
non notare e si sentì attraversare per tutto il corpo da un brivido caldo fino
a penetrarle nelle ossa..<La deve smettere di fissarmi in quel modo quel
pervertito!> ma lei cercò di apparire il più indifferente possibile..
"Veramente è notte Spike, devo dedurre che la tua totale confusione è
dovuta al fatto che è da un po' che non esci da questa topaia!!! O
sbaglio?"
Spike andò verso il frigo.. "Che fai mi controlli
Cacciatrice??! Hai forse sentito la mia mancanza tesoro?".. si aprì un
barattolo di sangue e cominciò a beve avidamente. Aveva bruciato molte energie
a scrivere e doveva recuperare un po' di colore.. si fa per dire! <Mi ci
voleva proprio, sono giorni che non mi nutro! Quel maledetto romanzo mi ha
succhiato tutte le mie risorse!>
Buffy non badò alla sua solita strafottenza e si accinse a
precisare.."Non ti montare troppo la testa! Sei un pericoloso assassino e
'devo' tenerti d'occhio.. è il mio compito purtroppo!" <E invece di
andarmi a divertire devo passare la maggior parte della mia vita a impalettare
vampiri e sventare apocalissi. Che rottura!!>
Il vampiro quando ebbe finito di bere si sedette sulla bara
di marmo al centro della stanza e si accese una sigaretta.."Ho il chip,
l'hai dimenticato?" disse facendo un lungo tiro e buttando via il fumo con
la bocca.. e fissandola lascivamente. <Carino il suo nuovo top scollacciato..
da qui ho un ottima visione del panorama!> e così si allargò un sorrisetto
malizioso sul suo viso.
<E' dannatamente sexy anche quando fuma!!>
..Accortasi del pensiero poco pertinente che la sua testa aveva formulato
involontariamente..o volontariamente, chi lo sa!... Buffy si riscosse dal
torpore confusionale in cui era caduta alla vista del vampiro..<Qual era la
domanda? Ah, sì.. il chip!> "No, ma quello non ti impedisce di fare lo
stesso casini!" aggiunse la ragazza decisa ad apparire convincente.
Spike non si scompose per nulla e continuò a fumare
tranquillamente.."Che sei venuta a fare nella 'mia' cripta oltre che ad
insultarmi?" <E a mostrarmi il tuo corpo sinuoso e sensuale!! Quel
capelli color oro, le tue labbra rosse rubino, il tuo seno sodo, la tua vita
sottile, il tuo sedere.. Che visione angelica!!!> e mentre era intento ad
osservarla lussuriosamente, Spike non si accorse della Cacciatrice che si
guardava intorno cercando delle tracce di possibili traffici illeciti a cui il
vampiro poteva essere coinvolto...
"Che cosa hai fatto in questi ultimi giorni?" gli
chiese curiosa Buffy, dando un'ultima occhiata veloce in giro.
"Non credo siano affari tuoi" l’avvisò lui,
sforzandosi di ritrovare la forza per mantenere il controllo di sè.. altrimenti
avrebbe buttato la sigaretta, l'avrebbe prese per la vita e scaraventata sulla
bara, poi le avrebbe strappato tutti i vestiti di dosso e l'avrebbe fatta andare
in Paradiso.. di nuovo!! <Oh, sì!!> sospirò Spike eccitato solo
all’idea di avere la Cacciatrice sotto il suo potere!
La Cacciatrice si avvicinò a lui e lo sfidò con lo
sguardo "Io credo di sì"
Spike deglutì a fatica
"Io credo di no!" sudando al pensiero che lei stesse a pochi
passi da lui..<Ti conviene non muoverti Cacciatrice.. o non disporrò delle
mie azioni!> la avvertì lui con il solo sguardo.
Buffy lo fulminò con i suoi occhi riducendoli a due
piccole fessure verde scuro..."Non mi provocare Spike!"
"Non ti sto provocando Cacc.." ma fu interrotto
da un rumore che proveniva dal piano sottostante..
Tutti e 2 si voltarono in direzione del frastuono..
"Cosa è stato?" chiese la ragazza allarmata.
"Niente" rispose
prontamente il vampiro visibilmente preoccupato e scese dalla bara buttando via
il mozzicone..
"Chi c'è di sotto? Che stai architettando Spike?"
Buffy si avvicinò con cautela alle scale che portavano al piano inferiore.
"Ho detto niente.." e prese la Cacciatrice per un
braccio nel tentativo di bloccarla..ma lei con uno strattone si liberò del
vampiro "Lasciami" e scese velocemente le scale..
"Non c'è nulla da vedere..ok?" seguendola
velocemente per cercare di riparare al danno ormai fatto e pregando che lei non
scoprisse tutto..
Ma purtroppo era troppo tardi!! La sua reputazione sarebbe
andata in frantumi!!!!
La scena a cui Buffy dovette assistere fu quella di una
gatta che aveva rovesciato un portacandele di ferro e che appena li vide si
precipitò a strusciarsi e a miagolare vicino le gambe del vampiro.. Lui la
prese in braccio e l'accarezzò dolcemente..
"Mi hai scoperto Cacciatrice.. Ti prego non dire una
parola, va bene? L'ho trovata tutta infreddolita e bagnata la scorsa settimana e
mi ha fatto tenerezza. Così l'ho portata qui e l’ho nutrita, e ora non vuole
più andarsene, si è affezionata e devo ammettere che anche a me fa piacere un
po' di compagnia. Vero micetta?" Spike continuava a grattarle la testa e il
musino della gatta che sembrava godere di quelle carezze.
La Cacciatrice era rimasta profondamente colpita e anche
sbalordita a quella visione. <Da quando Spike ama gli animali?>
"Buffy ti presento Lizzy, Lizzy questa è Buffy!"
disse il vampiro rivolto alla gatta come se lei capisse veramente quello che
stava dicendo..il felino fissò la ragazza per un secondo e poi tornò a
miagolare al suo padrone. "D'accordo, piccola, ti dò un po' di
pappa!" e così dicendo la lasciò per terra delicatamente e andò a
frugare in un cartone, tirò fuori una scatola di latta e svuotò il contenuto
in una ciotola. Appena vide il vampiro darle il cibo, la gattina si precipitò a
mangiare ingordamente..
Buffy era rimasta immobile senza dire una parola per tutto
il tempo a fissare il vampiro biondo..<Com'è dolce!>
Spike soddisfatto che la sua piccola amica stesse
mangiando, si girò a guardare la Cacciatrice ammutolita.."Che c'è? Non
hai mai visto un gatto?" le domandò lui alzando le sopracciglia, e
restando sorpreso nel notare l’espressione crucciata della ragazza.
<Ma che mi sta succedendo? Sto perdendo la concezione
della realtà! Io Cacciatrice, lui vampiro!> "Non ho mai visto un
vampiro e un gatto andare d'accordo!" specificò la bionda perplessa, dopo
aver ripreso possesso delle sue facoltà mentali.
"Beh, tu non mi conosci affatto, sono un uomo pieno di
risorse!"
"Vampiro!" precisò lei.
Spike si sentì profondamente offeso dall'atteggiamento
poco fiducioso della Cacciatrice..lei lo considerava un essere spregevole senza
emozioni, ma si sbagliava! "Solo perchè sono un vampiro non vuol dire che
non conosco i sentimenti! Non ho forse anch’io il diritto di essere felice? O
pensi che visto che ‘tu’ te ne freghi di ciò che provo, allora anche gli
altri dovrebbero fare altrettanto trattandomi come un mostro?" aveva detto
tutto d'un fiato quello che pensava alla reazione della ragazza che era di
fronte a lui e che lo stava guardando come se fosse un alieno.
Buffy si accorse di averlo ferito involontariamente
"Non volevo dire questo..è solo che..."
A quel punto a rabbia si impossessò di lui
"Vattene!" gridò il vampiro e poi si voltò verso la gatta che si era
spaventata a quell'urlo e lo stava guardando paurosa..si avvicinò alla micina e
l'accarezzo teneramente cercando di rassicurarla.
Buffy tentò di scusarsi "Spike non avevo intenzione
di..."
Ma l’ossigenato non volle starla a sentire.. "Ho
detto vattene!!" e tornò a guardare la Cacciatrice dopo aver mutato il suo
volto in quello da caccia.. ora i suoi occhi gialli la fissavano furiosi e
pericolosi... ma pieni di delusione. <Che stronza!!! Non cambierà mai!>
La Cacciatrice si girò tristemente dandogli le spalle
“Comunque ti tengo sempre d’occhio!” dopo di che se ne andò.. <Mi
dispiace! Non volevo!!>
Capitolo 2: Sono qui per te
Buffy era seduta sui gradini del portico dietro casa sua
soprappensiero..Era nei guai! Negli ultimi tempi aveva l’impressione di
correre su un lago ghiacciato senza pattini..e lei era piuttosto brava a
pattinare.. eppure le sembrava di non riuscire nemmeno a stare in piedi.
Le cose andavano di male in peggio! Era stata strappata al
Paradiso dai suoi amici.. ma loro lo ignoravano; non era in grado di pagare le
ultime bollette x la casa.. e loro lo ignoravano; la banca si rifiutava di darle
un prestito..e loro lo ignoravano; la sua relazione con Derek Hamilton,
vicepresidente di una società di marketing, non funzionava come lei aveva
sperato, era da poche settimane che si frequentavano, lei voleva andarci piano
ricordandosi le ultime 2 storie, ma lui insisteva perché andassero a letto
insieme.. e anche questo loro lo ignoravano. In teoria Derek aveva tutto ciò
che Buffy avrebbe potuto desiderare in un uomo, un’ottima posizione, un
aspetto piacevole, ambizioni e gusti ricercati, era gentile e riguardoso nei
suoi confronti, ma anche tremendamente noioso e i suoi baci la nauseavano. Come
si può andare a letto con un tipo che non ti piace come bacia!? Però se
continuava a negarsi, invece di trovare in lui un alleato, rischiava di
trasformarlo in un nemico..e ce ne aveva fin troppi di nemici!!
Non voleva che i suoi amici si preoccupassero ma era
snervante far finta che tutto andava bene…ed era estenuante stamparsi il
sorriso sulle labbra 24 su 24...
Come se non bastasse..c’era un certo vampiro ossigenato
testardo e insopportabile che continuava a tormentarla.. Di tanto in tanto si
era sorpresa a pensarlo più del dovuto..a volte le venivano in mente i suoi
occhi azzurri, che nonostante fossero oscurati dal buio della notte, brillavano
intensamente quando la scrutavano e lei si sentiva mancare il fiato tutte le
volte. Possibile che un vampiro potesse esprimere dei sentimenti anche
attraverso il solo sguardo? Era un essere senz’anima e senza una coscienza..
com’era possibile che lui invece potesse farlo? Eppure la cosa non avrebbe
dovuto sconvolgerla così tanto..lui le aveva detto un’infinità di volte di
amarla e glielo aveva anche dimostrato..per esempio quando si era fatto
torturare da Glory pur di non rivelarle l’identità della chiave, oppure
quando lei era morta per salvare il mondo lui aveva voluto mantenere la promessa
ed era rimasto a proteggere Dawn e i suoi amici anche se loro lo disprezzavano.
Allora si domandava se non era lei quella senz’anima..forse era tornata
sbagliata!!
“Che confusione!” si disse Buffy disperata e si coprì
il volto con entrambe le mani.
“Tutto bene
Cacciatrice?” <Amore perché sei triste?>
Al suono di quella voce calda e profonda Buffy sussultò e
aprì gli occhi per incontrare quelli del nuovo arrivato che la stava scrutando
in piedi di fronte a lei..Non si era accorta del suo improvviso arrivo <Parli
del vampiro e spuntano i canini!> si ricordò della loro ultima discussione
la notte prima e provò di nuovo amarezza e rabbia, chissà perché ma lui le
faceva sempre quell’effetto! “Lasciami in pace Spike!” <Ci mancava solo
lui!>
Il vampiro non si lasciò intimidire e si accesa una
sigaretta con naturalezza e tranquillità... Non era certo la prima volta che
litigavano, e come sempre era lui che tornava strisciando da lei a chiederle
scusa. Anche se stavolta sapeva di non avere nessuna colpa, era lei nel torto.
Ma che ci poteva fare! Era ostinata e orgogliosa più di lui! E nonostante tutto
lui continuava ad amarla! E se non prendeva l’iniziativa..che brutta parola
‘iniziativa’!... comunque se non faceva lui il primo passo allora poteva
anche aspettare in eterno che lei venisse a scusarsi.
“Siamo di cattivo umore oggi?” la fisso lui con quei
suoi occhi blu profondi. Odiava vederla così abbattuta e non poter fare niente
per alleviare un po’ del suo dolore. Avrebbe voluto stringerla tra le braccia
e rassicurarla che dopotutto lui ci sarebbe sempre stato e non l’avrebbe mai
abbandonata, se fosse crollato il mondo lui sarebbe stato sempre al suo fianco,
in qualsiasi battaglia. <Vorrei poterti asciugare quelle lacrime e
assicurarti che mi prenderò cura io di te!>
“Appunto, vattene..non voglio parlare con te!” disse
imperterrita Buffy senza guardarlo ancora in viso o si sarebbe tradita..era
troppo forte il senso di vuoto e di desolazione che provava in quel momento e
non avrebbe resistito a quell’oceano blu che la guardava, si sarebbe buttava
molto volentieri tra le sue braccia per sentire almeno un po’ di calore..si fa
per dire.. e un po’ di conforto che solo lui sapeva darle! <Che buffo!!
Questa scena mi sembra di averla già vissuta! …io che sono triste, lui che
arriva per uccidermi… poi però
si ritrova a consolarmi!>
“Tranquilla, tolgo subito il disturbo. Volevo solo
scusarmi con te per averti cacciato in quel modo ieri sera dalla mia cripta.
Tutto qui…” detto questo si girò di spalle ma continuò a parlarle.. “E
sappi che per qualsiasi cosa tu abbia bisogno io ci sarò sempre. E sono
bravissimo ad ascoltare!” e sparì nell’oscurità.
Buffy stava per fermarlo ma lui era già andato via.
Sospirando decise di tornare dentro casa e andare a dormire..ma arrivata alla
maniglia della porta si bloccò e cambiò idea, così si diresse verso il
cimitero.
Buffy era sulla via della cripta e stava pensando a cosa
dire al quel maledetto, dannato, insopportabile, fastidioso, odioso, antipatico,
ossigenato… di un vampiro!!! <Ma guarda che mi tocca fare!!! Scusarmi con
un vampiro! E non sto parlando di un vampiro qualunque, ma di Spike… Devo
essere realmente impazzita. Forse in Paradiso ho lasciato il lume della
ragione??! Questa sì che è la fine del mondo! Ma dico io… è mai possibile
che non riesca a togliermelo di torno una volta per tutte?? In questo momento
dovrei stare a casa mia a farmi una bella doccia bollente e poi nel mio letto al
calduccio…Visto che fa un freddo cane! E invece sono qui x chiedere perdono ad
un vampiro.> così rimuginava la Cacciatrice mentre percorreva il cimitero
illuminato solo dalla luna. Poi le venne in mente una visione al quanto sconcia
di lei e Spike nudi nel suo letto a fare l’amore..e avvampò dalla vergogna!!
<Ma che mi sta succedendo?! Sto facendo pensieri assurdi e impossibili da
quando sono tornata e non va affatto bene! Ripensandoci è meglio una doccia
fredda!!!> ma oramai era giunta a destinazione.
Fece un respiro profondo e…la porta era spalancata?????
Per quale motivo?? Che stava succedendo??
Con cautela e silenziosa come una pantera nella notte Buffy
entrò…si guardò intorno ma non vide nessuno.. “Spike???” provò a
chiamarlo la Cacciatrice.
Dalla scala di sentirono dei passi precipitosi.. “Hai
visto per caso Lizzy?” le domandò il vampiro appena la vide..aveva un’aria
visibilmente preoccupata e ansiosa.
Buffy si sorprese nel notare che quando era inquieto i suoi
occhi diventavano più scuri come il mare in tempesta.. “No. Perché? Dov’è
finita?”
Spike continuava a cercare una qualche traccia del
felino..“Non lo so, quando sono uscito avevo chiuso la porta, e ora non la
trovo più!” la sua voce di solito era calda e rassicurante invece ora
nascondeva agitazione e trepidazione.
“Hai controllato bene? Magari si è solo nascosta!” gli
disse lei cercando di mantenere un tono tranquillizzante.
Ma il vampiro era piuttosto irrequieto e per nulla
calmo..“Ho visto dappertutto, temo che sia scappata!”
La ragazza esaminò bene ogni angolo della cripta..e poi si
fermò a fissare la finestra in alto a destra.. “Pensi che sia fuggita da
quella finestra con quelle grate così larghe?”
“Oh, Dio non ci avevo pensato minimamente!!! Accidenti a
me, dovevo stare più attento!” si rimproverò lui maledicendosi per quel suo
stupido errore di valutazione.
“Vedrai che sarà qua in giro da qualche parte a farsi
una passeggiata!” lo rassicurò Buffy molto colpita dall’apprensione del
vampiro nei riguardi dell’animaletto peloso.
Spike sembrava più sollevato dalle parole della bionda
Cacciatrice..“Lo spero! Con tutti i pericoli che ci sono la notte, siamo in un
cimitero abitato da vampiri che non vedono l’ora di succhiare un po’ di
sangue da qualsiasi essere vivente! E lei è troppo piccola per andarsene in
giro da sola!” così dicendo prese il suo spolverino e si precipitò fuori
alla ricerca della gatta, seguito da Buffy che ancora una volta si stupì di
come i suoi occhi blu potessero esprimere con un solo sguardo tutte le
sensazioni che provava in quel momento.
“Beh, è vissuta con te, credo sia in grado di
distinguere la gente affidabile dai mascalzoni!” si accinse a precisare lei
con un sorriso.
Ma Spike non la stava nemmeno a sentire, i suoi sensi erano
tutti concentrati a percepire anche un qualche minimo fruscio..“Se scopro che
qualche brutto mostro le ha torto un solo pelo impaletto tutti i vampiri che
trovo sul mio cammino. Questo è poco ma sicuro!”
“Vedrai, la troveremo. Facciamo così: tu perlustri il
lato nord e io quello sud. Ci incontriamo davanti la cripta con quel brutto
mostriciattolo sulla porta!” lo incoraggiò lei.
“Ok” dopodichè sparì come un razzo nella sua
direzione.
“Grazie tante, Buffy, ottima idea!” disse ad alta voce
la ragazza ormai sola..<Ma che diavolo ci troverà mai in
quel..gatto????!!>
Era da quasi una mezz’oretta che camminava e già si era
stancata. Aveva sonno e bramava di starsene già nel suo lettino. <E invece
no! Mi tocca cercare un gattaccio ficcato chissà dove!!!>
Dopo poco tempo sentì uno calpestio di foglie secche che
proveniva da dietro un cespuglio..si avvicino silenziosa e cauta…e…
“Miao” miagolò la gatta smarrita sbucando dal suo
nascondiglio.
Buffy non si mosse dalla sua posizione..“Ah, eccoti qua,
Lizzy! Ci hai fatto preoccupare, lo sai?” e cercò di usare un tono gentile
per far capire alla gatta le sue buone intenzioni, ma il felino furbastro non si
fidava di lei e rimaneva a debita distanza fissandola con quei suoi occhi grandi
di un colore che era un miscuglio tra il grigio come il suo pelo argenteo e il
verde acqua. “Vieni qui, piccola. Non ti voglio fare del male..” e così
dicendo si accovacciò in ginocchio stendendo le mani in avanti per non metterle
paura e affinché potesse familiarizzare con lei.
La gatta continuava a star ferma e Buffy non voleva
spaventarla altrimenti rischiava di farla scappare di nuovo. “Vieni qui
micetta..” con tono dolce cercava di accattivarsi l’animale.
Dopo aver valutato la situazione il felino furbastro si
mosse nella sua direzione e cominciò ad annusare le mani della ragazza ancora
aperte e essendo di suo gradimento iniziò a leccarle..
Buffy finalmente
capì che ora si fidava di lei e così l’accarezzò e poi la prese in braccio
e si alzò da terra. “Il tuo padrone è stato molto in pensiero per te, vedrai
come sarà contento di rivederti.” disse mentre già si avviava sulla via del
ritorno.
Nel frattempo Spike era ormai disperato e temeva che fosse
andata in pasto a qualche essere disgustoso. “Giuro che se scopro chi si è
mangiato la mia gattina innocente ed indifesa lo squarto!!!” ringhiava tra le
lapidi..
Buffy era già arrivata nel punto d’incontro con il
vampiro e lo stava aspettando… quando da lontano lo vide…come poter
confondere quei capelli che luccicavano alla luce della luna!!! La gatta in
braccio a Buffy se ne stava tranquilla ma appena percepì l’odore del suo
padrone si tuffo con un balzo felino per terra e andò incontro al vampiro.
Buffy assistette alla scena dell’incontro tra l’animale
e Spike e provò un misto di tenerezza e compassione ma anche un po’ di
gelosia..<Io gelosa di quella palla di pelo???! Ma andiamo!!!! E’
assurdo!>
Spike continuava ad accarezzarla e a coccolarla e la gatta
gli faceva le fusa… “Amore mio mi sei mancata tanto, lo sai!! Dove sei
stata?? Non devi andartene in giro da sola è pericoloso. Capito?”
“Era nascosta dietro ad un cespuglio!” spiegò la
Cacciatrice al vampiro che non l’aveva per niente tenuta conto, aveva occhi
solo per l’animale. <Se non fosse stato per me a quest’ora quella
gattaccia sarebbe stata sbranata da qualche mostro! E lui che fa? Nemmeno mi
ringrazia!!!> si innervosì Buffy alla vista sdolcinata dei 2. <Allora il
suo è un vizio quello di dare dei nomignoli alle persone!! Adesso lo fa pure
coi gatti!>
Spike le rivolse uno sguardo sfuggente “Grazie” e poi
tornò ad occuparsi della sua piccola amica ritrovata. “Ringrazia Buffy, Lizzy!”
esclamò l’ossigenato prendendo la zampina del felino e muovendola su e giù.
“Ora ce ne possiamo tornare a casa. Metterò dei vetri alle finestre così se
vorrai farti un giro in piena notte dovrai chiedermi prima il permesso.” E
senza tentennamento si incamminò dimenticandosi della Cacciatrice.
“Tutto qui???” sbottò all’improvviso Buffy
incrociano le braccia aggrottando la fronte, pretendendo un po’ più di
considerazione! <Ama quel gatto più di me!!>
“Pensi che dovrei far installare l’allarme??” le
domandò pensieroso il vampiro vedendo l’espressione corrugata della ragazza.
Ma Buffy non lo stette neppure a sentire..era
irritata..“Ho passato più di mezz’ora a perdere tempo per ritrovare quel
gattaccio e tu te ne freghi! Pensi solo a quella palla di..”
Il vampiro si voltò stupito da quell’improvvisa
disapprovazione “Ehi.. Bada a come parli della mia gattina, Cacciatrice!”
l’ammonì Spike infastidito dalla poca riconoscenza della ragazza. “Ti ho
detto grazie! Che altro vuoi? Sei forse gelosa del fatto che ora non sei più tu
al centro dei miei pensieri?” <Come ti sbagli, Cacciatrice!! Non immagini
neppure che cosa la mia mente perversa sia pensando in questo momento… Hai
quell’aria imbronciata che ti rende ancora più attraente e sexy.. Avrei
voglia di scoparti fino a farti morire di desiderio!!> si eccitò Spike
immaginandosi lui e Buffy nudi sull’erba fresca del cimitero e sul suo viso
spuntò un sorriso malizioso e lussurioso.
“Ma fammi il piacere? Io gelosa.. di un.. gatto?”
esclamò Buffy cercando di apparire convincente e pregando che l’astuto
vampiro non capisca di aver fatto centro!! <E’ assurdo eppure è così! Non
riesco a digerire il fatto che mi abbai rimpiazzato con tanta facilità e con un
gatto poi!!!>
“E allora che altro dovrei fare secondo te? Prostrarmi ai
tuoi piedi ed esserti grato per tutta l’eternità? Beh, scordatelo,
Cacciatrice! Non ti ho chiesto mica io di venire e aiutarmi. Sei tu quella che
si è presentata nella mia cripta nel colmo della notte…a…a… A proposito
che eri venuta a fare? Se non sbaglio mi avevi detto che non volevi parlarmi!!
Che cosa ti ha portato fin qui, Cacciatrice?” cercò di indagare il vampiro
inclinando come suo solito la testa ad un lato, molto curioso di sapere del
motivo della sua venuta inaspettata.
Buffy divenne tutta rossa dall’imbarazzo
“Io..ecco..io..volevo..scu…” ma non riuscì a finire la frase per
l’imbarazzo e si morse il labbro inferiore.
Spike aveva già capito e le andò incontro benevolo “Non
è così difficile Cacciatrice.. sono 2 semplici paroline magiche..”
<Com’è sexy quando si morde le labbra quando è nervosa!!! Vorrei poterle
togliere quell’espressione arrabbiata con un bacio..e non solo…!>
La ragazza si infiammò di rabbia per la sua completa
trasparenza..<Possibile che quel dannato vampiro mi sappia leggere così in
profondità!> “Mi dispiace..va bene?!! Adesso sei contento? Mi sono
umiliata abbastanza o vuoi che strisci ai tuoi piedi chiedendo perdono?!!” gli
urlò la ragazza ancora più in collera di prima.
Spike la guardò esasperato.. <Perchè è così
orgogliosa? E perché non riesco a smettere di amarla nonostante
tutto??>..“Non credo che chiedere scusa ad una persona sia segno
d’umiliazione! Più che altro è riconoscenza dei propri errori! Errare è
umano e non devi vergognarti per questo! Tutti possono sbagliare.” precisò
tranquillamente il vampiro.
Buffy ricominciò a camminare..seguita da Spike con in
braccio la gattina che a furia di essere accarezzata si era addormentata
stremata dal suo spericolato viaggio per il cimitero..
“E’ che io sono stanca di essere giudicata in base a
quello che faccio, devo sempre fare la cosa giusta… non posso mai sbagliare!
E’ sfibrante!!!” si confidò la Cacciatrice senza però guardare negli occhi
il vampiro accanto a sé, odiandosi per quel suo momento di debolezza. Eppure le
riusciva così facile parlare con lui. Spike la sapeva ascoltare e la confortava
sempre.
“Io non ti ho mai giudicata, Buffy. Anzi, lo sai che sono
sempre stato al tuo fianco in qualsiasi cosa tu abbia fatto!! A parte quando ti
volevo uccidere… è chiaro che lì non ero dalla tua parte!!” si ricordò
lui sorridendo alla prima volta in cui si incontrarono e lui l’aveva avvisata
che l’avrebbe uccisa!
Buffy si girò verso il vampiro e gli rivolse un leggero
sorriso a fior di labbra “Lo so, e ti sono grata per il tuo appoggio costante.
E’ solo che a volta vorrei poter fare quello che voglio senza sentirmi il peso
del mondo sulle spalle!”
“La tua vita non è affatto facile, questo te lo
riconosco..ma dovresti guardare il lato positivo!!” continuò Spike per
tirarle su il morale.
“E sarebbe?” gli chiese lei guardandolo di striscio con
la coda dell’occhio e sollevando le sopracciglia.
“Beh, per cominciare sei ancora viva, poi hai degli amici
che ti vogliono un mondo di bene, e per finire hai come servitore un vampiro
idiota che si farebbe ammazzare per te!” scherzò l’ossigenato.
Buffy gli sorrise timidamente, grata del suo umorismo che,
quando serviva, riusciva a scacciare via i brutti pensieri, poi sospirò..
“Vuoi sapere perché stasera me ne stavo seduta da sola sul portico a pensare?
Probabilmente dovrò lasciare l’Università per trovarmi un qualunque lavoro
per poter pagare le ultime bollette! E x chiamare un idraulico per riparare le
tubature dell’intera casa!! Si è mai vista una Cacciatrice che deve
proteggere la terra e sventare le infinite apocalissi ma non ha i soldi per
pagare luce, gas e acqua? Insomma un po’ di riconoscenza verso colei che
rischia la sua vita ogni volta, è chiedere troppo forse?” sbuffò alla fine
Buffy stremata.
“Hai solo bisogno di soldi?” puntualizzò il vampiro
non tanto stupito da quella rivelazione.
“E ti pare poco? La banca non vuole darmi un
finanziamento e non voglio chiedere l’elemosina a nessuno!” replicò la
ragazza.
“Ammettere di aver bisogno di una mano, non è chiedere
la carità. A volte capita di aver la necessità di un po’ aiuto e sono sicuro
che i tuoi amici non si farebbero problemi!” <E io mi butterei nel fuoco
per te se questo ti facesse felice!>
Buffy rimase a pensare alle parole piene di saggezza del
vampiro.. lui aveva ragione se avesse chiesto aiuto a uno di loro di certo non
glielo avrebbero negato, ma lei si sarebbe sentita in debito finchè non avesse
ripagato il prestito fino all’ultimo centesimo. Era sempre riuscita a
cavarsela da sola in qualunque situazione e non avrebbe di certo mollato proprio
adesso. “Ce la farò da sola!” insistette imperterrita la Cacciatrice.
“Sei proprio cocciuta, Cacciatrice!” la prese in giro
lui scuotendo la testa.
“Senti chi parla!” lo sfottè Buffy a sua volta.
Spike si fermò improvvisamente a guardarla con le
sopracciglia inarcate.. “Che cosa vorresti dire con questo?”
La bionda cacciatrice gli sorrise affettuosamente.. “Non
ho mai conosciuto un uomo più testone e ostinato di te”
<Mi ha chiamato uomo per la prima volta!!> Spike le
fece una smorfia che però nascondeva un sorriso.. “Grazie del complimento,
dolcezza!”
<Beh, stanno molto meglio a me i nomignoli!> pensò
Buffy, molto più sollevata. <La giornata si è trasformata da brutta in
piacevole grazie a questa chiacchierata con il mio vampiro.. Oh, Dio ho davvero
detto ‘mio’?? Ma che cos’ho che non va oggi??? Meglio darsi alla
fuga!!>
Erano già arrivati davanti alla cripta di Spike quando lui
la invitò ad entrare..
“In realtà si è fatto tardi! E io sono piuttosto
stanca. Tanto ci vediamo domani, no?” sbadigliò forzatamente Buffy, voleva
evitare altri coinvolgimenti poco pertinenti.
“Mi stai chiedendo un appuntamento, tesoro?” ammiccò
lui sornione e provocante, inarcando il sopracciglio cicatrizzato.
<Ma perché ogni volta che mi chiama così mi vengono i
brividi? Sarà il freddo o il sonno!!> “No, intendevo per la ronda!”
precisò Buffy arrossita a quella gaffe.
“Come vuoi tu! Però aspetta ancora un attimo, solo pochi
minuti. Voglio parlarti di una cosa importante, fammi mettere a nanna Lizzy e
poi sono subito da te.” E così dicendo sparì di sotto senza lasciare il
tempo a Buffy di replicare.
Mentre il vampiro era via.. lei si sedette sulla poltrona e
notò che era davvero comoda. Forse la stanchezza, forse l’affannosa ricerca
del gatto, forse tutti le preoccupazioni che aveva dovuto addossarsi
nell’ultimo periodo, ma le sue palpebre erano pesanti e a stento riusciva a
mantenerle aperte così si lasciò cullare tra le braccia di Morfeo!
Dopo pochi minuti Spike risalì velocemente le scale..“Ho
una proposta da farti Caccia..” ma le parole gli morirono in bocca e rimase
fermo a guardare la più bella creatura che avesse mai visto sulla faccia della
terra addormentata sulla sua poltrona. <Come fa ad essere stupenda anche
quando dorme!!!> pensò il vampiro avvicinandosi alla bella addormentata.
Provò un senso di tenerezza nel vederla così beata immerse nel mondo dei sogni
che, dall’espressione che aveva in viso, era di certo migliore della realtà
in cui lei viveva. Senza problemi e preoccupazioni. La prese tra le braccia
attento a far piano per non farla svegliare e lei istintivamente gli circondò
il collo con le braccia e poggiò la testa al suo petto. Vista così poteva
sembrare una ragazza fragile e indifesa, invece nascondeva una forza e
determinazione incredibile. Lui sapeva che in realtà lei avrebbe desiderato una
vita normale come tutte le ragazze della sua età, ma che non poteva averla. Lei
era la prescelta e aveva un compito importante che si sarebbe portata fino alla
morte, doveva portarsi il fardello di tutta l’umanità sulle proprie spalle.
Spesso si domandava come facesse a rialzarsi ogni volta senza mai arrendersi.
Era così caparbia! In questo si somigliavano molto loro due, anche lui era un
tipo che non si arrendeva facilmente. In quel momento sembrava così vulnerabile
e Spike provò un senso di protezione. Sapeva di amarla… ma solo ora capiva
che lui oltre ad amare la Cacciatrice forte e coraggiosa, amava anche la
ragazzina che era in lei, con le sue insicurezze, le sue paure, i suoi
difetti..e di quelli ce ne aveva tanti.. amava tutto di lei. Tutto!!!
La sistemò sul suo grande letto ma quando la posò lei non
gli aveva ancora tolto le braccia dal collo, era come se non volesse lasciarlo
andare via. Le loro bocche a pochi millimetri di distanza si sfioravano
quasi..lui riusciva a sentire il suo respiro caldo sulle sue labbra fredde..ed
ebbe un brivido..<Quanto vorrei poterti svegliare con un bacio mia
principessa, ma sarebbe come rubarlo. E io non voglio ricordare il nostro primo
bacio così! Sarà per la prossima volta e allora tutti e 2 saremo coscienti di
quello che faremo!!!> e mentre si malediceva per essere così idiota da
comportansi come un gentiluomo, riuscì a recuperare tutto il suo auto controllo
per sciogliersi dal suo abbraccio delicatamente, poi la coprì per bene. E prima
di andarsene le diede un bacio sulla fronte..<Dormi amore mio! Ora ci penso
io a te!!> la fissò ancora per pochi secondi.. E dopo si decise a tornare
su..
Buffy aprì prima un occhio e poi l’altro sorridendo
dolcemente..<Non avrei mai pensato che non avrebbe approfittato di
quell’occasione!! Mi sono offerta su un piatto d’argento.. e lui che fa? Mi
bacia in fronte! E’ stato molto carino!! E leale!> poi però quel dolce
pensiero venne sostituito da un altro che la fece rabbuiare..<Oppure non mi
ama più!!???> ma cercò di scacciare quell’ultima triste osservazione
tentando di addormentarsi sul serio e pregando che al suo risvegli avrebbe
trovato qualcuno..possibilmente biondo e con gli occhi azzurri.. ad accoglierla.
Spike si assopì sulla poltrona, lasciandosi avvolgere da
un dolce sogno in cui lui e la sua Buffy facevano l’amore nel suo letto tra le
lenzuola di seta nere… fino alla mattina seguente.
Capitolo 3: Colazione in una cripta
Al suo risveglio Buffy però non trovò nessun vampiro
biondo…<Mai che una volta trovi al mio risveglio un ragazzo! Ma cos’ho
che non va?> delusa si girò da un lato…e… 2 occhi grigioverde la stavano
scrutando incessantemente..
La gatta miagolò e le leccò una guancia appena incontrò
gli occhi spalancati della ragazza.
Buffy sorrise “Buongiorno micina!”.. si sollevò a
sedere sul letto dopodichè fece un grande sbadiglio e si stiracchio.. “Mamma
mia, come ho dormito bene stanotte!! Devo dire che questo letto è comodissimo.
Strano che un vampiro ami dormire su un materasso invece che su di una bara dura
e fredda!”
La gattina continuava a fissarla senza muoversi.. Buffy la
presa in braccio e l’accarezzò.. “Scusami per ieri, non ce l’avevo con
te! Ero solo nervosa e devo ammettere che ero anche un pochino gelosa di te.
Invece sei proprio deliziosa!! Ora capisco perché Spike si sia affezionato così
a te! Non ti preoccupare non ho intenzione di portartelo via. Facciamo così:
lui è un po’ di tutte e 2! D’accordo?” e sfregò il naso con quello della
gattina che sembrava essere felice delle attenzioni di Buffy.
“Lui chi?” una voce la interrogò nel silenzio della
cripta.
Buffy sussultò a quella voce inconfondibile! <Oh, Dio
speriamo non abbia sentito tutto il discorso!>
Spike se ne stava appoggiato alla colonna con la schiena e
con aria sensuale mentre la guardava maliziosamente… con qualcosa in mano.
“E’ bello vedere che le mie ragazze preferite vanno così
d’accordo!!” esordì lui, sfoderando un sorriso furbo e avvicinandosi al
letto...
“Ciao!” lo salutò timidamente Buffy, sistemandosi una
ciocca di capelli dietro l’orecchio.. <E’ la prima volta che mi vede
appena sveglia! Spero di non avere i capelli arruffati e le borse sotto agli
occhi. Ma qui non c’è uno specchio?> si domandò lei guardandosi intorno..<Ma
che stupida, lui è un vampiro! A che gli servirebbe lo specchio?!>
“Buongiorno, tesoro. Hai dormito bene?” le domandò lui
sedendosi al bordo del letto.
“Sì, come un ghiro!” rispose Buffy con un sorriso
sulle labbra fugace, per poi spostare lo sguardo al bordino delle lenzuola..e
mordersi il labbro superiore.. <Mi sento imbarazzata! ...Andiamo Buffy è
solo Spike! Che vuoi che sia!? Non è la prima volta che sei sola con lui nella
sua cripta… ma nel suo letto di certo non è mai capitato!!!>
Quel semplice gesto non sfuggì al vampiro che le sorrise
compiaciuto di notare che, anche la mattina appena sveglia senza trucco e un
po’ i capelli e i vestiti in disordine, era comunque uno schianto!!..“Ti ho
portato un cornetto e del caffè. Non so cosa mangi la mattina e quindi ho
provato ad indovinare!” e le porse il pacchettino che aveva in mano.
“Oh, grazie. Va benissimo così!” e mentre stava
prendendo il pacco che il vampiro le porgeva, si sfiorarono inavvertitamente le
mani e tutti e due sussultarono e si guardarono negli occhi intensamente..
nessuno dei 2 riusciva distogliere lo sguardo..come se fossero ipnotizzati da un
incantesimo.
<Oh dio, adesso che faccio?? Mi sta per baciare?!>
pensò Buffy trattenendo il respiro.
<Se mi guarda ancora così non risponderò delle mie
azioni e la farò mia su questo letto!! Mi sto eccitando al solo pensiero…
accidenti!!>
In quel preciso istante Lizzy miagolò distraendoli dai
loro rispettivi pensieri.. <Oh, sia ringraziato il cielo!> pensarono
contemporaneamente i 2 biondi sospirando.
Spike prese la gattina in braccio e si alzò da letto “Ho
qualcosa anche per te, piccolina!” e si avviò a dar da mangiare al suo
animaletto peloso.
Mentre Buffy mangiava il cornetto e sorseggiava il caffè
ancora caldo, con gli occhi abbassati sbirciava il vampiro intento a coccolare
il felino che mangiava dalla sua ciotola.
“Scusami per ieri. Non volevo addormentarmi sulla tua
poltrona, e non eri obbligato a darmi il tuo letto..potevi anche svegliarmi!”
chiarì la dormigliona prima si spostare le coperte e alzarsi dal letto.
“Eri così bella mentre dormivi.. che ho pensato di
lasciarti così beata nel regno incantato dei sogni!” scherzò Spike
ammirandola con lo sguardo.
<Ed è meglio che non ti dica ‘che sogni’!! Quel
letto è una tentazione..è mi ha ispirato solo cose erotiche!! Ma che c’era
nel caffè? Qualcosa di afrodisiaco?? Non riesco a non pensare al sesso..in
questo momento!> “Forse è meglio che adesso tolga il disturbo!” disse
Buffy pronta per la fuga da quella strana situazione. <Non avrei mai pensato
di addormentarmi nel suo letto!! Mi sento male!! Vorrei fuggire a gambe levate
da qui..ma non ci riesco se lui continua a fissarmi così e a mangiarmi con gli
occhi!>
“E da quando in qua ti preoccupi di disturbarmi? Proprio
tu.. che entri nella mia cripta scardinandomi tutte le volte la porta!” il
vampiro abbozzò un sorrisetto maligno sul viso mentre il suo sguardo vagava
ininterrottamente su tutto il suo corpo..come a fasciarla dalla testa ai
piedi..e a quel che pareva a Buffy sembrava gradisse il panorama.
La Cacciatrice gli lanciò un’occhiataccia.. “Che hai
da guardare?” gli chiese lei innervosita dalla battuta precedente che
riguardava il modo in cui veniva a trovarlo..
“Niente” fece lui, felice che lei non potesse leggerli
nel pensiero. <Se solo sapessi cosa ti farei la mattina appena sveglia
Cacciatrice!! Una bella colazione con panna montata sparsa sul tuo corpo…e
cioccolata sul mio! Bel mix!!>
“Mi stavi fissando!” insistette Buffy irritata dallo
sguardo lusinghiero e pericolosamente provocante del vampiro ossigenato.
“Perché sei sempre bellissima amore!” disse
prontamente Spike ammiccando.
Questo la fece irritare ancora di più..“Piantala di fare
il cascamorto Spike! ..A proposito cos’è che dovevi dirmi ieri sera di tanto
urgente che non poteva aspettare l’indomani?” <Brava Buffy, fatti
rispettare! Io Cacciatrice, lui vampiro…ricordi?>
“Ti conviene sederti.. perché credo che resterai un
tantino sorpresa e non vorrei che svenissi per terra!!” per fortuna che il suo
solito sarcasmo non mancava mai! Altrimenti sarebbe svenuto lui per quello che
stava per dirle, sempre che un vampiro potesse svenire!! ..Era troppo
imbarazzante.. ma tanto l’avrebbe dovuto fare prima o poi… quindi doveva
farsi coraggi e dirle tutto.
“Non ho bisogno di sedermi e non ti preoccupare fin’ora
non sono mai svenuta! Quindi qualunque cosa tu debba dirmi spara.. Ora o mai più!!”
“Non so da dove cominciare..” si grattò la testa Spike
agitato.
“Magari dall’inizio! Spike non ho tutta la mattinata a
tua disposizione..quindi piantala di fare tante storie e parla..” intervenne
Buffy che cominciava a spazientirsi.
“D’accordo tanto prima o poi lo avresti saputo
comunque!!” fece un grande respiro..finto naturalmente..e.. “Ho trascorso le
ultime 2 settimane a scrivere un libro.” Fece una breve pausa e poi continuò
senza guardarla in viso e fissandosi le scarpe.. “In realtà è un romanzo
d’amore!” <Mi sento un idiota!!>
Buffy rimase ammutolita con la bocca spalancata e gli occhi
di fuori..a guardarlo come se lo vedesse per la prima volta. <Forse non ho
sentito bene!!!>
“Veramente ho scritto un’infinità di libri ma
fin’ora avevo avuto solo risposte negative..invece ieri ho contattato la
‘Manchester Editor’ e loro mi hanno lasciato un messaggio in segreteria
dicendomi che sono molto interessati al mio romanzo.” Spike azzardò a
osservare l’espressione della ragazza davanti a lui e notò che lei non aveva
ancora detto niente e continuava a guardarlo scioccata come se le avesse appena
detto che era un ladro di gioielli. <Perché mi guarda così?>
“Tu.. hai.. una segreteria?” disse Buffy dopo aver
carburato solo metà del discorso del vampiro, poi si riprese e scosse la
testa… “Non è importante!! …Vogliono… davvero… pubblicare il tuo
libro?” chiese con un sorriso genuino e con il cuore che batteva emozionata
all’idea del vampiro scrittore. <Gli si addice!!>
“Credo di sì.. sì.. penso di esserci finalmente
riuscito!” finalmente sul volto di Spike si allargò un sorriso trionfante.
“Wow! Adesso sì che ho bisogno di sedermi!” e si buttò
seduta sul materasso continuando a osservare il vampiro, che appariva ai suoi
occhi in una luce differente!
“Lo so che sembra assurdo..ma ho bisogno del tuo
aiuto!”
“Io? E che centro io?” disse Buffy guardandolo stupita.
“Vedi, questa casa editrice aveva indetto un concorso per
San Valentino e io ho spedito il mio libro firmandomi con uno pseudonimo
femminile pensando che una donna avrebbe avuto più probabilità di vincere! Non
voglio rovinare tutto adesso e ho bisogno che tu ti finga me e li richiami per
dire che sarai molto felice di prendere accordi con loro!” spiegò Spike.
Buffy era ancora più sorpresa di prima.. Lui voleva che
lei si fingesse lui??? <Che casino!> “Stai scherzando. Non posso fare
una cosa del genere!! Se mi chiedessero qualcosa sul romanzo io non saprei cosa
dire!”
“Te lo farò leggere. Ti prego Buffy sei l’unica a cui
posso chiederlo, mi fido solo di te! Voglio provare al mondo intero che non sono
un fallito!”
“Spike io..” Buffy non sapeva realmente cosa rispondere
a quella richiesta tanto incredibile quanto disperata.
“Se mi aiuterai faremo a metà la vincita! Così tu ti
potrai pagare tutte le spese extra..e io…beh, io avrò avuto la mia rivincita
verso coloro che una volta mi disprezzarono.”
“Spike, mi dispiace. Ma non mi sembra giusto, te li sei
guadagnati quei soldi e io non posso accettarli!”
“Ma è come se facessimo un’alleanza..tu aiuti me e io
aiuto te! Alla fine tutti e 2 saremo pari! Ti scongiuro, non ti ho mai chiesto
un favore prima d’ora!”
Il vampiro la stava implorando con lo sguardo e Buffy non
potè fare a meno di perdersi nei suoi occhi azzurri e ne rimase prigioniera.
Ebbe come l’impressione che qualcuno le strizzasse lo stomaco. Aveva guardato
mille volte Spike ma mai come allora si era sentita così strana!! ..e senza
rendersene conto si trovò ad annuire con il capo accondiscendente. “Ok, ti
darò una mano.” E si alzò da letto con il sorriso sulle labbra..pensando di
aver fatto per una volta qualcosa giusta nei confronti di Spike che un migliaio
di volte si era offerto di aiutarla senza pretendere niente in cambio.
Spike si illuminò di gioia ancora incredulo..“Sul
serio??!! Oh Dio, non sai quanto ti amo Buffy!!” le si avvicinò e la prese
tra le braccia facendola girare su se stessa, era troppo felice per rendersi
conto di cosa stesse facendo e senza aspettare oltre non riuscì a
trattenersi… Un momento che capita solo una volta nella vita e meritava di
essere festeggiato.
…E così la baciò…
Quando le sue labbra fredde toccarono quelle di Buffy,
Spike seppe che nessuna bottiglia di champagne avrebbe mai potuto dargli
altrettanta soddisfazione! La baciò con tutta la passione che quel trionfo gli
aveva infuso e con tutto l’amore represso dentro di se da tutto quel tempo…
e lei, con sua sorpresa, rispose con altrettanto slancio. Buffy ebbe alcuni
secondi per percepire il fresco aroma delle labbra del vampiro, così
morbide..una bocca che si adattava perfettamente alla sua.
<Oh mio Dio!! Sto baciando Spike!!!!!> ma quel
pensiero non le permise di fermarsi.
<Oh mio Dio!! La sto baciando finalmente!! Non sto
sognando! E lei sta baciando me!! …Fa che non mi impaletti dopo!!> riflettè
invece Spike, ma nemmeno lui si staccò.
In pochi secondi entrambi dimenticarono il mondo
circostante, esistevano solo loro due..l’uno tra le braccia dell’altro!
Poi come era iniziato..l’incantesimo si spezzo… e Buffy
si separò da lui e arrossì violentemente abbassando lo sguardo. “Sono felice
per te!” disse lei con voce impercettibilmente tremula e mettendosi una mano
sul petto cercando di tornare a respirare regolarmente. Doveva fingere di non
aver compiuto un’azione tanto stupida..e non darci troppa importanza! <Come
diavolo è potuto succedere?> e si sforzò di assumere un’espressione
distaccata come se non fosse successo niente.
A Spike gli ci volle un momento per recuperare le facoltà
mentali, la fissò per alcuni secondi e poi si schiarì la voce.. “Grazie”
..e vedendola in imbarazzo decise di non dire niente che potesse rovinare
tutto.. <Non giocare con il fuoco Spike! Non è il momento. Sei stato
abbastanza fortunato ad aver scampato alla morte. Quindi accontentati!! Almeno
mi ricorderò questo momento come uno dei più belli della mia vita!> Ma non
riusciva a dimenticare il sapore della bocca di lei sulla sua, sapeva di
crema…il cornetto probabilmente..ma era così dolce!! E poi il calore del suo
corpo, le sue braccia sul suo petto, il profumo dei suoi capelli.. <Oh Dio
sto per svenire!!>
“Ti vado a prendere il libro.” E sparì alla velocità
della luce dall’altra parte della stanza a frugare in un baule.
<Che cosa ho fatto? Che cosa ho fatto?????> Buffy si
massaggiò le meningi sperando che fosse solo un sogno.. e presto si sarebbe
svegliata trovandosi nel letto di casa sua! <E’ veramente questo che
voglio? Che sia solo un sogno?> si domandò mentalmente..la risposta arrivò
subito.. <NO!! Accidenti, no!! E’ stato il più bel bacio che abbia mai
avuto in vita mia!!!!!!!!> e diventò di nuovo tutta rossa..<Ed ora che
l’ho ammesso mi sento ancora più male!! Meglio uscire da questa stanza prima
di oltrepassare altri limiti!!> si rimproverò alla fine lei vedendo che lui
stava per tornare con una busta gialla in mano.
“Ecco. Fammi sapere che ne pensi” e le diede in mano il
pacco mostrandosi ansioso. Ci teneva al suo giudizio, ed era trepidante di
sapere cosa ne pensasse lei.
“Ok.” rispose timidamente Buffy… poi notando il nome
sulla busta, lo interrogò con gli occhi.. “Annie Williams?”
“Annie come mia madre e Williams sarei io..William!”
spiegò semplicemente il vampiro che continuava a guardarle la bocca..pensando
che fino a 2 minuti fa era stata sua..
“Bella scelta! Allora facciamo così: ci vediamo a casa
mia dopo che il maledetto sole se ne sia andato..e da lì chiameremo la casa
editrice! D’accordo?”
“Perfetto!” acconsentì lui sorridendo essendosi
accorto che lei aveva appena usato la sua parola preferita..’maledetto’!!
“Bene!” disse lei.
“Bene!” rispose lui di rimando.
Buffy era percettibilmente in imbarazzo..“Ci..vediamo più
tardi”
E anche Spike non sapeva come comportarsi..“Ok”
“Ciao” lo salutò ancora lei.
E lui le rispose..“Ciao”
Ma prima che potesse salire le scale.. Spike parlò di
nuovo.. “A chi ti riferivi prima parlando con Lizzy?” alzò entrambe le
sopracciglia e la fissò aspettando una risposta che tardò ad arrivare.
Infatti Buffy ci mise alcuni secondi prima di pensare a
cosa dire e trovare una scusa plausibile..<Cavolo e adesso che gli
racconto?> “E’ un segreto tra donne e sono sicura che Lizzy non mi tradirà!”
e fece l’occhiolino alla gatta che tutto quel tempo era stata a leccarsi il
pelo e pulirsi i baffetti.. “A dopo!” e così dicendo scomparve di sopra.
<Speriamo se la sia bevuta!>
Spike non poteva credere a quello che era successo..aveva
vinto il concorso, presto sarebbe stato ricco e cosa più importante aveva per
la prima volta baciato la sua Cacciatrice, la sua Buffy!!
Andò verso la gattina e la prese in braccio sprizzando di
felicità da tutti i porii..“Hai visto Lizzy, cosa è successo?? Lei e io ci
siamo baciati! Non è meraviglioso?!!!!!” e la baciò sul musino… “Presto
tutto questo cambierà! Appena avremo i soldi ci troveremo un appartamento e
vivremo come si deve!! Saremo ricchi.. E io potrò chiedere a Buffy di
sposarmi!” non si era reso conto di quello che stava dicendo e continuò a
fantasticare.. “Vivremo tutti e 3 insieme..come una famiglia! Non sei
contenta?”
E la gatta miagolò..
Capitolo 4: Inizia il piano
Buffy, vagava speditamente per il cimitero…voleva
allontanarsi il più velocemente possibile da quel luogo di tentazione che era
la cripta di quel vampiro biondo.. aveva fatto la cosa più stupida e idiota
della sua intera vita!! Ora che era alla luce del sole, riusciva a rendersi
realmente conto di quello che era appena successo!! <…Spike mi ha
baciato..e io l’ho ricambiato!!> … correva… correva… senza una meta
precisa…e stringeva a sé il pacco con il libro di Spike.. <Perché l’ho
fatto?> …non riusciva a capire perché non l’avesse fermato..forse il
fatto che nelle ultime 24 ore aveva visto un lato nuovo del vampiro, più dolce
e premuroso con la gattina.. le aveva confuso le idee… ed ora era nei
pasticci..<Non esageriamo è stato solo un bacio!! Che vuoi che sia?!!! Solo
un momento di euforia e totale eccitazione!!! ..Per il libro naturalmente.. non
perché io fossi eccitata alla vista di lui… che mi guarda come se fossi la
donna più bella del mondo!!> eppure mentre se lo ripeteva mentalmente
e ricordava il contatto avuto con la bocca del vampiro non poteva non
ammettere che il suo cuore prese a battere più forte..era così agitata che il
sangue le andò al cervello e non riuscì più a respirare…allora si fermò
ansimante con l’affanno e le pulsazioni a mille…dopo molti respiri profondi
il polso tornò a battere più regolarmente..<Devo assolutamente dimenticare
quel vampiro ossigenato.> ma istintivamente si toccò le labbra con un dito e
chiuse gli occhi ripensando al sapore e al calore che quel maledetto bacio le
aveva infuso..poi si leccò le labbra con la lingua e sospirò.<E’ stato il
momento più bello da quando sono resuscitata. Una specie di 2° primo bacio!!
Con lui ho ritrovato la voglia di vivere e di amare..> poi però di scatto
aprì gli occhi..<Ma la realtà non è tutta rosa e fiori! Basta con i sogni
ad occhi aperti! Sono la Cacciatrice e non mi è concesso sognare! Devo
ritornare con i piedi per terra! Non potrò mai essere felice con un vampiro. Ho
già provato e lui mi ha abbandonato.>…pensare ad Angel le faceva ancora
male..e scacciò le lacrime che si stavano insinuando nei suoi occhi.. e si rese
conto di essere capitata dalla parte sbagliata del cimitero. <Ecco cosa
succede quando mi lascio andare a delle stupide sensazioni.. Comunque ho
promesso a Spike che l’avrei aiutato con il suo romanzo e lo farò, ma dopo
che questa assurda storia sarà finita torneremo ad essere 2 nemici mortali come
prima! Beh, non proprio nemici.. diciamo una specie di amici!> ispirò
profondamente.. sapeva che era la cosa più giusta da fare e l’avrebbe
fatta…<O mio Dio! Derek!!! Non ci avevo pensato minimamente! Beh, in fondo
non è successo niente di importante e non serve che lui lo sappia> cercò di
auto convincersi che quello che stava pensando corrispondesse alla realtà…
<Ora devo spicciarmi a tornare a casa prima che gli altri si svegliano e si
accorgano della mia assenza. Non saprei davvero cosa dire se dovessero scoprire
che ho dormito fuori.> così dicendo si avviò verso casa.
Quando arrivò..notò che le persiane erano ancora
abbassate e era tutto tranquillo. Silenziosamente si intrufolò in casa e sgusciò
in camera sua, si buttò sul letto, aprì la busta e incominciò a leggere
impaziente.
Il libro si intitolava “Quartieri alti” e raccontava la
storia d’amore travagliata di 2 innamorati. Will era una ragazzo di umili
origini che si era innamorato della figlia di un amministratore delegato di un
industria, Beth. Ma lei non vuole avere niente a che fare con lui inizialmente,
soprattutto per volere contrario del padre…e si separano. Will diventa così
sindacalista e si oppone all’impresa del padre di Beth. Dopo molte
vicissitudini Beth capisce di amare Will e sceglie di vivere con lui nel suo
mondo e rinuncia alla vita dei Quartieri alti.
Sbalordita, Buffy notò l’orologio. Le ore erano
volate…
Anche se era stata interrotta più volte.. prima da Wiilow,
poi da Tare e infine anche da Dawn…Era riuscita a cavarsela dicendo che stava
facendo una ricerca per l’esame di psicologia e così l’avevano lasciata in
pace. Sapeva che non avrebbe dovuto mentire ma non vedeva altre soluzioni. Spike
le aveva chiesto un favore e lui non voleva tradire il suo segreto.
Era così assorta nella lettura che aveva dimenticato anche
di pranzare.. si era così immedesimata nel personaggi, sperimentando insieme a
loro gioia, dolore, rabbia… La competenza dimostrata dal vampiro nell’usare
le parole adatte e nel ricreare situazioni incredibili era tale che l’aveva
lasciata interdetta. La struggente storia d’amore dei 2 giovani protagonisti
l’aveva così commossa da farle venire le lacrime agli occhi. E lei raramente
piangeva o si appassionava leggendo un libro. Probabilmente era una competenza
solo teoria, pensò Buffy. Il fatto che lui sapesse scrivere scene d’amore così
sensuali e dettagliate, non implicava necessariamente che lui fosse un amante
straordinario anche nella vita reale. <…Però può anche essere!! Dopo
tutto ha più di 100 ed per la maggior parte del tempo è stato con
Drusilla..> a pensare a quella vampira si irritò e provò un dolore al
petto…naturalmente era la mancanza di cibo, si disse. <Sicuramente sa molte
cose sull’arte amatoriale!!> E nel ripensare al bacio.. un brivido la
percosse tutta. Ma decise, o meglio si impose, di non farci troppo caso. <Si
è solo limitato a creare una fantasia! Nella vita di tutti i giorni non è
possibile che un uomo e una donna possano condividere un piacere simile!>
rimise nella busta i fogli con cura e si stiracchiò. Poi guardò fuori la
finestra notando che era quasi il tramonto e presto Spike sarebbe venuto. Era
eccitata e al tempo stesso molto nervosa.
Fortunatamente sarebbero stati da soli visto che Willow e
Tare erano fuori per tutta la giornata e Dawn era a studiare da un’amica.
Non vedeva l’ora che quella storia finisse per ritornare
alla vita quotidiana…noiosa e monotona, ma meno pericolosa!!!
Per tutto il giorno Spike era stato nervoso e
ansioso..andando avanti e indietro per la cripta e maledicendo il sole e tutta
la luce che emanava e che gli impediva di uscire. La possibile pubblicazione del
suo romanzo e il bacio di Buffy l’avevano messo K.o. senza contare che in quel
momento Buffy probabilmente stava leggendo il suo libro..lui ci teneva molto
alla suo opinione.
<Basta sognare cose che non accadranno mai, basta con
sciocchezze sentimentali. I sogni sono belli finchè non subentra la realtà.
Non devo dare troppa importanza a quello che è successo. Ci siamo lasciati
trasportare dall’entusiasmo e lei non mi ha respinto..anche se non so perché..ma
ora devo recuperare il controllo della situazione. In questo momento è più
importante il mio successo editoriale. Devo essere razionale e pensare con la
testa e non con gli ormoni che vanno in subbuglio ogni volta che lei
appare!!!!>..nonostante l’ammonimento mentale a cui Spike si stava
supponendo, non potè fare a meno di ripensare alla Cacciatrice calda e soffice
tra le sue braccia e desiderò di poter riprovare quella sensazione ancora una
volta. Solo un’ultima volta…per poterla ricordare per sempre.
Finalmente il tanto sospirato tramonto arrivò e Spike si
diresse come una furia a casa di Buffy..suonò il campanello…
Buffy andò ad aprire non pensando certamente di trovarsi
di fronte il vampiro…rimase sorpresa e notò che lui aveva un faccia così
turbata e spaventosa… “Spike? non ti aspettavo..”
Spike era davvero su di giri per la tensione nervosa..“Me
l’hai detto tu di venire dopo il tramonto..”
Buffy confusa tentò di spiegarsi maglio..“No, cioè sì..volevo
dire…che non mi aspettavo che tu suonassi alla porta.”
Spike alzò il sopracciglio spazientito..“Volevi che
entrassi in casa tua come faccio di solito.. cioè furtivamente e senza chiedere
il permesso?? Se vuoi posso farlo!” e si voltò per andarsene..
Buffy gli sorrise e gli prese il braccio gentilmente per
farlo fermare..“Dai entra.” e lo condusse verso la cucina. “Non c’è
nessuno quindi puoi stare tranquillo, il tuo segreto è la sicuro!”
“Ti ringrazio Buffy!” non aveva voglia di mettersi a
discutere con lei né con nessun altro..voleva solo smettere di sentirsi
stressato e logorato dalla ‘suspance’. <Non oso chiederle cosa ne pensa
del mio romanzo! Ho troppo paura del suo giudizio.. se mi dice che fa schifo non
avrò più il coraggio di guardarla in faccia.. Si è mai visto un vampiro
terrorizzato?? Beh, questa è la mia prima volta!!>
Tutti e 2 si sedettero al tavolo della cucina.
“Come stai?” chiese lei notando l’espressione nervosa
del vampiro.
“Come se un’intera squadra di bowling si stesse
esercitando nel mio stomaco.” Rispose lui per nulla in vena di chiacchiere
inutili. Voleva solo sapere se aveva vinto o no a quel concorso maledetto.
“Hai una penna? Ti detto il numero di telefono!” disse sbrigativamente.
Le rimase sorpresa.. “Non te lo sei segnato?”
“Non ne ho avuto bisogno” non ne avrebbe dimenticato
quel numero neppure se gli avessero fatto il lavaggio del cervello! “Stai
chiamando Stephanie Briggs, caporedattore della Manchester Editor” e poi le
dettò il numero che Buffy scrisse su un pezzetto di carta.
“Ho il viva voce quindi potrai sentire tutta la
conversazione in diretta.” Ma prima di comporre il numero aggiunse guardandolo
negli occhi e sfoderando un sorriso smagliante.. “Ah, dimenticavo, mi è
piaciuto il tuo libro Spike… molto. Sei un amante eccezionale sulla carta!”
<Non posso crederci di averglielo detto davvero!!>
Spike la fissò a bocca aperta sconvolto e deglutì a
fatica..<Mi ha appena detto che sono un amante eccezionale..o me lo sono solo
immaginato??> riuscì solo a dire… “Grazie!” <Chissà se ha capito
da dove ho preso spunto per i nomi dei miei personaggi??>
Buffy digitò il numero e aspettarono..appena dall’altra
parte del filo si sentì una voce che rispose Spike tremò..
“Signora Briggs?” domandò Buffy con tono professionale
“Sono Annie Williams”
“Salve Signorina Williams. Penso di sapere per quale
motivo mi sta chiamando.”
Buffy deglutì e fissò Spike che aveva un volto
cadaverico..nonstante fosse già bianco, se è possibile sembrava ancora più
pallido. “Bene!”
“Lei ha un altro lavoro oltre alla scrittura o no?”
chiese la donna.
“Sono una studentessa!” ammise con fierezza Buffy.
“Davvero?” riprese Stephanie “Allora è una di quelle
persone determinate che studiano di giorno e scrivono di notte?”
“Esattamente!” rispose la ragazza guardando Spike
sorridendo “E sopravvivo grazie allo zucchero e alla caffeina.”
“Sono sempre stata colpita dai sacrifici che gli
scrittori sono disposti a compiere” disse la redattrice. “Ma adesso viene
ricompensata per tutte le ora di sonno perdute.”
Senza accorgersene, Buffy aveva il battito cardiaco
accelerato per l’agitazione e stava tremando… istintivamente posò la sua
mano su quella di Spike e lo fissò…
Lui la guardò sorpreso e cercò di mostrarsi più
tranquillo, la mano di Buffy sulla sua gli dava una sensazione di pace e
sicurezza mai provata prima… una tacita ammissione che lei sarebbe stata lì
con lui comunque fossero andate le cose. <Non saprò mai come ringraziarti
Buffy!>
Buffy notò l’espressione del vampiro..era indecifrabile,
voleva sembrare sereno e calmo, ma non lo era. Quel libro era tutto per lui.
<Spike io sono fiera di te comunque vada.>
Stephanie continuò..“Annie, tu sei la vincitrice
incontrastata del nostro concorso e vorrei farti un’offerta per il tuo
libro.”
…Spike fu sul punto di svenire… <Bloodyhell!! Ho
vinto? Ho vinto!! Ho davvero vinto!!! Non è possibile??!! Fa che non sia un
sogno fantastico!>
…E Buffy perse il controllo e si lasciò sfuggire
un’esclamazione esultante “Wowwwww!!!!!!” ma per fortuna si trattenne
perché quello che avrebbe voluto fare era di abbracciare Spike e baciarlo..<Calma
Buffy e concentrati. La telefonata non è ancora finita!> ma il suo cuore
ormai batteva all’impazzata e si sentiva come se avesse vinto lei stessa.
Stephanie riprese con tono indulgente “Immaginavo saresti
stata compiaciuta!”
Buffy con fatica assunse di nuovo un atteggiamento
professionale “Infatti. E sono lieta che ‘Quartieri alti’ le sia piaciuto.
E’ speciale anche per me!” e strinse più forte la mano del vampiro che
sembrava non capire più niente e gli rivolse un dolce sorriso.
Lui ricambiò il sorriso..se solo non ci fossero stati un
telefono e la sua carriera di messo…allora l’avrebbe baciata all’istante e
avrebbe finito per fare l’amore con lei su quel tavolo!! <Dannazione!!! Non
ce la faccio più.. sto morendo!! Ho una voglia matta di te.. dannazione!!!>
e posò l’altra mano su quella di Buffy e pregò ancora di riuscire a
controllarsi almeno fino alla fine della telefonata.
La voce dall’altro capo del filo proseguì..“Le scene
d’amore nell’acqua sono straordinariamente sensuali. In particolar modo
quella del bacio sotto la pioggia e quando i protagonisti fanno l’amore
accanto alla cascata nel parco. Come ti sono venute immagini simili?”
Buffy si sentì per un attimo persa, si morse il labbro
inferiore.. non sapeva che dire.. e le guance si infiammarono “Oh,
beh..sa..c’è molta acqua qui a Sunnydale, Signora Briggs!” <Ho davvero
sparato una colossale cazzata!!!!> e fece segno a Spike alzando le spalle per
scusarsi.. Lui però per poco non scoppiò a ridere.
“Chiamami Stephanie. Sei davvero molto dotata per le
scene d’amore, che sono sempre un elemento fondamentale per le nostre
lettrici.”
“Gr..grazie” balbettò Buffy abbassando il volto.. non
riuscendo a sostenere lo sguardo del vampiro che, ci avrebbe giurato, metteva in
mostra il suo solito sorrisetto sornione e tutte le volta la faceva imbarazzare.
La tensione, a cui tutti e due erano sottoposti, stava
svanendo lentamente.. <Ormai è fatta!!> pensarono contemporaneamente i 2.
“Posso chiederti se Annie Williams è il tuo vero nome o
uno pseudonimo?” le chiese Stephanie.
Buffy senza pensarci rispose prontamente.. “E’ uno
pseudonimo. Ma pensavo di mantenerlo per il futuro, quindi mi chiami Annie
tranquillamente.” <In effetti è anche il mio secondo nome!> solo in
quel momento Buffy se lo ricordò.
“Saresti disposta a prendere in considerazione la
possibilità di cambiarlo leggermente?” domandò ancora la voce della donna al
di là del telefono.
Buffy sollevò le sopracciglia e guardò Spike che con il
solo movimento delle labbra le suggerì ..‘In che modo?’
“In che modo?” ripetè la ragazza.
“Il vice presidente del marketing ha suggerito di
cambiare solo il cognome. Visto che è un concorso per San Valentino, abbiamo
pensato a Annie Valentine. Che te ne pare? Con un nome così raddoppieremo
sicuramente le vendite.”
Buffy guardò silenziosa il vampiro accanto a lei.. lui
chiuse gli occhi e annuì.
“Ok. Per me può andare!” acconsentì la Cacciatrice.
“Bene! Ora ti voglio parlare del compenso. Ti pagheremo
metà dell’anticipo alla firma del contratto e la seconda metà quando il
libro sarà accettato per la pubblicazione” confermò la caporedattrice.
“Ma non è stato già accettato?” domandò perplessa
Buffy.
“Essenzialmente sì. Ma ci sono delle modifiche da
apportare!” spiegò Stephanie.
“Capisco. E quanto sarebbe quest’anticipo?” chiese
Buffy senza esitazione.
Stephanie menzionò una cifra che a Spike parve
considerevole, dal momento che si trattava del suo primo libro. <Mi può
bastare come inizio!>
Buffy tamburellò con la penna sul tavolo e lasciò passare
3 secondi prima di replicare.. “Mi sembra un po’ poco, non sei d’accordo
Stephanie?”
Spike si alzò di scatto facendo un rumore con le sedia e
Buffy imprecò silenziosamente, sperando che la donna non avesse sentito quel
trambusto. <Deficiente!>
Lui la fulminò con occhi di fuoco..lei si stava lasciando
prendere la mano..<Ma che cavolo sta dicendo?>
“Poco?” l’altra interlocutrice sembrava senza parole
“E’ il nostro anticipo standard per un libro.”
Però la Cacciatrice continuò imperterrita la sua
lotta..“D’accordo, ma tu stessa mi hai detto che ‘Quartieri alti’ è
splendido.” <Questa non mi frega!>
Spike fece segno di tacere con il dito..ma lei non lo guardò
neppure..tornò a fissare il telefono come se stesse parlando con
quell’aggeggio..
“Il romanzo è splendido ma.. pagare un primo libro con
una cifra troppo alta è un rischio. Se non dovesse vendere a sufficienza..”
“Venderà!” la interruppe Buffy decisa. “Voglio il
doppio dell’offerta originale.”
Spike ringhiò disperato. <Quella maledetta Cacciatrice
mi sta rovinando la vita!! Sta volta l’ammazzo sul serio!!>
“Dovrò discuterne con altre persone prima…” esclamò
Stephanie.
“Va bene”
<No, non va affatto bene!!> pensò il vampiro tra sé
e sé! <E’ finita!!> e tornò a sedersi sulla sedia disperato e si coprì
il volto con le mani.
“Ti richiamo tra un paio d’ore.” Aggiunse Stephanie.
“Veramente avrei un impegno adesso..ma può sempre
lasciarmi un messaggio in segreteria per la conferma. E’ stato un piacere
parlare con te Stephanie”
“Anche per me Annie. Ci risentiamo!”
Quando Buffy riagganciò..Spike esplose urlandole contro..
“Ma sei impazzita?” e si alzò di scatto dalla sedia facendola rovesciare
per terra.
Buffy lo affrontò con lo sguardo fiero e incrociò le
braccia sul petto.. “Saresti stato disposto a vendere il tuo capolavoro per un
niente?”
“Sì” ammise lui esasperato “Sarei stato capace di
pagare io affinché venisse pubblicato lo stesso. Adesso non richiameranno più.”
Alzando gli occhi al cielo, Buffy cercò di incoraggiarlo
“Lo faranno. Non hai sentito, loro vogliono il tuo libro.”
Spike cominciò a camminare nervosamente avanti e indietro
per la cucina. “Non posso credere che tu mi abbia fatto questo!”
“Invece sei stato fortunato che abbia chiamato io. Se li
avessi telefonato tu, si sarebbero approfittati di te.”
Lui si voltò di scatto verso di lei..“Voglio il mio nome
o quello di Annie sulla copertina del mio libro. Sono anni che tento di
dimostrare a me stesso e al mondo intero che valgo qualcosa e che non sono un
fallito.”
Vedendo l’espressione afflitta del vampiro, Buffy lo
volle incoraggiare “Ti meriti tutto il successo..io ho letto il tuo romanzo ed
è meraviglioso Spike. Vedrai..richiameranno. Ora per smorzare la tensione vatti
a fare un giro al cimitero ad uccidere qualche demone. Ti sentirai molto
meglio..” e spingendolo per le spalle lo condusse fuori la porta di casa.
“Non credo di poterlo fare. L’ansia mi avrà gia ucciso
prima.” rispose depresso il vampiro.
“Devi solo aspettare ancora un po’. Ci vediamo alla tua
cripta verso le 11 quando dirò agli altri che andrò a fare la ronda. Dopo se
vorrai morire sarò ben lieta di portare con me Mr Punta.” scherzò lei
tirandolo su di morale.
“La tua compassione mi commuove Cacciatrice!” e tentò
un debole sorriso.
“Andrà tutto bene vedrai!” lo convinse Buffy.. e senza
rendersi conto il suo corpo si mosse automaticamente..si sollevò in punta di
piedi gli sfiorò le labbra con un casto bacio..
Quando si accorse di quello che aveva appena compiuto
trattenne il fiato e lo fissò scombussolata..<Oddio sono impazzita del
tutto!!>
Spike si sentì bruciare sulle labbra dove pochi secondi
prima la bocca di Buffy lo aveva sfiorato. <Ma è completamente
impazzita???>
“Ciao” disse alla fine Buffy e per poter uscire da
quella situazione imprevista ed imbarazzante, gli sbattè frettolosamente la
porta in faccia, poi posò la fronte sul legno della porta e fece un respiro
profondo.. <Non devo farlo mai più!! Non posso farlo mai più!! Quel dannato
libro mi ha confuso ancora di più le idee. Non ci voleva proprio!>
Spike era rimasto immobile a fissare la porta ancora
sconvolto e allibito, il suo cervello si rifiutava di connettere e il suo corpo
non voleva proprio saperne di muoversi. Avrebbe voluto sfondare quella porta e
prenderla tra le braccia e fare l’amore con lei fino alla fine del mondo..e
oltre. <E sono 2, ma questa volta è stata lei a prendere l’iniziativa. Io
non ho fatto proprio niente. Il mio desiderio di baciarla ancora si è
realizzato. Forse non tutto è perduto. Se non riuscirò ad ottenere il successo
con il libro almeno avrò avuto la fortuna di averla potuta baciare.> attese
ancora 2 secondi poi decise di tornarsene a casa sua speranzoso…
Capitolo 5: Vittoria!
Buffy rimase in fibrillazione per tutta la durata della
cena..tanto che dovette farsi una camomilla. Willow le aveva chiesto cosa non
andasse e lei aveva sviato il discorso dicendo che era tesa per l’esame. Dawn
invece si era incollata davanti al televisore a guardare le repliche di Passion.
Ne era diventata oramai dipendente da quella volta in cui era rimasta da Spike a
guardare una puntata insieme alla madre.
<Oh Spike!!> si soffermò a pensare al vampiro
biondo..<Chissà che starà facendo? Avrà già ricevuto la notizia? Non vedo
l’ora di sapere il responso!!> poi guardò l’orologio e si accorse che
erano ancora le 10.30 <Accidenti ma non passa mai il tempo!! Al diavolo io me
ne vado. Non ce la faccio più ad aspettare, l’ansia mi sta uccidendo!!> si
mise il cappotto e salutò il resto degli abitanti della casa. “Ciao, io vado
a fare la ronda! Notte a tutti!” e si fiondò fuori a tempo di record senza
permettere agli altri di replicare.
“Ma che le è preso?” chiese Tara a Willow mentre erano
sedute al tavolo intente a leggere un libro di incantesimi.
Willow alzò lo sguardo dal libro e guardò la sua ragazza
“Boh!! E’ da un po’ che è strana! Da quando è tornata..”
“Forse deve solo riabituarsi alla quotidianità della sua
vita!!” ipotizzò Tara cercando una possibile spiegazione al comportamento
della loro amica.
“Può essere! Eppure sento che ci nasconde qualcosa!”
precisò Willow non essendo del tutto convita.
Tara la scrutò con un viso perplesso..“Dovremmo
preoccuparci secondo te?”
“No. Aspettiamo ancora un po’ e vediamo che succede!”
la rassicurò la strega rossa e le diede un bacio sulle labbra.
Buffy correva a più non posso in direzione della cripta.
Sulla via aveva incontrato un paio di vampiri novellini e ci aveva messo meno di
un secondo a farli fuori! Non aveva tempo da perdere.. era rosa dalla curiosità!!!
<Ti prego!! Ti prego!! ..fa che abbiano accettato la mia offerta!!>
Arrivata davanti la cripta si fermò a fare degli esercizi
di respirazione per calmarsi.. ma il suo battito cardiaco continuava ad essere
accelerato, non più per la corsa ma per il nervosismo e l’eccitazione.
Poi aprì la porta con moderazione e si accorse che le
tremavano le mani.. Aveva paura per la prima volta da quando era resuscitata..
non per se stessa ma per Spike. Quel pensiero la sorprese non poco..<Spike è
stato l’unico da quando sono resuscitata ad avermi fatto provare tutte queste
emozioni perdute da tanto tempo. Pensavo che la mia vita d’ora in avanti
sarebbe rimasta vuota e che non avrei mai più potuto gioire o soffrire. Mi
sentivo di ghiaccio. E invece con lui sono tornata ad essere viva per la prima
volta.. ed a sentire sotto la mia pelle l’ebbrezza della vita!!> ritrovando
il coraggio spalancò la porta pesante della cripta ed entrò.. “Spike? Sono
io! Ci sei??” ma guardandosi intorno non vide anima viva. <In effetti il
proprietario non è né vivo e non ha neppure un’anima ma per il resto il
concetto è sempre quello!> “Spike?” riprovò a chiamarlo Buffy
angosciata di non trovarlo lì. <Ma che fine ha fatto? Dov’è andato?? …E
se gli è successo qualcosa?> si sentì improvvisamente invadere da un senso
di smarrimento totale e la paura si impossessò di lei..<Se quel deficiente
si è fatto ammazzare..giuro che lo faccio resuscitare e lo impaletto io
stessa!!!> poi gettò un urlo che rimbombò in tutta la silenziosa cripta.
“Spiiiiikkkeeeee!!!”
Una voce dietro di lei parlò.. “Che modi sono questi di
chiamare una persona, Cacciatrice!”
Buffy si voltò di scatto e quasi le lacrime agli occhi lo
prese per il colletto della camicia e lo sbattè contro la colonna “Non farlo
mai più, capito? Mi hai fatto prendere uno spavento! Dove diavolo sei stato?”
<Mio Dio ti ringrazio! E’ ancora tutto intero!>
“Calmati amore. Ero fuori a farmi una sigaretta. Lizzy
non gradisce il fumo, le fa male respirare nicotina.” rispose uno Spike
rilassato ed impassibile liberandosi dalla presa della Cacciatrice. <Come
sono seducenti le tue belle manine, dolcezza!! Sapessi che effetto mi fanno sul
mio corpo!> le rivolse uno sguardo malizioso che fece arrossire Buffy.
Buffy era arrabbiata più per la sua tranquillità che per
la scomparsa.. “Allora vuoi dirmi cosa ti ha detto Stephanie???”
“Ehi rilassati. Siediti, vuoi una birra?” le chiese lui
senza scomodarsi a rispondere subito alla sua domanda.
“Non voglio ubriacarmi, Spike. Preferisco ucciderti da
sobria.. è più eccitante!” lo sfidò Buffy con occhi ridotti a due fessure
di fuoco. <Sto disgraziato mi sta facendo morire!!>
Sul volto del vampiro si allargò un sorriso
folgorante..“Che vuoi che abbia detto? Hanno semplicemente accettato!”
Il cervello di Buffy andò in panne e il suo cuore si fermò..
“Stai.. scherzando?” si rifiutava di credere alle sue parole..<O.. mio..
Dio!!>
“No. Non sto scherzando. Hanno deciso di comprare il mio
libro per il doppio della cifra iniziale!!” l’assicurò lui con disinvoltura
come se niente fosse.
Finalmente Buffy si rese conto di quello che era appena
successo e senza pensarci si buttò tra le braccia del vampiro “Spike è
meraviglioso!” esclamò lei con entusiasmo e gettandogli le braccia al collo
lo baciò senza esitazione, cogliendo impreparato Spike.
Le loro bocche si incontrarono con uno slancio di desiderio
trattenuto da troppo tempo che non mancò di stupire Buffy. Questa volta lei era
consapevole di quello che stava facendo ma non riuscì a fermarsi. Lo voleva e
lo avrebbe avuto!! Anche se solo per poco!
Spike invece non capiva più niente, avrebbe voluto
stringerla più forte, assaporare la sua dolcezza, assumere il controllo della
situazione, ma qualcosa lo invitò a pazientare..così lasciò semplicemente che
le sue labbra seguissero quelle di lei e permise alle sue mani di affondare nei
suoi capelli dorati e soffici. Il piacere fu intenso meglio di come se l’era
immaginato mille volte!!
Poi sentì la bocca di lei schiudersi e si dimenticò
tutto, se non la donna tra le sue braccia. Nell’avvertire il timido ma
smanioso tocco della sua lingua si sentì infiammare di desiderio e per poco non
gemette. Si può avere un orgasmo solo con un bacio?? Beh, lui ci era quasi
arrivato!!
Le staccò le mani dai capelli per cingerle la vita con
voglioso possesso. Il dolce profumo di Buffy si accentuò quando il suo corpo
aderì a quello suo e i suoi seni rotondi gli sfiorarono il torace. Spike ansimò
mentre lottava per mantenere almeno un briciolo di controllo ma era arrivato
quasi al limite..
Buffy sentendolo gemere aprì gli occhi e tornò in sé..e
con rammarico si dovette staccare da lui ansimando.. si portò una mano alla
bocca e chiuse per una frazione piccolissima gli occhi e ricacciò le lacrime
<Perché non posso essere felice con chi mi pare?> si sforzò di assumere
un’espressione decisa e fredda e guardò con occhi di ghiaccio il vampiro
davanti a lei.
Spike era rimasto fermo a fissarla sconvolto e
disorientato..<Wow.. perchè ti sei fermata Cacciatrice? Era stupendo!!>
Buffy ritrovò l’uso della parola.. “Voglio che ti sia
ben chiara una cosa... Ti ho baciato solo perché mi sono lasciata trascinare
dal’entusiasmo. Ma questo non vuol dire niente. Era solo un bacio quindi non
ti montare la testa.” Le era costato sminuire il tutto a quelle poche parole.
<Che altro potevo dire? Non potevo certo dirgli che… che… non so neppure
io cosa avrei voluto dirgli! Sono troppo confusa per capire quello che provo. Ho
bisogno di riflettere con calma… e da sola! Non posso permettermi un
coinvolgimento sentimentale impossibile in questo momento.>
“3” precisò lui sfacciatamente <E per ben 2 volte
è stata lei a baciarmi di sua spontanea volontà! Le cose vanno di bene in
meglio!!>
“2 e mezzo!!” sbottò Buffy sbuffando.. “Ma non
accadrà più. Chiaro?” lo avvertì lei sempre mostrando un atteggiamento
distaccato.
“Chiaro!” <Eccome se accadrà di nuovo!!> sorrise
sornione Spike <E la prossima volta non ci sarà solo un bacio!!!> e la
fissò con un lampo diabolico negli occhi che non sfuggì a Buffy facendola
arrossire.
Ma lei abilmente cambiò prontamente argomento “Bene,
adesso che ci siamo capiti..dimmi per filo e per segno quello che Stephanie ti
ha detto!”
Spike per non mostrarsi indifferente, come faceva lei, si
sedette sul bracciolo della poltrona “Mi ha fatto i complimenti di nuovo
riguardo il libro e poi… mi ha detto che gli serve una mia biografia con una
foto!” grattandosi la nuca scettico.
“Vogliono una tua fotografia?” lo guardò Buffy dalla
testa ai piedi come se gli stesse facendo una radiografia. <Però non è
niente male!!>
“No, vogliono la foto di Annie Valentie!” precisò lui
lusingato e divertito dall’espressione sognante di lei. <Ti piace quello
che vedi Cacciatrtice?>
Con fare impassibile lei suggerì la soluzione più
ovvia..“Le manderemo una mia!”
“Lo faresti sul serio?” le domandò speranzoso lui.
“Direi che non abbiamo molta scelta!”
Spike notò che lei aveva usato il plurale per ben 2 volte
e sorrise <Dunque anche lei si sente mia complice nel piano!> “Ti
ringrazio Buffy. Non so cosa sarei senza di te!” disse sollevato.
La Cacciatrice lo prese in giro come suo
solito..“Probabilmente polvere! Ma non ti preoccupare io amo finire ciò che
ho cominciato, e palesemente questa storia non è ancora finita.”
“No, direi proprio di no.” La fissò lui maliziosamente
ripensando ai baci spettacolari che si erano scambiati. <E non finisce
qui!> Poi riprese a
parlare..“Adesso c’è il problema numero 2.”
“Quale problema?” chiese lei allarmata.
“Vogliono comunicare il nome del vincitore in tv il
giorno di San Valentino.. quindi Annie dovrà essere presente a New York per
quella data, che è la prossima settimana.”
“New York?” esclamò sorpresa Buffy “Ma come..?”
Spike si affrettò a spiegarle tutto..“Stephanie mi ha
detto che è stato già tutto pagato… ha prenotato un volo in 1° classe la
settimana prossima e una suite al ‘Palace Hotel’ un albergo a 4 stelle al
centro della città.. dice che ci sono delle modifiche da fare prima della
pubblicazione del libro e vuole parlarne a voce.”
“Wow…io non sono mai stata a NY!!!!” dichiarò la
ragazza con la testa tra le nuvole.. “La grande mela! La città che non dorme
mai! E’ un sogno!! Passeggiare tra le vie della città, sotto le luci
folgoranti dei negozi..” <Io e lui mano
nella mano che camminiamo di notte per le strade gremite di gente..>
Spike vedendola sognare ad occhi aperti la
interruppe..“Amore, credo che tu stia divagando.. Noi non andremo mai a NY!”
“Perché?” chiese lei offesa e mettendo il broncio.
<Io voglio il romanticismo!!!>
“Come perché? Cosa pensi di dire ai tuoi amici? E a Dawn
ci hai pensato?” <A volte si comporta proprio come una ragazzina!! Ma è
adorabile lo stesso!>
“Beh, non c’è nessun problema. Troverò una scusa..in
fondo sono solo 7 giorni, giusto? Che male c’è se mi prendo per una volta una
vacanza. ..Sempre che durante la mia assenza non scoppi un’apocalisse. In quel
caso dovrò tornare ma fino ad allora niente e nessuno infrangerà il mio
sogno!!” confermò la sua tesi Buffy con le mani incrociate al petto, non
ammetteva repliche.
“Davvero vuoi andare a NY e fingere di essere la persona
che ha scritto il mio libro?” la guardò lui alzando le sopracciglia stupito
dalla sua reazione decisa e risoluta.
“Perché tu non vieni?” chiese lei dandolo per
scontato.
Spike rimase a bocca aperta, di certo non se l’aspettava
un invito così palese.. “Tu vuoi che io venga con te?”
Come se fosse tutto normale, Buffy gli rispose francamente
“Beh, non pretenderai che affronti la cosa da sola!!? Non posso prendere tutte
le decisioni senza sapere il tuo parere. Tu sei la mente io il braccio! Quindi
mi sembra normale che tu venga con me. Faremo in modo che nessuno lo scopri.
Dopotutto tu hai vinto il concorso non io, e non è giusto che solo io ne
approfitti. Avremo una suite tutta per noi in un albergo di lusso. Non sei
eccitato?” gli chiese lei euforica alla fine del suo discorso.
“Altrochè!!” esclamò Spike ammiccando
<Specialmente se penso a tutte le cosacce che vorrei farti una volta che
saremo soli soletti!! Chissà se c’è la vasca ad idromassaggio??>
Buffy si accorse troppo tardi che aveva scelto la parola
sbagliata.. <Porco!> .. e assunse un espressione di rimprovero.. “Non
parlavo in quel senso Spike! Perché se pensi che io...”
“Ehi!! ..so essere un perfetto gentiluomo!” <A meno
che tu non voglia che mi comporti altrimenti!>
Lei lo guardò inclinando leggermente di lato la testa
perplessa “Per sicurezza mi porterò il mio paletto!”
Il vampiro non si sorprese dalla sua mancanza di fiducia..<E
fai bene amore! Perché non credo di poter tenere a freno ancora per molto il
mio lampante desiderio di farti mia!!!> “Non puoi uccidere colui che ti sta
aiutando a fronteggiare la grave crisi economica in cui vivi, Cacciatrice!”
“Fino a prova contraria sono io quella che porta il nome
di Annie Williams, quindi se ti polverizzassi nessuno lo saprebbe mai!!” lo
sfidò lei con una nuova luce negli occhi.
“Se cattiva Cacciatrice!” sbuffò Spike facendo finta
di essere offeso.
Ma Buffy gli rispose a tono..“Non più di te, mio Big
bad!!” e così dicendo si avviò verso l’uscita… <NY stiamo
arrivando!!>
<Prima o poi capirai che io sono l’unico adatto a te,
tesoro!!!> sorrise Spike vedendola uscire di spalle.
Capitolo 6: Il Signore degli anelli
La notte seguente Buffy andò prima della solita ronda
nella cripta del vampiro per mostrargli le foto che lei stessa aveva scelto da
poter mandare alla redazione della Manchester. Era seduta sul divano affianco a
lui e lo stava fissando di sott’occhi mentre Spike era intento a guardare le
sue foto. Non poteva certo confidagli che aveva ripensato ai loro baci tutta la
notte prima e continuava a farlo anche ora che erano a poca di stanza.. Non era
mai stata baciata con tanto abbandono, né lei aveva mai risposto con tanto
trasporto.
Buffy scacciò con forza i pensieri poco pertinenti e cercò
di recuperare la concentrazione sull’elemento più importante “Stephanie si
è già creata nella sua testa l’immagine di Annie Valentie come una persona
competente, sicura di sé e piena
di immaginazione! Ecco perché ti ho portato queste 3 foto che secondo me sono
le mie migliori.”
Spike rispose con tutta la naturalezza di cui era capace..<Questa
maledetta vicinanza mi sta mandando in tilt il sistema ormonale!!> “Non
vedo come potremmo fallire..tu sei una persona competente, sicura di sé
e piena di immaginazione! E su quest’ultimo punto sarei ben disposto
anche a verificare!!” e le lanciò uno sguardo languido per tutto il corpo.
Buffy arrossì ma lo rimproverò irritata più per la sua
reazione improvvisa a quella provocazione che per la reale battuta “Sei un
porco Spike!” <Non si smentisce mai!>
“Cambia disco amore, questo l’ho già sentito!!” e
senza ironizzare oltre prese in mano la 1 foto che la raffigurava in bianco e
nero.. Studiò attentamente l’immagine prima di rivolgersi di nuovo a lei con
un espressione critica. “Qui il fotografo non è riuscito a catturare il tuo
spirito. E’ una foto eccellente, ma è troppo piatta!”
Lei si irrigidì “L’ha scattata un ottimo fotografo.
Gli ho detto che mi serviva per lavoro e credo che sia riuscito a darmi
un’aria professionale. A Derek è piaciuta subito e ne ha voluto una copia!”
“E’ il tipo di foto che piace ad un tipo d’uomo come
lui!” disse lui con una smorfia tirata.
Buffy a quella frase aggrottò la fronte “Sei ingiusto
con lui, Spike. Potresti imparare molto da lui, è un uomo pieno di senso
pratico per gli affari!”
Spike assunse l’espressione di un bambino che è stato
appena sgridato e mise il muso..poi però tirò fuori tutto il suo sarcasmo
“Hai ragione, può essere una vera fonte d’ispirazione per me. Gli potrei
domandare come ha fatto a conquistarti senza farsi ammazzare per te!” <Al
contrario mio che come un fesso mi faccio pestare tutte le volte!!>
Lei scosse la testa e gli prese con uno strattone la foto
in mano, per dargli l’altra.. La seconda la ritraeva seduta al divano di casa
sua, aveva un abito bianco di pizzo..era stata scattata per il suo compleanno un
anno fa.
“Questa è troppo romantica per essere una foto di Annie
Valentie” obiettò lui “E’ ingannevole. Tu non sei tanto dolce!” <Ma
le tue labbra sì!!>
“Come? Io sono dolce!!” replicò Buffy offesa.
Lui scoppiò a ridere e poi con un espressione sarcastica
sul viso disse “Tu sei grintosa, forte, coraggiosa, non ho mai conosciuto una
donna più sicura e determinata di te!! …Ed è per questo che io..ti amo… lo
sai.” Le ultime parole le aveva sussurrandole con una punta di imbarazzo.
<La devo piantare di farle da zerbino! Mi sto rendendo sempre più ridicolo!!
Questa è l’ultima volta che glielo dico..!!!>
Buffy ebbe un tuffo al cuore e si sentì lusingata
“Menomale!” si lasciò sfuggire un sospiro senza rendersene conto.
<Accidenti! Pensa prima di parlare Buffy!!>
Spike la guardò alzando le sopracciglia sorpreso.
Allora lei cercò di recuperare il danno fatto “…Cioè..
volevo dire che la tua descrizione mi rispecchia molto ma io so anche essere
dolce.” <Anche se preferisco di gran lunga la sua osservazione a quella di
Derek che mi ha definito ‘una ragazza semplice e adorabile’. Davvero
banale!!>
“Non lo metto in dubbio!!” e lì chiuse il discorso
prendendo l’ultima foto in mano e appena la vide esclamò convinto.. “E’
lei!”
Buffy la guardò con un ombra di dubbio.. “Non saprei..
pantaloncini corti e top non mi sembrano molto professionali. Come se non
bastasse sono scalza e ho i capelli in disordine.”
“E’ perfetta!” continuò lui
ammirandola..l’immagine ritraeva Buffy in spiaggia seduta su un tronco durante
il tramonto. La brezza marina le aveva scompigliato i capelli che svolazzavano
al vento ma senza coprirle il volto luminoso e pieno di gioia. “Chi l’ha
scattata?”
“Mia madre. In realtà questa foto è più un ricordo
affettivo. Era estate ed eravamo tutte e 3 al mare..io, lei e Dawn.” Disse
Buffy rattristandosi al ricordo della madre morta.
Lui sapeva che Buffy soffriva ancora molto per la perdita
improvvisa della madre, e le mise una mano sulla spalla in segno di conforto
“Joyce era una donna eccezionale! Molte volte, quando ti guardo, rivedo in te
tua madre. Con questa foto è riuscita a catturare appieno il tuo spirito libero
e selvaggio, ma anche la tua voglia di vita! Se vogliono una immagine di Annie
Valentie, voglio che sia questa!”
<Dopotutto si tratta della sua carriera, anche se la
foto è mia!! Comunque contento lui..> “Ok. Come vuoi!” disse lei alla
fine annuendo.
“Bene” confermò lui mettendo la foto in una busta e la
richiuse accuratamente. Poi si rivolse di nuovo a lei “E’ l’ora della
caccia ai demoni!”
Buffy si alzò dal divano e lo osservò mentre lui si
infilava il suo inseparabile spolverino nero..Non si era mai soffermata a
ammirare il suo corpo, ora però che ci faceva caso non poteva non ammettere che
aveva le sue spalle ampie, 2 braccia forti e una sua bocca straordinariamente
capace. E chissà cos’altro… <Devo dimenticare quei baci
assolutamente!!!!> “Di preciso quando è che si parte?” chiese la
Cacciatrice curiosa.
“Sabato all’una!” rispose automaticamente lui senza
riflettere. <Accidenti alla mia boccaccia!! Beh, tanto prima o poi avrei
dovuto dirglielo!>
“Di notte?” si stupì Buffy pensando che non era
affatto un orario decente per partire.
“No.” affermò Spike timoroso. <E’ arrivata
l’ora della verità!>
“Di mattina? C’è il sole!!” ancora più sorpresa ma
anche un po’ confusa visto che il vampiro in questione non aveva battuto
ciglio.
“Sì a volte capita che ci sia!!” ironizzo lui sperando
di prendere tempo. <Che battuta idiota!>
Buffy alzò gli occhi al cielo..“Spike, capisco la tua
voglia di morire. Ma come ti ho detto, non devi far altro che chiedermelo!” e
prese il paletto che aveva in tasca e glielo mostrò. <Anche se dubito che
avrei il coraggio di farlo..ma lui questo non lo sa, quindi posso sempre
intimorirlo!>
Spike con una smorfia sarcastica gli restituì la
battuta..“Non ho nessuno voglia di suicidarmi. Proprio ora che la mia non-vita
sta cambiando in meglio!”
“E come pensi di scampare ai raggi solari? Con un
ombrello e un cappellino da baseball!” rise Buffy immaginandosi il vampiro in
uniforme da giocatore. <Sarebbe così buffo!! Chissà se ha mai fatto
sport??!!!>
“No!” poi fece una pausa guardandola a distanza di
sicurezza… “Adesso Cacciatrice, posa il paletto di guerra e rilassati, perché
quello che sto per dirti non credo che ti farà piacere.” <Facciamo un bel
respiro..ops io non respiro..>
Buffy lo fissava con la fronte aggrottata..senza dire una
parola.
Spike vedendo che lei era rimasta zitta approfittò per
continuare..“Ricordi la gemma di Amarra?” <Beh, non credo che l’abbia
dimenticata!>
La Cacciatrice si meravigliò della domanda non pertinente
ma rispose ugualmente..“E come potrei dimenticarmene!! Eri venuto per
uccidermi!! E’ stata la prima volta che ho visto un vampiro al sole.” <Ed
eri molto sexy!> sorrise tra sé e sé la ragazza.
“Saltando la parte dell’uccisione... ora potrai
ripetere l’esperienza!” esclamò il vampiro stando attento ad una sua
possibile reazione improvvisa.
Buffy spalancò gli occhi e la bocca..“Cosa?”
Spike continuò il racconto..“Ho recuperato la gemma
prima che Angel la trovasse.” <Ora mi ammazza!!> Spike pregò di
sopravvivere almeno fino alla pubblicazione del libro.
“Cosa?” Buffy continuava ad avere la stessa espressione
sconvolta di prima.
“Ecco.. non l’ho mai usata prima d’ora visto che
appena sono ritornato a Sunnydale i soldatini mi hanno messo questo dannato chip
in testa. E quindi in realtà non mi è mai più servita. Ma come vedi ora
potrebbe tornarci utile!” la guardò lui con il più innocente degli sguardi.
<Fa che non mi uccida!>
Buffy finalmente recuperò l’uso della parola..“Tu…
hai tenuto… la gemma… per tutto questo tempo… e non mi hai detto
niente!” e mentre lo diceva si avvicinava pian piano a lui minacciosa. <Ma
come è possibile che non me ne sia accorta!!>
Spike impaurito tentò di trovare una scusa indietreggiando
“Se l’avessi fatto mi avresti polverizzato! L’ho fatto per una buona
causa!” <Sta calma Cacciatrice!>
“E sarebbe?” La cacciatrice si stava alterando..<Mi
ha mentito per tutto questo tempo il bastardo!! Diceva di non poter uscire di
giorno nonostante avesse l’anello!>
“La mia incolumità!” <Adesso sì che mi servirebbe
la dannata gemma!>
“Che in questo momento è in serio pericolo!!” lo
avvertì Buffy per niente calma. <Ora sono veramente arrabbiata!!>
“Senti facciamo un patto!” Spike doveva trovare il modo
di farla ragionare.
“Un altro?” si irritò lei stufata. <Sfortunatamente
non facciamo altro io e te da quando ci conosciamo!!> rammentò lei..<Ehi,
questo non vuol dire che io vorrei fare qualcos’altro, come per esempio fare
ses…>
Così il vampiro suggerì la sua idea interrompendo il
flusso di pensieri pericolosi di Buffy..“Stammi a sentire: ti prometto che
alla fine di tutta questa storia ti ridarò indietro l’anello senza fare
opposizione e tu se vorrai potrai piantarmi il tuo adorato paletto nel cuore. Ma
adesso è indispensabile per la riuscita del piano. Non posso viaggiare con una
coperta addosso!!”
“E io mi dovrei fidare di te! Tu.. che per ben 2 volte mi
hai promesso che te ne saresti andato dalla città e tutte le volte sei
tornato!?” gli ricordò la Cacciatrice non nascondendo di provare una sorta di
sollievo. <Anche se… se non fosse tornato ora la mia vita sarebbe piatta e
così noiosa..>
“Questa volta è diverso! Dal mio successo editoriale
dipende la tua crisi economica..non voglio scappare voglio solo prendermi la
rivincita che mi spetta.”
Buffy sospirò pesantemente per calmarsi e si rassegnò..“E
va bene. Ma se ti azzardi a fare qualcosa di stupido..ti ritroverai polvere in
un batter d’occhio! Gemma o non gemma!! Chiaro?” <Spero di non dovermene
pentire!!!>
“Affare fatto Cacciatrice!” e gli diede la mano per
sancire la loro nuova alleanza. <Ti prometto che se non riuscirò nel mio
intento non mi vedrai mai più! Questa è l’ultima carta che mi gioco con te!
O tutto.. o niente!!>
“Bene vampiro!” e lei gliela strinse. <Mi sa che mi
sto per cacciare in un gran casino!!>
Prima di spedire la fotografia di Buffy, Spike si fece fare
un ingrandimento che appese nel frigorifero. Quello era l’unico posto dove non
rischiava che lei l’avrebbe scoperto.. altrimenti lo avrebbe polverizzato!
Il suo secondo romanzo procedeva bene.. e con il pensiero
rivolto sempre alla sua Cacciatrice che gli sorrideva dolcemente e lo baciava
appassionatamente.. durante la notte e il giorno, le dita di Spike sembravano
volare sulla tastiera!
Il protagonista cattivo stava prendendo forma grazie al
suggerimento di Buffy che Derek Hamilton <Ma che schifo di nome!!> avrebbe
potuto rivelarsi utile per la sua carriera. Probabilmente Hamilton non meritava
<..cioè chi se ne frega! Sono cattivo, no? Quindi posso fare quello che
voglio! Io sono lo scrittore e io decido!> di essere ritratto con quel
carattere, ma Spike si stava divertendo enormemente. Ancora non riusciva a
capire come facesse Buffy a stare con un tipo come quel Derek! Ma non aveva
intenzione di arrendersi… gli attendeva un’intera settimana da solo con la
donna dei suoi sogni e non avrebbe sprecato neppure un istante, avrebbe fatto di
tutto per farla cadere ai suoi piedi! Se giocava bene le sue carte, alla fine
del viaggio sarebbe stata lei a chiedergli una chance!! Ma doveva fare tutto con
calma.. e non tralasciare nessun dettaglio!
Spike aveva intenzione di versare il denaro della vincita
del concorso in banca per poi finanziare il suo 2 libro. Sarebbe stato stupendo!
Ancora di più se avesse avuto per sempre accanto a sé
Buffy. Ma quello che prima poteva sembrare un sogno irraggiungibile, adesso
sembrava che la nebbia si stesse diradando.. <La speranza è l’ultima a
morire, no?>
Capitolo 7: Partenza (1 GIORNO)
Era arrivato il tanto sospirato giorno della partenza..
Buffy e Sike si erano messi d’accordo che si sarebbero visti direttamente
sull’aereo.
I suoi amici l’avrebbero accompagnata sin lì e non
voleva che vedessero il vampiro.. soprattutto con il sole!
Lei aveva detto loro che aveva bisogno di una vacanza
rilassante.. e visto che non succedeva niente di niente in quel periodo a
Sunnydale, aveva trovato la scusa che una sua vecchia amica della scuola di LA
l’aveva invitata a casa sua per 1 settimana a New York. Il resto della band
non aveva fatto abiezione e nemmeno Giles.
Dopo i vari saluti..Buffy salì sull’aereo e si rilassò
sul sedile di pelle della prima classe sorseggiando champagne. Non aveva visto
Spike da nessuna parte..quel vampiro era un mistero! <Ma che fine ha fatto? E
se avesse cambiato idea?> mentre si stava facendo queste domande vide
l’hostess parlare di spalle con qualcuno che lei da seduta non vedeva..
“Posso aiutarla?” domandò la donna con tono alterato all’uomo misterioso.
Buffy si sporse in avanti e vide Spike, sorrise e tirò un
sospiro di sollievo.. <Eccolo là!> “Mi scusi, signorina è tutto a
posto. Devo parlare un attimo con questo signore.”
L’assistente di volo guardò dall’alto in basso Spike.
Lui indossava una camicia blu elettrico e il suo impareggiabile e insostituibile
spolverino nero, jeans neri e degli anfibi neri naturalmente. I capelli biondi
trattenuti indietro dal gel scintillavano alla luce dei neon dell’aereo e i
suoi occhi azzurri erano più chiari del cielo.
Spike sostenne lo sguardo della donna con noncuranza
“Prometto di non contaminare l’ambiente troppo allungo…ehm..” lesse il
nome dell’hostess sulla targhetta che portava sul petto.. “Holly!” quel
suo sorriso scaltro gli conferiva un’espressione intrigante e sensuale.
L’atteggiamento dell’hostess cambiò immediatamente e
gli sorrise di rimando. “Si accomodi, prego!” mormorò, osservandolo con la
coda dell’occhi prima di allontanarsi.
“Hai finito di filtrare con l’assistente di volo?”
gli chiese Buffy indispettita mentre lui si sedeva nel posto vuoto accanto a
lei.
“Ogni tanto il mio charme serve a qualcosa.. se non fossi
così bello e atletico, mi avrebbe già sbattuto fuori dalla 1° classe senza
nemmeno avere il tempo di aprire la bocca!”
Senza avere neanche il tempo di replica, Buffy vide
riapparire Holly di nuovo accanto a loro e con un sorriso smagliate si rivolse
solo a Spike “Posso portarle qualcosa da bere?”
Buffy si innervosì nel vedere che lui se la rideva.. non
l’aveva mai considerato un seduttore, ma vederlo sotto quella nuova luce, in
tutti i sensi, l’aveva irritata, gli era bastato un singolo sorriso disarmante
per avere quella stupida oca dell’assistente ai suoi piedi… e così posando
una mano sul quella del vampiro intervenne “No grazie!” <Smamma
puttanella!>
Lui guardò prima la mano di Buffy e poi il suo viso..era
gelosa!!!!? <Uno a zero per me! Beccati questo, Hamilton dei miei
stivali!!> poi si girò verso l’hostess “E’ tutto apposto Holly. Devo
solo scambiare due chiacchiere con questa bella signorina e poi tornerò al mio
posto. Scommetto che le mie vicine sentono già la mia mancanza!”
Holly annuì con il sorriso a 36 denti stampato sulla
faccia e sparì di nuovo.
Spike guardò Buffy che aveva ancora l’aspetto irritato..
“Quali vicine?” gli chiese lei cercando di non apparire troppo interessata,
invece il sangue le ribolliva nelle vene.. e scostò la sua mano da quella del
vampiro senza però farlo sembrare un gesto troppo brusco.
Lui alzò le spalle indifferente “Mi sembra abbiano detto
che andavano ad un concorso di bellezza o qualcosa del genere!”
“E immagino che tu occupi il posto di mezzo!!” quella
repentina trasformazione in Don Giovanni la stava facendo andare fuori di testa.
Gli occhi di lui si illuminarono divertiti dalla reazione
improvvisa di Buffy “Mi sembrava la cosa più cortese da fare!” ma vedendo
Buffy contrariata si pentì del suo stupido scherzetto <Forse è meglio non
esagerare! Va bene che ora con la gemma sono invulnerabile..ma non si sa mai!!
E’ meglio non farla alterare troppo!> e così cambiò abilmente discorso..
“Allora cos’hai detto ai tuoi immancabili amici?”
“Ho trovato una scusa dicendo che una mia vecchia
compagna di LA mi aveva invitato per 1 settimana a NY e visto che dopo la
mia…” al ricordo doloroso della sua morte e del Paradiso mancato si rabbuiò,
ma con coraggio continuò lo stesso.. “Insomma mi ci voleva proprio un viaggio
rilassante. Senza demoni e vampiri tra i piedi!”
Lui la fisso alzando il sopracciglio cicatrizzato..
“Oh, escluso i presenti, naturalmente!” concluse alla
fine Buffy.
Lui le sorrise più sollevato “E l’hanno bevuta senza
fare storie?”
“Sì!”
“Bene. Allora io vado..” mentre si stava alzando Buffy
lo richiamò..
“Spike! Non avrai mica lasciato Lizzy da sola nella tua
cripta, vero?” gli chiese Buffy con tono preoccupato.
“No. L’ho affidata a Clem!”
“Chi?” si sorprese Buffy. <Non l’ho mai sentito
questo nome! Chi sarà??!>
“E’ in buone mani! A dopo Miss Valentie!” la rassicurò
lui andandosene..
Buffy lo seguì con lo sguardo finchè lui non scomparve
dietro la tenda che separava la 1° classe dal resto dell’aereo.
Poi si accorse che l’hostess lo stava ancora osservando..<Sfacciata!!>
L’espressione sognante di Holly e il pensiero di Spike seduto tra due
reginette di bellezza rovinarono completamente il suo umore, con tono di
rimprovero esclamò “Mi scusi?” cercando di attirare l’attenzione
dell’assistente di volo “Per cortesia posso avere un altro bicchiere di
Champagne?!” fece Buffy con aria sofisticata.
“Ma certo!” rispose Holly cadendo dalle nuvole. E le
andò a prendere un altro drink.
Quando Holly ritornò, Buffy la ringraziò educatamente e
poi aggiunse.. “Sa, il mio fidanzato, il ragazzo di poco fa, voleva farmi
provare a tutti i costi la 1° classe visto che non sono mai stata qui e mi ha
fatto un regalo. Ma visto che noi vogliamo risparmiare per il matrimonio lui ha
deciso di andare in 2°. Non è stato molto dolce?” esclamò con aria
estasiata.
“Sì, certo!” rispose un po’ delusa la donna e se ne
andò.
Buffy sogghignò soddisfatta. <Uno a zero per me!
Stupida ochetta giuliva!!> e sul suo viso si disegnò un sorriso vincente.
Appena scesa dall’aereo Buffy cercò con lo sguardo Spike.
Appena i 2 si ritrovarono si avviarono a recuperare i bagagli.
Buffy lanciava di tanto in tanto delle occhiatine al
vampiro senza farsi scoprire.. <E’ molto più carino al sole! Sembra un
ragazzo qualunque!>
Spike dal canto suo si era accorto che Buffy lo stava
osservando ma non volle dire niente.. ma se la rideva comunque sotto i baffi.
<2 a zero per me!> Dopo ore passate ad ascoltare le 2 vicine di posto che
gli avevano raccontato la loro interminabile e intera vita..conosceva a memoria
il nome e le abitudini dei 6 nipoti di Lucy e dei 5 di Mary!
“Bene adesso che facciamo?” gli chiese Buffy dopo aver
preso le sue valige. Pesavano un quintale, ma dato che lei quando partiva non
sapeva mai cosa portarsi, aveva finito per riempirle di vestiti che non avrebbe
mai messo.
“Fuori c’è una limousine che ti aspetta per portarti
in albergo. Ci vediamo lì direttamente. Io prenderò un autobus. Il n. della
stanza è 340.”
“Ok” e così si separarono…
Capitolo 8: La principessa Buffy
Note: "Buffylogia" non è un mio termine ma è di
Lu nella sua bellissima ff "Crush!" (ho preso in prestito questo
termine!)
Quando Buffy attraversò la soglia dell’albergo non si
sarebbe mai immaginata una visione simile.. era letteralmente un sogno!! <WOW!!>
Le ci volle un notevole sforzo di volontà per trattenere un’esclamazione
meravigliata.. era la prima volta che entrava in un Hotel di lusso.. e aveva una
voglia matta di mettersi a saltare per l’emozione!!! <Se Spike vedesse
questa stanza credo che direbbe una sola parola: Bloodyhell!> Ma si mantenne!
Il cuore però le batteva forte e non sapeva come comportarsi, cosa dire, come
parlare. Era in un ambiente del tutto nuovo.. e probabilmente non le sarebbe mai
più capitata un’occasione simile. Si sentiva fuori luogo, inadatta e
nervosa.. Era abituata a relazionarsi con vampiri, demoni e mostri di tutti i
generi.. quindi in quei casi non serviva essere educata. Invece ora era lì, al
centro della sala d’aspetto del più incredibile e impressionante albergo che
avesse mai visto.. e non poteva di certo restare immune al suo fascino!
Venne accolta subito dallo staff addetto ad accogliere gli
ospiti, un po’ impacciata e timida diede le sue generalità alla reception
(naturalmente disse di chiamarsi Annie Valentine).. ricevette la chiave della stanza 340 dove avrebbe alloggiato
per 1 settimana e poi un ragazzo le fece strada mentre le portava le valigie. I
corridoi che conducevano alle camere erano lunghissimi.. Durante il tragitto,
che a lei sembrava interminabile, il facchino le descrisse più o meno
l’albergo…
Il ‘Palace Hotel’ era situato sulla 54ª strada tra la
6th Avenue e la 7th, a due isolati dal Rockefeller Center e a cinque isolati da
Central Park.
L’albergo era sviluppato su 54 piani offre 500 suite
decorate in stile neoclassico o art déco in una struttura spettacolare che
rifletteva lo stile dell'Empire State Building e di altri grattacieli art déco
di New York.
Buffy ignorava cosa significasse art decò ma non volle
farlo intendere <Avrei dovuto stare attenta in classe nell’ora di Storia
dell’arte!>
Gli interni presentavano lampadari in bronzo e cristallo e
ascensori con dorature sulla facciata.
Prediletto dalle celebrità per la qualità del servizio,
attento e discreto, l'hotel era il più frequentato da appassionati dello
shopping della Midtown e da amanti del teatro in cerca di soluzioni spaziose e
ultra-confortevoli a forma di suite.
Era rinomato per il suo eccellente servizio di portineria e
per il suo efficientissimo staff multi lingue, lieto di occuparsi di ogni cosa,
dai fiori all'assistenza per i bambini, ai massaggi e trattamenti di bellezza.
Lo staff è a disposizione inoltre per prenotazioni al ristorante e per i
biglietti agli spettacoli. Il fitness center interno all'hotel includeva
un'ampia scelta di attrezzature, saune e spogliatoi. Erano anche disponibili
massaggi terapici su richiesta.
Il ‘Palace Hotel’ aveva anche 2 ristoranti: il Royal
Restaurant che proponeva piatti della cucina 'New American' in una bella sala
con un soffitto decorato da trompe d’oeil; e la Lunge, anch’essa in in stile
art déco, che offriva pasti leggeri, snack a tarda notte e una varietà di
cocktail con intrattenimento al pianoforte dal vivo tutte le sere.
Il servizio in camera era disponibile 24 ore su 24 con
pasti caldi.
Appena varcò la soglia di quella che sarebbe stata la sua
stanza rimase a bocca aperta paralizzata.. <Per l’inferno maledetto!!>
Diede al facchino la mancia per averle portato le valigie
che la ringraziò e poi si congedò. Appena uscì il ragazzo, Buffy cominciò a
correre per le stanze della camera… come una bambina quando ha ricevuto il più
bel regalo del mondo.
La suite era arredata con mobili in stile antico e tessuti
pesanti nelle tonalità del crema e rossiccio, la stanza da letto era separata
dal salotto tramite una porta con specchi. La sala d’aspetto aveva anche il
bar con i liquori, un divano e la tv.
Buffy ammirò entusiasta e meravigliata il colore oro delle
pareti, il lampadario di cristallo che scintillava sul soffitto.. poi andò
nell’altra stanza e quello che la colpì immediatamente fu l’enorme letto a
baldacchino ornato di drappi rosa con ricami dorati.. <Sarà sicuramente
comodo!>.. Due lampade erano poste sui comodini all’estremità del letto.
Il bagno era tutto in marmo con accessori in ottone, doccia
in box di vetro separata, vasca ad idromassaggio… <Dev’essere un
sogno!> .. la doccia che poteva anche ospitare 2 persone!! ..<Chissà
se..>..
La suite offriva un incredibile panorama della città.. si
avvicinò alle finestre.. un nodo le serrò lo stomaco, il pensiero di trovarsi
tanto in alto le fece ricordare quando si era buttata dalla torre e poi era..
<No! Sono in un bellissimo Hotel e non lascerò a nessun pensiero triste la
possibilità di rovinarmi la mia vacanza!! Voglio solo godermi fino in fondo
questa meritata pausa serena e tranquilla!>
Manhattan era realmente ai suoi piedi! Di tanto in tanto le
giungeva l’eco delle affollate strade sottostanti. I grattacieli erano
enormi.. immensi palazzi che non finivano mai..! Che panorama grandioso!! E
indimenticabile!! Si sentiva come una principessa che aspetta l’arrivo del suo
principe azzurro che la porti sul suo cavallo bianco!! Era una favola quella che
stava vivendo!
Ritornò dentro e notò per la prima volta un mazzo di
fiori disposto al centro della tavola situata accanto al mobile del bar della
suite.
Si avvicinò all’enorme composizione floreale, lesse il
bigliettino che diceva: “La Manchester Editor le dà il ben venuto nella
Grande Mela. Annie!” Quella scritta le ricordò perché si trovava lì e il
suo mondo incantato svanì appena sentì qualcuno che bussava alla porta…
Buffy sussultò spaventata.. <Chi può essere?> Controllò dallo spioncino
prima di aprire.. <Ecco il mio principe!!>
Spike entrò, la sua espressione era uguale alla sua.. era
incantato e sbalordito.. “Che posto incredibile!!” esclamò guardandosi
intorno.. e lasciò cadere al centro della sala la sacca che costituiva
l’unico bagaglio che lui si era portato.
“Come hai fatto a salire senza che nessuno se ne
accorgesse?” gli domandò Buffy incuriosita.
Spike stava ancora studiando l’elegante suite e perciò
rispose alla sua domanda senza badarci molto “Ho fatto il filo ad una
cameriera!”
“Sei sempre il solito!!” sospirò arrendevole lei.
Lui si diresse verso la finestra che dava sulla città..
“Niente male. Direi che la Manchester Editor ha un’ottima opinione della
nostra Annie”
“Decisamente. Quelli li hanno mandati loro!” disse
Buffy indicando i fiori.
“Davvero?” domandò Spike ispezionando il bouquet
“Che classe!” poi guardò Buffy e aggiunse “Sembri nel tuo ambiente qui
dentro, sai?”
“Ma dai! Non sono mai stata in un posto del genere in
vita mia!” arrossì timidamente la Cacciatrice.
“Resta con Derek Hamilton e passerai da un albergo di
lusso all’altro!” sbottò alla fine Spike maledicendosi mentalmente <Sta
zitto idiota vuoi rovinare già tutto!!>
Buffy non potè trattenere una smorfia che al vampiro non
sfuggì e la osservò.. “Il vostro idillio non funziona come dovrebbe?”
Buffy si voltò per sottrarsi a quello sguardo indagatore..
<Ma perché deve sempre ficcare il naso dove non dovrebbe!! Come fa a
indovinare sempre quello che penso e che provo!! E’ irritante!>
Lui però le si parò di fronte “Cosa c’è Buffy? Sai
che puoi dire tutto al vecchio Spike!”
Buffy sospirò, tanto non c’erano vie di fuga e non
vedeva nessuna uscita di emergenza in giro..<Accidenti! Non ci sono neppure
delle scale antincendio? Ma che razza di albergo è!!> Eppure sentiva un gran
bisogno di confidarsi con qualcuno che la capisse, qualcuno che l’avrebbe
confortata, aiutata ed appoggiata.. insomma qualcuno come Spike. Ed era lui in
persona a starle davanti che le offriva in cambio solo una spalla su cui
piangere. Lei si sedette sul divano e cominciò a parlargli apertamente “Derek
è l’uomo perfetto per me..” Per Spike questo fu un duro colpo al suo cuore,
per fortuna era già fermo altrimenti sarebbe morto di infarto.. ma Buffy non
aveva ancora finito.. “Si sta costruendo una carriera promettente e potrebbe
aiutare anche me. Solo che..” a quel punto si interruppe arrossendo.. non
poteva continuare.. era imbarazzata, sentiva gli occhi del vampiro che la
scrutavano incessantemente.. lui si era seduto sulla poltrona a fianco al divano
e la stava fissando intensamente e con un’ espressione sul viso molto seria.
<Forse non dovrei parlargli di queste cose!> si chiese Buffy indecisa se
proseguire o meno.. ma con un respiro profondo si fece coraggio “Non mi piace
baciarlo…” <Impossibile paragonare i suoi baci a quelli tuoi!! Tu sì che
sai come far riscaldare una donna!> “E se non mi piace quello, non riesco a
immaginare come potrebbe piacermi il resto!” in fine ammise con un sussurro.
<Ecco… l’ho detto! Adesso mi riderà in faccia!!>
Invece Spike era rimasto in silenzio, sapeva cosa dire ma
un’idea su cosa in quel preciso momento ce l’aveva fare.. avrebbe provato a
Buffy che lui non era così incapace come quell’Hamilton, lui sapeva cosa le
sarebbe piaciuto.. come.. dove..e se fosse stato paziente presto l’avrebbe
fatta sua. <E così non ci sei ancora andata a letto con il tipo del
marketing?! “ 3 a zero per me!>
Buffy non osò guardarlo in volto e tenendo sempre bassi
gli occhi si riprese “Forse sono troppo esigente. La vita non può essere
sempre romantica come la scena del bacio sotto la pioggia del tuo romanzo.”
<Come mi piacerebbe provare a baciare qualcuno sotto l’acqua!!>
Lui provò a smorzare la tensione con una battuta
“Potresti provare a trascinare Hamilton sotto un acquazzone per scoprirlo!”
<Chissà se le sono piaciuto io come baciatore??! Lei è stata
incredibile!>
“Temo che Derek non starebbe mai sotto la pioggia senza
ombrello.”
Gli angoli della bocca di lui si incurvarono “Questo è
davvero un peccato!”
“Non voglio che tu pensi che ci sia qualcosa di sbagliato
in Derek. Sono certa che con un po’ di aiuto potrebbe migliorare.” <E’
meglio che metti un limite tra noi! Altrimenti gli salto addosso e gli chiedo di
farmi qualunque cosa!>
Spike azzardò un’ipotesi “Forse non è Hamilton, forse
sei tu che non ti senti attratta da lui, indipendentemente dal suo
comportamento.” <Dovrebbe leggere il mio libro, almeno capirebbe qualcosa
in più sulle donne e su come farle godere!>
Buffy si indispettì “Perché non dovrei essere attratta
da lui? E’ un uomo affascinante, ambizioso, intelligente ed educato!”
“Sembra che tu stia scrivendo un elenco da spedire ad un
agenzia matrimoniale! L’amore non funziona così! E non venirmi a dire che non
so di cosa sto parlando perché io non ho dei sentimenti, perché sono un
vampiro..bla bal bla.. perché lo sappiamo entrambi che non è così!” la
ammonì serio Spike.
“Non c’è niente di sbagliato nell’avere una lista
delle qualità che desidero in un uomo.” insistette la Cacciatrice.
Ma Spike era già pronto a replicare “No. Se ti
conoscessi abbastanza da sapere di quali tu hai veramente bisogno.”
“E tu invece credi di conoscermi meglio di chiunque
altro, vero?”
“Vero!” confermò il vampiro deciso.
Non le piaceva la piega che aveva preso la conversazione
“Che ti sei preso una laurea in ‘Buffylogia’? tu non mi conosci per
niente. Comunque non avrei dovuto parlartene.” E per far intendere a Spike che
per lei la questione finiva lì, prese la sua valigia e si diresse verso la
camera da letto. All’improvviso si rese conto che non poteva appropriarsi di
quella stanza, soprattutto considerato che quella suite in realtà era stata
destinata a Spike. Si voltò di scatto e disse “Dormi tu di la, io starò sul
divano.”
“No. Sono io che ti ho chiesto di venire con me. La
camera da letto è tua. E poi un vampiro può dormire ovunque anche per
terra.”
“Grazie!”
“Non c’è di ché! ..Ma se poi vuoi che io ti faccia
compagnia allora..” ma si interruppe vedendo che Buffy lo stava fulminando con
gli occhi di ghiaccio! <E’ eccitazione quella che sento nell’aria!!>
ma decise di cambiare abilmente argomento <Non ora Spike trattieni il tuo
testosterone!> “Sgridati a cambiarti, ti faccio fare un giro per la città.
La conosco come le mie tasche!”
“Ok. Dammi un minuto e sono pronta” acconsentì lei
fondandosi in bagno.
Capitolo 9: Visita della città
Note: Le notizie sui monumenti e i vari palazzi sono vere..
Ma le distanze a NY non sono così brevi di certo e quindi ho dovuto inventarmi
la storia delle scorciatoie..
Buffy ci stava mettendo ‘un’eternità’ secondo Spike..
<Ma perché le donne sono sempre così lente quando si chiudono nel
bagno!!> sbuffando camminava avanti e indietro per la sala aspettando quella
benedetta Cacciatrice.. <Vorrei proprio sapere cosa sta facendo!!!>
“Amore, sei caduta nel water per caso??? Vuoi che venga a salvarti Cacciatrice??”
urlò lui al limite della sopportazione.
“Sei un porco, Spike!!” disse lei uscendo appena in
tempo dal bagno.. Aveva indossato un vestito bianco che le avvolgeva
perfettamente tutte le curve del suo corpo, sembrava fatto apposta per lei, i
capelli dorati le ricadevano con morbide onde sulle spalle scoperte. Si era
truccata con del lucidalabbra e un ombretto argentato che le illuminava ancora
di più i suoi occhi smeraldo.
Era un incanto.. una vera principessa che aspettava il suo
principe azzurro! <Beh, l’azzurro non mi sta poi così male!!> pensò
Spike stregato da quella magica visione angelica.. <Che brutta parola
angelica! Chi se ne frega di quel pappamolle pentito e redento!! Ora lei è
mia!! O meglio.. non è ancora mia ma presto lo sarà!!> “Ti si è
incantato il disco amore?! Sono già 3 volte che me lo ripeti. Avanti, puoi fare
di meglio Cacciatrice!!” la provocò lui avvicinandosi pericolosamente a lei
fino a sentire il suo respiro caldo sulle sue labbra fredde..
Buffy lo guardò negli occhi incatenata al loro luccichio
tentatore, poi il suo sguardo finì sulla bocca del vampiro che era a pochi
centimetri dalla sua… stava trattenendo il respiro e nemmeno se ne era resa
conto, lui la stava fissando insistentemente ed anche se non aveva neppure
provato a sfiorarla con un dito, lei si sentiva le gambe molli e tremanti e il
suo cuore non smetteva di agitarsi in petto..<Buffy, pensa a qualcosa da dire
e fallo in fretta, prima che la situazione precipiti.. e ti ritroverai distesa
sul letto a fare l’amore con un vampiro!!> si maledì lei cercando una
scappatoia da quella situazione imbarazzante. <Ma è davvero questo quello
che voglio?? Ed ora non provare a mentire a te stessa!> si ripeteva lei
mentalmente mentre Spike non smetteva di accarezzarla con lo sguardo indagatore
<No! Sento di volerlo, il mio corpo lo vuole.. vuole lui, accidenti!!! E il
mio cuore cosa dice?> si chiese Buffy ma appena si rese conto che la risposa
l’avrebbe spaventata troppo decise di non pensarci più e lo provocò
raccogliendo la sua sfida “ Sei un maiale Spike! Così va meglio?? Se vuoi
posso dirti anche altre parolacce, ma questo rovinerebbe l’atmosfera fiabesca
di questo posto! Si è mai visto una principessa essere volgare?!”
Spike rise e si allontanò un po’ dal suo viso tentatore
“Dai, andiamo, principessa sul pisello!” scherzò lui prendendole la mano e
la trascinò fuori dall’appartamento. <Se sto ancora 1 minuto qui dentro,
solo con lei, non ragiono più! E così.. al diavolo le buone intenzioni e i
buoni propositi!!>
“Ehi, non mi tirare, so camminare anche da sola!!”
sbuffò lei come una bambina e si liberò dalla sua stretta di mano anche se con
un po’ di rimpianto.
Arrivati giù in strada Spike si guardò intorno.. “New
York non si può certo visitare in un solo giorno.. ci sono tante cose da
vedere!! Comunque ti mostrerò quelle più interessanti e famose. Se poi hai dei
desideri, dimmelo e ti ci porto! Possiamo sempre tornare domani.”
“Ok. Mi fido ti te!” fece Buffy senza pensarci. “Però
prima devo chiamare Dawn per assicurami che stia bene!” così dicendo prese il
cellulare e chiamò la sorella.. sapeva di dover mentire ma non si sentì molto
in colpa, dopo tutto nessuno sapeva che era stata sradicata dal Paradiso, e in
confronto a quel segreto, quello di passare la settimana con Spike era una
sciocchezza.. le disse che lei si stava divertendo un mondo con la sua amica..e
si raccomandò di non far arrabbiare il sig. Giles.
Spike non sentì la telefonata perché era troppo occupato
a ripensare a quello che lei aveva detto prima, quell’ammissione l’aveva un
pochino sconvolto. <Lei si fida di me!????? Cavolo, questa vacanza si
prospetta bene!!>
Buffy chiuse la chiamata e si sorprese nel vedere il
vampiro che la fissava in modo strano.. “Che c’è?”
Spike tornò con i piedi per terra “Vorrei chiarire il
concetto sul quale si fonda il mio pensiero: "ON THE ROAD" , cioè il
viaggio deve essere fatto in assoluta libertà, solo noi due e la strada… Un
punto di partenza e uno d'arrivo... affinché questo susciti un'emozione
vera.”
Lei lo guardò ammirata “Un’opinione davvero degna di
uno scrittore!!”
“Hai a disposizione la migliore guida che tu possa
trovare in questa città! Perché non approfittarne, tesoro?” <Io saprei
come sorprenderti!>
<E’ inutile non la finirà mai di punzecchiarmi.
Rassegnati Buffy! Lui è fatto così! D’altronde non sarebbe Spike se fosse
diverso! Ancora 6 giorni e mezzo e questa storia sarà solo un ricordo.. però
non ho ancora deciso se felice o triste. Lo saprò a fine vacanza!!> si disse
lei mentre camminava al suo fianco e lui la trascinava in una stradina non molto
affollata.. “Ma dove stiamo andando?” gli domandò Buffy per un attimo
allarmata.
“Conosco questa città meglio di Sunnydale, sono stato
qui per un decennio circa e la notte mi piaceva scoprire le tante scorciatoie
buie che offriva la capitale! Non preoccuparti, dolcezza.. non ci perderemo.”
“Ma chi sei?” chiese lei con occhi ridenti..<Chi
sei?>
Lui le rivolse un’occhiata furba “Presto lo
scoprirai?” <Lo scoprirai sabato!>
Buffy mantenne lo stesso tono controllato e severo “Dove
hai intenzione di portarmi?” <Cosa succederà sabato?>
“Ti farò morire di curiosità!” gli occhi di Spike
fiammeggiavano di un fuoco incendioso. <Io ti ucciderò!>
Tutti e 2 scoppiarono a ridere divertiti dal loro buffo
scambio di battute..
“Te lo ricordi ancora?” si sorprese lui.
“Certo, fu la prima volta che ti vidi.. Come potrei
dimenticarla!? Non sei uno che si scorda facilmente!” ammise Buffy
onestamente.
“Sono lusingato amore!!” disse Spike sfoderando un
sorriso super sexy.. e ripresero a camminare..
Lei si rasserenò decisa a fidarsi per una volta del
vampiro biondo che la stava conducendo chissà dove in quella sconosciuta
metropoli.
La gente camminava frettolosa sui grandi marciapiedi, il
traffico era denso e fisso, un odore di smog si confondeva con altri profumi che
bene non riusciva a distinguere, ristoranti e negozi di tutti i tipi addobbavano
come un albero di natale le strade e le vetrate dei grattacieli scintillavano al
sole in mille colori dell’arcobaleno.
Buffy notò la gente di tutte le razze che gremiva la città,
ognuno con una storia, una vita a sé, qualcuno con vestiti strani, qualcuno che
correva, qualcuno che parlava la cellulare, qualcun altro vestito per andare al
lavoro, dei ragazzi con lo skateboard, altri che urlavano qualcosa di
incomprensibile, .. chissà cosa ci facevano lì, chi erano dove andavano!!!!!
Come voleva conoscere qualcuno e fermarsi a parlare per poterglielo domandare.
Spike camminava a fianco a lei ma in silenzio, con le mani in tasca nel suo
spolverino di pelle. <Ma non ha caldo?> poi scosse la testa per quel
pensiero stupido <No, lui è un vampiro! Eppure è così difficile continuare
a pensarlo e a crederlo!> Buffy tornò ad ammirare i palazzi che si ergevano
come colossi fino a toccare quasi il cielo azzurro.
Spike ruppe il silenzio tra loro “Vuoi che ti racconti un
po’ la storia di questa città?”
“Certo!” rispose la ragazza interessata.
“La prima volta che venne usata la similitudine "New
York - Mela" fu nel 1909 da Edward S. Martin, nel libro "The Wayfaver
in New York". Nel suo saggio su New York, il Martin paragona lo stato di
New York ad un melo le cui radici provengono dalla valle "proletaria"
del Mississippi, mentre il frutto "aristocratico" dell'albero
(appunto, la "grande" mela) riceve da parte del governo un sussidio
economico sproporzionato nei confronti degli altri stati dell'unione federale.
Il soprannome è stato rispolverato, dopo un periodo di silenzio, negli anni
'70, quando Charles Gillet, presidente dell'ufficio del turismo, usò il termine
nella campagna di promozione della città e New York City ne fece suo il simbolo
di una mela rossa.”
“Sul serio? Non lo sapevo!!” si stupì di come Spike
fosse così preparato.. a lei la storia aveva sempre fatto schifo. A lui
sembrava piacergli invece.
Lui proseguì il suo racconto man mano che camminavano,
intravide da lontano un altro oggetto di spiegazione e glielo indicò con il
dito.. “Il ‘Chrysler building’ ha 77 piani, con una cima inconfondibile.
E' stato inaugurato nel 1930. E' alto 319 metri e deve il suo nome al sig.
Walter Chrysler, padrone della famosa casa automobilistica. Egli voleva essere
il padrone del più alto grattacielo del mondo e per questo il progetto venne
cambiato svariate volte, convinto che ciò avrebbe portato lustro alla sua
impresa automobilistica ma questo gli riuscì solo per poco, prima di essere
superato dall' Empire State Building. Curiosa la storia della guglia, costruita
in gran segreto a terra e montata in soli 90 minuti.”
“Ma è impossibile?” lei spalancò la bocca
impressionata e non poco da quella storia incredibile.
“Tu sei la cacciatrice e io un vampiro.. e dici che
montare una cupola in 90 minuti è ‘impossibile’? Per te non dovrebbe
neppure esiste ancora questa parola!” ribattè Spike.
Buffy si arrese all’evidenza. “D’accordo hai vinto
tu!”
Poi presero un'altra strada molto stretta e sbucarono
davanti a ‘ l’Empire State building ’.
“Quando venne inaugurato, il primo maggio 1931, era alto 381 metri. Nel
1951 venne aggiunta una antenna TV e radio sulla sua cima che ha portato
l'altezza a 443 metri. Per lungo tempo circa 40 anni è stato il grattacielo più
alto del mondo. Il suo panorama è un qualcosa di indimenticabile. Ha 102 piani.
Volendo salire a piedi, ci aspettano 1.860 scalini! Un tempo il pennone serviva
per ancorarci i dirigibili. Venne costruito in soli 2 anni, un vero record! Oggi
ha 72 ascensori e gli ultimi 30 piani, la sera, assumono un'illuminazione
diversa grazie a potentissimi fari a seconda delle circostanze, per esempio a
Natale verde e rosso, il 4 Luglio blu bianco e rosso ecc. Venne costruito per
volere del vicepresidente della General Motors, John Jackob Raskob, desideroso
di battere il signor Walter Chrysler, padrone del Crysler Building, in una gara
all'ultimo metro tra case automobilistiche!!!
Nel 1945 un bombardiere, volando troppo basso nella nebbia di Manahattan, colpì
l'Empire appena sopra il 78° piano. Un'operatrice di ascensore precipitò con
la cabina per 79 piani fino a terra, ma i freni d'emergenza le salvarono la
vita.”
<Ma come fa a sapere tutte quelle cose???> si domandò
Buffy affascinata dal modo minuzioso di spiegare di Spike. Era così attenta a
sentire tutto quello che lui diceva che le sembrava veramente che lui fosse una
guida.. Ma molto sexy! Poi si soffermò ad ammirare i suoi capelli che alla luce
del sole splendevano ancora di più..
Improvvisamente si trovarono di fronte al Madison Square
Garden.. “ Questo come puoi ben vedere e leggere dalla scritta è il Madison
Square Garden. L'esterno ha una particolare forma circolare, rimane oggi l'arena
con più fascino di tutta la NBA. Costruito nel 1968, è un tempio dello sport.
Qui giocano le squadre di New York di basketball (New York Knickerbockers) e di
hockey (New York Rangers), vi si svolgono incontri di boxe, tornei di tennis ed
altri avvenimenti sportivi. Ma Madison Square Garden non significa solo sport.
Ci fanno anche concerti, mostre, convention presidenziali, è capace di ospitare
circa 20.000 persone. Al suo interno c’è un teatro di 5.600 posti. Ti va di
vedere una partita?” le chiese lui aspettando una risposta che non tardò ad
arrivare.
“No. Non mi piace il basket. Preferisco il calcio.“
“Anch’io.” confermò anche lui.
“Sì, lo so.” fece Buffy senza pensarci troppo.
Spike si sorprese di scoprire che lei lo sapeva..
“Come?”
“Me l’hai detto tu, non ti ricordi? Adori il Manchester
United e le corse dei cani.” gli ricordò la Cacciatrice.
Allora il vampiro si rammentò di quando lui e la
Cacciatrice fecero la loro prima alleanza; lei perché doveva fermare Angelus,
lui perché rivoleva Drusilla.. “Ah, già! Prima della nostra famosa
alleanza!”
“Sembra passato un secolo!” disse Buffy sospirando.
“Già!” ribadì lui immerso nei ricordi.
Buffy si soffermò a guardarlo in volto a si stupì della
sua espressione pensierosa e un po’ triste, molto nostalgica..“Ti manca
Drusilla?”
Spike subito negò..“No. Anche se devo ammettere che
allora era tutto più chiaro. Io ero un vampiro e dovevo uccidere la Cacciatrice!
Se fosse rimasto così sarebbe stato tutto più semplice, non trovi? Ti giuro
che ci ho davvero provato a smettere di pensare a te, ma come vedi non ci sono
riuscito. Sei nella mia testa, nelle mie vene, nel mio sangue, nel mio cuore. Se
potesse battere in questo momento sicuramente sarebbe impazzito. Non è una
fissazione la mia, Buffy. E’ qualcosa di più profondo!” <Accidenti a me!
Non riesco proprio a stare zitto! Sono un vero idiota!>
Buffy si sentì più sollevata a quella dichiarazione..
<Così lui non la pensa più! Menomale!!>.. lei lo osservava con la coda
dell’occhi mentre continuavano a passeggiare per le vie caotiche della città,
c’era così tanto chiasso in giro ma tra loro regnava il silenzio.. era come
se in quel momento fossero soli in una città fantasma, dove tutto è deserto..
“E tu pensi ancora ad Angel?” le chiese lui quasi
sussurrandolo. <Dovrei cucirmi la bocca!! E’ l’unico modo per farla
tacere!!>
Buffy rimase in silenzio pochi secondi prima di
rispondere.. “A volte. Adesso però mi sembra così lontano.. Prima quando ci
pensavo stavo male, ora invece il dolore non c’è più. L’ho superato. Non
fa più parte della mia vita e non ho nessun rimpianto.. ho capito di poter
vivere anche senza di lui.” Stranamente mentre diceva quelle cose Buffy scoprì
che era la verità.. “Wow, non pensavo che un giorno l’avrei mai detto! Sai,
mi sento più libera!” <Decisamente meglio!!>
Spike era al settimo cielo (non il telefilm!) <Sììììì!!!!
Angel hai perso! E io, presto o tardi, ritirerò la coppa..>
Erano ore che camminavano e Buffy cominciò a sentire i
crampi della fame.. “Spike, io sto morendo di fame.. lo so che tu preferiresti
qualcos’altro al posto del cibo ma io devo mangiare per vivere!”
“Ci credo, solo le 3!! Per questo ti sto portando in un
bel ristorantino italiano.. qui la pasta è fantastica!” e senza rendersi
conto si trovarono davanti ad un ristorante.. ‘Da Tony’
Entrarono e si accomodarono ad un tavolo.. “Carino
qui!” disse Buffy guardandosi intorno.
Il locale era molto rustico, un’ampia sala da ristorante
ornata da vecchie foto in bianco e nero alle pareti color ocra.. sedie e tavoli
in legno che richiamavano lo stile del bancone del bar.. un jukebox antico ad un
angolo, ogni tavolo circolare era ricoperto da una tovaglia bianca e al centro
un portafiori con una rosa bianca.. le luci gialle creavano un’atmosfera
romantica..
Arrivò il cameriere parlando italiano.. Buffy lo guardò
senza afferrare una sola parola.. Spike invece conosceva quella lingua molto
bene e così ordino spaghetti alla carbonara per tutti e due, 2 bistecche al
sangue con contorno di patatine e un’insalata grande e anche un vino rosè.
Buffy sorrise al cameriere senza proferir parola, contenta
che il suo compagno sapesse parlare italiano. <E’ così sexy anche quando
parla!!>
Quando il ragazzo se ne andò con le loro ordinazione lei
si rivolse la vampiro curiosa “Come fai a conoscere l’italiano?”
“Sono vissuto a Firenze per alcuni anni. Adoro quella
città!! E’ incredibile!!!! Tu non sei mai stata in Europa?”
Buffy si vergognò delle sue scarse competenze “No. La
mia conoscenza del mondo si ferma alla conoscenza poco quanto niente
dell’atlante!”
“Non sei mai stata fuori Sunnydale?” si stupì lui.
Si interruppero vedendo che il cameriere portava il vino e
il pane..
Spike da vero galantuomo le riempì prima il suo bicchiere
e poi il proprio..
Buffy sorseggiò un po’ di vino, era frizzantino e non
molto forte, davvero buono! “Beh, prima vivevo a Los Angeles! Ma a parte
queste 2 città, questa è la prima volta che mi faccio un viaggio! Sono così
patetica, vero?!”
Anche Spike assaggiò il vino e si compiacque con se stesso
per l’ottima scelta, poi tornò ad appoggiarsi allo schienale della sedia
“No… cioè.. è strano! Anche se considerando la vita che fai, non è poi
così strano pensare che non hai mai abbandonato il tuo paese per visitare altri
posti. Facciamo così: quando sarò diventato ricco ti farò fare il giro del
mondo… scegli tu le città dove ti piacerebbe andare e ogni tuo desiderio si
avvererà!”
Lei scosse la testa amareggiata “Sei un sognatore Spike!
Non siamo in un tuo libro, ma nella realtà!” <Ma come mi piacerebbe
mollare tutto e scappare via lontano da tutto e tutti! Magari con una
‘guida’ che conosca le bellezze del mondo!!>
Spike vide la tristezza nel suo sguardo, le poggiò una
mano sulla sua sul tavolo per farle capire che lui era lì, pronto a qualsiasi
cosa pur di vederla sorridere di nuovo.. “Non si deve smettere di sognare,
anche se solo ad occhi aperti.. tutto ti sembrerà più bello, la vita senza
sogni è così triste e monotona!” <Come vorrei poterti portare via da
tutto questo dolore e da questa sofferenza!>
Ma lei si liberò la mano con uno scatto violento e
arrabbiato, non con lui ma con la sua stessa esistenza di predestinata “La mia
vita è così! E’ uno strazio!” <Un eterno tormento!>
“Puoi sempre provare a cambiarla!” <Il mondo in cui
vivi non è facile, lo so. Ma io sono qui per renderlo meno triste. E ti
prometto amore mio.. riuscirò nel mio intento a qualunque costo!>
“Non si può modificare quello che è già stato scritto
nel mio destino!” <Odio essere la Prescelta, la Cacciatrice! Odio essere
me!!>
Lui alzò gli occhi la cielo.. “Chi l’ha detto
scusa?”
“Sono la Cacciatrice! E lo sarò fino alla morte!”
“E io sono un vampiro e lo sarò fino all’eternità, ma
questo non vuol dire che non posso godermi la mia vita!”
“Tu la fai troppo facile, Spike! Non sei me!”
“E tu la fai troppo difficile, dolcezza!”
Furono di nuovo interrotti dall’arrivo dei primi piatti..
e così Buffy potè rilassarsi gustandosi l’ottima pasta.
Durante il pranzo parlarono di gusti in fatto di cibo e
chiacchierarono sulle specialità delle varie cucine: cinese, messicana,
tailandese.. Scoprì che Spike aveva assaggiato tutto, e lei si sentì ancora più
triste nel pensare che il vampiro aveva avuto così tante possibilità nella via
mentre lei era rilegata nel suo eterno compito di uccisore dei demoni. Ma si
auto convinse che era in vacanza e quindi basta pensare ai suoi doveri di
Cacciatrice, ora anche lei ad aveva l’opportunità di essere solo Buffy e
divertirsi.
Ordinarono anche un gelato per dessert.. E ancora una volta
lei si sorprese di come Spike potesse amare il cibo.. <Che vampiro
singolare!!>
“Aspetta, hai un po’ di cioccolato qui!” lui allungò
la mano e le sfiorò l’angolo della bocca con il pollice. Lei restò
immobilizzata intrappolata in quegli occhi magnetici che la fissavano pieni di
desiderio, e cercò di resistere a quello che le suggeriva l’istinto..
cioè baciare quelle sue labbra che di certo ora avevano il gusto del
cioccolato..
“Grazie!” farfugliò lei e abbassò subito lo sguardo,
ringraziando di aver deciso di portare i capelli sciolti così potè nascondere
meglio il rossore sulle guance. <Chissà se è consapevole dell’effetto che
ha su di me ogni suo tocco?> Buffy si sorprese non poco.. Non aveva mai
provato una simile confusione davanti ad un uomo, né quel nervosismo diffuso, o
l’accelerazione del polso o quella sensazione strana allo stomaco, come se ci
fossero tante farfalle che svolazzano impazzite. Se fosse stata meno saggia,
sarebbe stata pronta a credere che quelli fossero gli inequivocabili sintomi di
quel fantomatico sentimento chiamato Amore, lo stesso sentimento che si era
ripromessa di evitare a tutti i costi. Soprattutto con lui. Ma ora le sue
barriere stavano per cedere..man mano che passava più tempo con Spike, si
rendeva conto che non riusciva ad immaginarsi la sua vita senza il vampiro
biondo tra i piedi.
“Figurati!” le sorrise lui dolcemente.
Quando finirono di pranzare si accorsero di aver divorato
tutto quello che c’era nei loro piatti..
Così tornarono in strada.. sazi, ma contenti!!
“Adesso dobbiamo prendere il bus se vogliamo vedere il
ponte di Brooklyn..” la avvisò lui.
I due si diressero verso la fermata ed aspettarono alcuni
minuti l’arrivo dell’autobus. Una volta a bordo si sedettero vicini..
“La storia di questo ponte è una storia personale perchè
racchiude il sogno americano di un padre e di un figlio. E' una storia pubblica
perchè dal giorno in cui i lavori iniziarono, il ponte catturò l'immaginazione
di tutti. Era una delle prime cose che milioni e milioni di immigrati potevano
vedere entrando a New York, con la fiera consapevolezza che era stato costruito
da uno di loro, realizzato da altri operai immigrati. E il ponte non sarebbe
stato semplicemente un passaggio sull'East River, era un segno del tempo, un
inequivocabile simbolo di progresso e cambiamento. Passarci sopra è una
sensazione indescrivibile perchè, soprattutto all'altezza delle torri gotiche,
ti senti catturato da quella rete di cavi, ma non vuoi scappare... E' stato
concepito dalla mente di un grande architetto tedesco, John August Roebling, che
morì in seguito ad un incidente mentre studiava il punto in cui erigere la
torre di Brooklyn. Suo figlio, conosciuto come "il Colonnello"
concretizzò l'ambizioso progetto del padre, ma a due anni dall'inizio dei
lavori, nel 1872, fu colpito da una misteriosa malattia, chiamata "malattia
dei cassoni", causata dal cambiamento di pressione all'interno dei pesanti
cassoni posizionati sotto l'East River. Roebling perse l'uso delle gambe e fu
costretto su una sedia a rotelle per il resto della sua vita. Ti ricordi quando
mi hai buttato l’organo addosso? Mi hai costretto a stare su una
maledettissima sedia a rotelle, tu non puoi capire cosa si prova a non poter più
camminare. Non senti più le tue gambe, è terribile!! Comunque Roebling continuò
tuttavia a seguire i lavori dalla finestra di una stanza a Brooklyn Heiths,
usando un cannocchiale e mandando gli ordini ai suoi operai attraverso la
moglie, lei afferrò le idee del marito, imparò a parlare il linguaggio degli
ingegneri, ispezionò ogni giorno il sito portando agli operai le istruzioni di
Roebling . Diventò il suo unico contatto col mondo esterno, tanto che il giorno
in cui il ponte fu aperto, il 23 maggio 1883, Roebling riconobbe il valore della
moglie con le parole: "Voglio che il mondo sappia, che tu sei uno dei
Costruttori del Ponte". Lui divenne famoso come "l'uomo che non
avrebbe rinunciato". Il ponte è lungo 2 chilometri, rampe d'accesso
comprese e nella sua costruzione persero la vita 20 operai. Quando venne
inaugurato era il ponte sospeso più lungo del mondo. Da molti è considerato
l'ottava meraviglia del mondo!”
Buffy era sempre più impressionata dal modo in cui Spike
le raccontava ogni dettaglio.. mentre passavano sul ponte si sentì coma aveva
detto lui… era in una gabbia metallica di travi e cavi. Era impressionante!!
Sscesero dal bus e si proseguirono a piedi fino a
raggiungere uno spazio delimitato dove non si poteva passare.. lì dovevano
esserci le famosissime ‘Twin Towers’. Che tristezza!!!
“Erano una meraviglia! Una era alta 417 metri, 521 se si
considera anche il ripetitore tv; mentre l’atra 415 metri. Vennero inaugurate
nel 1973 dopo 4 anni di lavoro, su progetto del giapponese Minoru Yamasaki.
Edificate sulla roccia, avevano delle fondamenta di 23 metri di profondità. Due
giganti di acciaio e alluminio!! 23 ascensori express e 72 ascensori locali in
ogni torre permettevano di raggiungere la cima. Le facciate sembravano essere
formate completamente dalle finestre, ma il vetro in realtà costituiva soltanto
il 30% della superficie; il resto era composto da alluminio. Le finestre degli
ultimi piani avevano un'ampiezza maggiore per offrire una migliore visuale del
paesaggio; una macchina speciale per la pulizia dei vetri fu appositamente
realizzata per salire lungo le strisce esterne. Dall'ultimo piano si godeva di
una vista incredibile: la statua della libertà, Staten Island, il fiume Hudson
e da lassù il mondo sembrava piccolo piccolo. Nel suo interno lavoravano tutti
i giorni 50.000 persone.. una città! E tutti i giorni i turisti ne godevano il
panorama, l'atmosfera e l'emozione! Spesso si tende a confondere il World Trade
Center con le Twin Towers. In realtà il WTC era composto da 7 edifici tra cui
anche le Torri Gemelle… Che bastardi!!! Come hanno fatto a distruggere una
meraviglia così imponente!! Nemmeno io che sono un vampiro senz’anima sarei
arrivato a fare una cosa tanto crudele!! E’ stato un crimine non solo nei
confronti di quelli migliaia di persone morte ma anche alla cultura e alla
storia del mondo!!” sbottò alla fine Spike.
“Infatti! Mi sarebbe piaciuto salirci sopra! Che peccato!
Ora si potranno vedere solo in fotografia!” sbuffò Buffy sconsolata.
“Vieni dobbiamo prendere la metro per andare a vedere la
Statua della Libertà!”
“Ok.” disse Buffy, l’avrebbe seguito fino
all’inferno.. poi però sgranò gli occhi e si fermò di botto.
“Che c’è?” anche lui si bloccò e rivolse
un’occhiata interrogativa alla ragazza, inclinando la testa ad un lato nel suo
solito modo.
“Non è che hai intenzione di uccidermi, vero?” chiese
un po’ preoccupata Buffy alzando le sopracciglia.
“Cosa?” lui non capiva cosa centrava quella domanda.
<Ma si è fumata il cervello? Ucciderla non rientra affatto nelle mie priorità!
Più che altro me la farei fino a farla morire!!>
“La metro.. NY.. cacciatrice!” gli ricordò Buffy
incerta se fidarsi o meno. <Ok, lui ha un chip in testa e non può far male a
nessuno.. e poi.. dice che.. mi ama! Quindi.. non dovrei.. dubitare!!>
Lui scoppiò a ridere.. “No, tranquilla! E poi sarebbe
privo di immaginazione e un po’ monotono. Troppo scontato! Se proprio dovessi
cambiare idea su di te, allora sceglierei un posto nuovo, magari in spiaggia!
Sarebbe molto romantico!! Che te ne pare delle Maldive?” le domandò alla fine
con un’espressione sognante in viso.
Buffy rimase ancor di più sorpresa “E io dovrei venire
con te alle Maldive per farmi ammazzare?”
“Ti ho detto che ti avrei fatto visitare il mondo!”
scherzò il vampiro cercando di allentare la tensione per l’argomento non
tanto piacevole.
“Tu sei matto!” rise con gusto Buffy.
“Ma comunque questo è fuori discussione perché oltre al
chip, non ho nessuna voglia di vederti di nuovo morta. Preferirei uccidere me
stesso!” mormorò lui con una faccia serie e decisa, ma anche infinitamente
dolce.
La cacciatrice si sentì più sollevata notando la sincerità
negli occhi del vampiro “Dai andiamo alla metro, ma tu stammi lo stesso
lontano!” lo prese per mano e cominciarono a camminare.. <Sentirsi amata,
fa bene! E Spike ogni volta che mi guarda, mi dà quella certezza che non sono
sola! E mi sento… felice!!>
Lui spostò lo sguardo incredula prima sulla mano di Buffy
che stringeva la sua e poi sul viso della ragazza.. ma come sempre ci scherzò
su..“Non ti fidi di me Cacciatrice?” <Sembriamo una coppietta di
innamorati che passeggia tranquillamente! La amo da morire!!!>
“Mai!” lo provocò lei pur sapendo che non era vero..
<Sento che posso fidarmi ciecamente di lui! Ma questo mi spaventa anche!
Perché non è solo amicizia quella che provo nei suoi confronti… mi sento
attratta da lui… ma c’è anche dell’altro..>
“Prima hai detto il contrario!” le ricordò lui <E
chi se la scorda più quella frase “mi fido di te”!!!>
“Allora ero stordita dal viaggio in aereo. Ma ora mi sono
ripresa!” si giustificò la ragazza per evitare di ammettere che lui aveva
ragione. Come sempre!! <Sta sempre attento a tutto quello che dico e che
faccio! Devo stare attenta!!> allora si accorse che le loro mani erano ancora
intrecciate, ma non si liberò della sua stretta e sorrise. Stava troppo bene
così!!
“Un giorno lo dovrai ammettere.. senza di me la tua vita
sarebbe una noia mortale!” ironizzò il vampiro.
“Su questo non ci sono dubbi!!” sorrise divertita Buffy.
Quando si trovarono sotto l’imponenza della Statua della Libertà.. fu presa
dal panico. Come avrebbero fatto a salire su..???
Spike invece sembrava perfettamente a suo agio. Sentire la
mano della cacciatrice nella sua lo faceva stare in Paradiso. “E' stata donata
dalla Francia nel 1876 per il centenario dell'indipendenza americana ed è stata
inaugurata nel 1886. Progettata da Frederic Bartholdi, venne creata da tre
francesi tra cui Gustave Eiffel, creatore della torre Eiffel. Il suo nome
originario era:"LA LIBERTA' CHE ILLUMINA IL MONDO". Nel 1986, per il
centenario, è stata completamente ristrutturata. E' una donna gigantesca, dalla
base del piedistallo alla cima della torcia è alta 93,5 metri! E' la dea della
libertà: costruita sulle rovine di una fortezza dell' 800, in una mano ha la
dichiarazione di indipendenza, nell'altra una torcia e ai suoi piedi le catene
spezzate della tirannia. La corona ha 7 punte simbolo dei 7 mari e dei 7
continenti. Per salire sulla cima, dopo 10 piani fatti in ascensore, ci
aspettano 170 gradini!!!”
“Wow!!!” lei non sapeva cos’altro dire… non aveva
parole per spiegare la magnificenza a cui si trovava di fronte.
Salirono su e quando Buffy si sorse per vedere il panorama
le sembrò di avere le vertigini..era un vero spettacolo!!!!
Spike invece non aveva occhi che per la donna affianco a sè..
era uno spettacolo vederla sorridere e finalmente serena!!
Capitolo 10: Gita in barca
Spike sapeva fin dall’inizio che le conseguenze sarebbero
state disastrose per il suo autocontrollo, ma aveva deciso di procedere
infischiandosene. Buffy aveva risvegliato in lui gli istinti più primordiali e
tutto quello che aveva desiderato di fare era trascinarla nella loro suite e
fare l’amore con lei tutta la notte.. e oltre!!
Ora stavano ritornando in taxi all’albergo, ma erano
silenziosi più che mai. Ognuno immerso nei suoi pensieri.. senza sapere che
tutti e due stavano ripensando alla stessa cosa..
“Se domani vuoi tornare in centro per compare dei
ricordini, ti posso portare in un grande negozio che vende un sacco di
cianfrusaglie carine!” le disse lui per smorzare il silenzio.
“Ok!” e senza dire altro, Buffy tornò a fissar fuori
il finestrino le mille luci che addobbavano la città quella sera.
Dopo aver visto la Statua della Libertà, Spike l’aveva
portata a Central park.. lui le
aveva spiegato che era il luogo di divertimento e di svago preferito dai
newyorkesi. L'idea di costruire questo parco nacque nel 1858, quando venne
indetto un concorso per creare una grande area verde alla periferia della città.
Vinse il progetto Greensward Plan e così vennero creati prati, laghetti e viali
alberati. Negli anni 80 c'è stata una ristrutturazione generale del parco,
vincolato e protetto da leggi severissime per salvaguardarne il paesaggio. Al
suo interno ci si trova di tutto: ristoranti, fontane, una stazione meteo,
monumenti, musei, ad esempio il "Metropolitan Museum of Art", viali,
giardini curatissimi, uno zoo, il Castello Belvedere col Lago Belvedere e anche
un obelisco egizio del 1.600 A.C. E per la seconda volta Buffy si era sorpresa a
pensare che avrebbe preferito non tornare mai più alla sua realtà, ma che
quello che stava vivendo insieme a Spike era di gran lunga migliore!
Poi il vampiro furbacchione le aveva proposto un innocente
giro in barca e lei aveva accettato… Non era mai stata in gondola prima
d’ora e l’idea l’aveva elettrizzata al punto di fregarsene delle
conseguenze..
Ma se solo avessero immaginato quello che sarebbe successo
dopo, forse avrebbero cambiato idea entrambi.. o forse solo lei avrebbe cambiato
idea e lui no.. o forse nessuno dei 2…
Quando erano saliti sulla barca lei aveva potuto notare
subito la limitatezza dello spazio disponibile, erano a così poca distanza
l’uno dall’altro in un posto sperduto in mezzo all’acqua.. ed era
pericoloso! Non nel reale significato fisico della parola ma per il suo doppio
senso.. così Buffy aveva incominciato a comportarsi come una bambina dispettosa
nella speranza di riuscire a distrarsi dall’attrazione pericolosa che provava
per lui. Ma quel tentativo si era rivelato un’arma a doppio taglio e aveva
provocato in un attimo quello che aveva cercato di evitare a tutti i costi. Non
che l’esperienza si fosse rivelata sgradevole.. tutt’altro!!
Tutto era incominciato nel modo più innocente: lei aveva
cominciato ad agitare la barca e lui l’aveva pregata di smetterla dal momento
che, nonostante l’avesse ammesso di controvoglia, lui non sapeva nuotare.
Quella confessione non aveva fatto altro che indurre la ragazza a continuare
imperterrita. Allo scopo di fermarla, il vampiro aveva fatto la prima cosa che
gli era passata per la testa… lasciato i remi, si era allungato su di lei e
l’aveva afferrata con forza per le spalle… Ovviamente senza pensare alle
conseguenze! …e lei aveva alzato il capo fissandolo con quegli occhi birichini
e radiosi e un sorriso provocante dipinto sul volto… il tutto a pochi
centimetri da lui..
Era stato allora che Spike aveva perso il controllo e
l’aveva baciata… Correzione: l’aveva divorata in un bacio interminabile e
passionale..
Così si erano ritrovati a baciarsi come 2 adolescenti,
staccandosi a malapena per far respirare lei. In effetti se l’imbarcazione non
avesse ripreso a dondolare pericolosamente nessuno dei 2 si sarebbe fermato. Se
il loro primo bacio aveva colto impreparati entrambi e il secondo li aveva fatto
perdere la testa, questo aveva fatto vedere letteralmente le stelle a tutti e 2.
<Quest’uomo sì che sa baciare!!> Aveva ammesso a
se stessa la Cacciatrice. Lui era riuscito a farle accendere dentro di sé una
scintilla che si stava trasformando in fuochi d’artificio.. e l’aveva
lasciata stordita e senza fiato. Le era parso di toccare il cielo con un dito.
Ma Buffy cosa aveva fatto? Lei invece di rimproverarlo aveva avuto l’ardire di
ridergli in faccia! Una risata contagiosa, sincera e seriamente divertita.
“Smettila non è divertente!” le aveva detto lui
facendo fatica per non scoppiare ancora a ridere.. “Buffy, piantala!”
l’avvertì Spike ridendo di nuovo. <Se solo avessi saputo nuotare,
l’avrei trascinata con me in acqua e avremmo finito questa conversazione
facendo l’amore nel lago!!>
A sentirsi nominare per la prima volta in tutta la giornata
con il suo vero nome, Buffy placò la sua risata.. e lo fissò intensamente.
<Quando mi chiama con il mio nome sento tutte le volte dei brividi in tutto
il corpo! Ma perchè??> Così si ritrovò di nuovo prigioniera dei suoi occhi
ammaliatori e cercò di allontanarsi da lui il più possibile per evitare altri
colpi di testa. E ci scherzò su “Non pensavo che il grande vampiro maestro,
uccisore di 2 Cacciatrici temesse l’acqua!” lo sfotté ancora lei
sorridendo.
“Non è colpa mia! Io avrei voluto imparare, ma nessun mi
voleva insegnare!!” sbuffo irritato il vampiro. <E poi se quel deficiente
di Angelus l’avesse scoperto mi avrebbe sfottuto a vita!!>
“Ok. Allora facciamo un patto!” gli propose la ragazza.
<Ancora?> “In questo periodo non facciamo altro,
amore!! Ci sono tante altre cose più divertenti..” ammiccò Spike malizioso.
Ma Buffy proseguì con la sua idea “Tu mi porti alle
Maldive e io ti insegno a nuotare!”
“Ma niente paletti o minacce di morte, ok?” precisò
lui.
“Affare fatto!” e ancora una volta si strinsero la mano
per sancire la loro intesa.
Anche se non aveva fatto altro che ripetersi che quello non
era un vero appuntamento, la giornata si era rivelata una delle più piacevoli
che avesse mai trascorso!
Fu solo in seguito, quando tornarono in Hotel che lei
realizzò che tutti i suoi buoni propositi di mantenere le distanze dal vampiro,
erano irrimediabilmente naufragati.. <No, no e poi ancora no. Non posso
lasciarmi prendere la mano da certe fantasie, uno sguardo di troppo, una
parolina dolce in più e perderò del tutto il lume della ragione. E’
fondamentale relegare questi simili pensieri al luogo in cui appartengono: la
fantasia!!!!!>
Capitolo 11: Io e te
Varcata la soglia della suite sempre in silenzio tutti e 2
si guardarono di sfuggita imbarazzati.
Fu Buffy a rompere quel silenzio tombale “Che ne dici se
ordiniamo la cena in camera?”
“Ottima idea!”
“Perfetto. Ordina quello che vuoi mentre io vado a
mettermi qualcosa di più comodo!” e così lei sparì in camera sua.
Spike avrebbe preferito che Buffy non avesse usato
quell’espressione. Nella sua mente la vide apparire sulla porta della camera
da letto con indosso un’impalpabile vestaglia trasparente. Qualche volta
l’immaginazione tanto fervida poteva rivelarsi un tormento! Si tolse lo
spolverino e lo appese all’attaccapanni. Prese il menu e lo sfogliò, stava
quasi per alzare il telefono quando un’idea gli balenò in testa.. lui non
poteva chiamare il ristorante dalla camera di Annie Valentine. Si sarebbero
potuti insospettire sentendo una voce di uomo!
Attraversò la sala e bussò alla porta che lo divideva da
Buffy e urlò per farsi sentire anche con la porta chiusa.. “Credo che
dovresti telefonare tu per ordinare la cena, mia dolce Annie!”
Lei aprì la porta: i capelli in disordine dopo aver
indossato una semplice tuta leggera, era scalza, aveva appena finito di
struccarsi e il suo viso si era piacevolmente arrossato. “Hai ragione”
esclamò lei improvvisamente, ricordandosi della loro finzione.. “E quando ci
porteranno la cena, tu dovrai nasconderti come in un film.” sorrise Buffy
pensando alla scena ridicola..
Spike si era immaginato di vederla uscire in vestaglia,
invece l’atteggiamento rilassato di lei, insieme con i suoi capelli in
disordine e i piedi scalzi, suscitarono in lui lo stesso effetto. <Cavolo, è
bellissima! Fa male anche solo guardarla!!> Per un momento si domandò come
avrebbe reagito Buffy se lui le si fosse avvicinato e l’avesse prese tra le
braccia. Sapeva già come le sarebbe piaciuto essere baciata. Glielo aveva
rivelato lei stessa alludendo al bacio sotto la pioggia. Ma non poteva lasciarsi
prendere dall’istinto.. non voleva forzarla. Le sue barriere si stavano man
mano abbassando e solo quando fosse stato sicuro che lei non avrebbe fatto
alcuna resitenza, allora l’avrebbe presa!! <E accadrà molto presto
Cacciatrice! Tu sarai mia!!>
Buffy nel frattempo si era poggiata il ricevitore
all’orecchio “Cosa devo ordinare?” gli chiese non avendo neppure dato
un’occhiata al menu.
“Risotto ai frutti di mare, insalata di spinaci, fragole
e una bottiglia di Champagne!”
“Cosa dobbiamo festeggiare?”
“Io e te!” disse semplicemente Spike.
<..Io.. e te! Questo sì che fa paura!!> Buffy si
morse il labbro inferiore “Ti voglio completamente sobrio per i prossimi
giorni, dobbiamo ripassare il piano.” gli ricordò lei cercando di evitare di
pensare a quell‘Io e te’!!
Spike si sarebbe accontentato di sentirle dire che lo
voleva, punto. <Anche io preferirei essere sobrio se c’è una possibilità
di fare l’amore con te, voglio potermi ricordarmi tutti i particolari!>
“Direi che ci meritiamo un brindisi per la riusciva della nostra alleanza! Non
dobbiamo mica bercelo tutto!!”
Lei digitò il numero del servizio in camera e ordinò
quello che Spike aveva scelto. Dopo Buffy tornò in camera per disfare la
valigia, mentre Spike estrasse dalla sua sacca la proposta per il suo secondo
romanzo. Nonostante l’ottima reazione suscitata dal primo, era ancora incerto
riguardo alla seconda idea. Buffy l’avrebbe letta per prima e lui si domandava
con apprensione come l’avrebbe giudicata.
Lei rientrò in sala nello stesso momento in cui bussarono
alla porta. “Presto in camera da letto.” Sussurrò lei
“Sissignora!” e Spike velocemente si chiuse
nell’altra stanza. Appena entrò, percepì immediatamente il profumo fresco di
lei. Chiuse gli occhi e inspirò profondamente la sua essenza ancora impressa in
quella stanza. Quando li riaprì, la prima cosa che vide, sull’enorme lettone
straordinariamente allettante, fu una camicia da notte sul cuscino destro
ripiegata con cura scrupolosa. Un gesto tipico per una persona super organizzata
come lei. Pur sapendo di commettere un errore, si avvicinò al letto e lasciò
scorrere una mano sull’indumento. Le margherite gialle e bianche si adattavano
perfettamente alla personalità semplice e delicata di lei e il tessuto morbido
rivelava la sua sensualità. Quell’Hamilton non l’avrebbe mai sera felice.
Sicuramente non a letto. Spike sapeva che cosa voleva Buffy, ma quella fantasia
lo riempì di un doloroso desiderio carnale. <Sto impazzendo!! Non sono mai
stato così tanto paziente in tutta la mia non-vita!!>
“Spike?” Buffy aprì la porta facendolo sussultare
“Ti starai annoiando a morte qua dentro!”
Lui decise che era meglio non rivelare i suoi pensieri, non
era ancora il momento.. “A dire il vero, mi stavo divertendo a provare la tua
biancheria!” e così la prese in giro lui sfoderando un sorrisetto sornione.
Lei alzò gli occhi al cielo “Andiamo a mangiare. Non so
tu.. ma io sto morendo di fame!!”
“Anch’io!” disse lui anche se in realtà era già
morto.
Si sedettero al loro tavolo e Spike versò lo Champagne nei
2 bicchieri per fare un brindisi prima di cominciare la cena.. “Vorrei
brindare a me e a te, al mio successo imminente e alla tua felicità! Che tutto
possa andare come tu desideri, principessa!!” i 2 bicchieri tintinnarono al
solo tocco leggero del cristallo..
Buffy lo ringraziò con un silenzioso sorriso sincero e
genuino..
Spike mangiò tutto con gusto e Buffy lo osservò per tutta
la cena con il sorriso sul volto. “Ma come fai ad amare anche il cibo? Di
solito i vampiri dovrebbero bere solo sangue!” gli domandò lei allibita
mentre mangiava una fragola.
Per tutta risposta lui prese una fragola e se la portò
alla bocca mordendola sensualmente, un po’ di succo fuoriuscì dalle sue
labbra e Buffy fu tentata di leccarlo con le proprie labbra per riassaporare la
sua dolcezza.. ma si trattenne, seppur con difficoltà.. <Pensa a
qualcos’altro, Buffy!>
“Ma io non sono un comune vampiro. Dovresti averlo capito
passerotto! So apprezzare anche la buona cucina. E questa roba è squisita!!”
disse lui riprendendo a mordere il frutto rimasto in mano. poi bevve un altro
sorso di champagne..
“Sarà meglio leggere la proposta per il tuo secondo
romanzo, prima che lo champagne ci offuschi la vista!” suggerì la
cacciatrice.
“Immagino che Hamilton non sia il tipo che si ubriaca!”
sbottò il vampiro sbuffando.
Buffy non aveva pensato minimamente a lui per tutto il
giorno e solo ora si rendeva conto che lo stava tradendo.. non letteralmente
visto che non aveva fatto ancora sesso né con lui né con nessun altro, ma il
solo fatto di aver pensato di farlo con Spike e averlo baciato già 3 volte,
implicava un tradimento! Eppure non si sentiva per nulla in colpa! Ma doveva
difenderlo.. o meglio doveva difendere la sua scelta come unica via di fuga da
una possibile situazione troppo rischiosa “Lui è un uomo posato e pieno di
responsabilità.”
“Sai che palle!! Meriti di meglio!” Spike sapeva che
era lo champagne a farlo parlare così, ma anche senza quel po’ di alcol nel
suo corpo, lui glielo avrebbe detto lo stesso.
Buffy lo sapeva.. ma non poteva certo rivelarglielo “Come
fai a dire una cosa del genere? Non lo conosci neppure!! Derek ha un futuro
radioso davanti a sé e farebbe qualsiasi cosa per me!!”
“Ammesso che tu gli conceda un piccolo favore..”
aggiunse lui. <Quello sì che è un porco!!>
<Accidenti ma come fa a sapere sempre tutto! Spike è
come la bocca della verità: se metti la mano e menti ti morde!!> “Non
tutti sono come te, Spike… e pensano sempre al sesso!!”
“Ammesso e concesso che spesso io penso al sesso che
vorrei fare con te!! Non ti ho mai chiesto un piacere sessuale in cambio di
protezione per la tua famiglia e i tuoi stupidi amici o per un qualsiasi tipo di
aiuto!!!” ora si stava arrabbiando. Poteva insultarlo come le pareva, ma non
poteva certo dire che lui era così subdolo e meschino!
“Non intendevo questo!” Buffy arrossì sapendo che non
era quello che voleva dire, e provò una forte vergogna. <Non volevo
offenderlo! Lui si è fatto torturare da Glory pur di non rivelare chi fosse la
chiave senza neppure che io glielo chiedessi!!>
“E che cosa intendevi precisamente??!!” volle sapere
lui deluso.
Ma Buffy spostò la domanda su un altro piano “Derek non
pretenderà mai che vada a letto con lui in cambio delle sue attenzioni o del
suo appoggio!!”
Spike si stava alterando.. Possibile che lei lo
considerasse ancora uno sporco vampiro?? Dopo tutto quello che aveva fatto per
lei!!! Per dimostrarle il suo amore!!! “Non me ne frega un cazzo di quel
coglione. Stavi parlando di me!!”
Lei gli scoccò un’occhiataccia “Come sei esasperante,
Spike! Lo so che tu mi aiuteresti senza nulla in cambio. E che ti sei fatto
quasi ammazzare per proteggere me e Dawn. Non ho mai avuto dubbi in proposito.
Ma se solo ti azzardi a chiedermi di venire a letto con te come compenso,
potresti ritrovarti a terra con un occhio nero e qualcosa di rotto!!!” lo
provocò sorridendo Buffy sparando che lui capisse. Era stata una giornata
fantastica e non voleva rovinarla a litigare con lui.. L’artefice di tutto!!
Lui si rilassò a quell’ammissione, e sfoderando il suo
solito sorrisetto divertito, si chinò in avanti e le sfiorò il naso con il
proprio, anche se avrebbe voluto prenderla tra le braccia e prometterle che
l’avrebbe protetta da tutto il resto del mondo a costo della sua stessa
non-vita..“Lo stesso vale per te, Buffy!”
Buffy sostenne lo sguardo penetrante di Spike,
indubbiamente era attratta da lui. Non riusciva ad evitare di pensare alle scena
d’amore che aveva letto nel suo romanzo. E si stava domandando se Spike
potesse essere un amante così focoso ma anche sensibile come il protagonista
del suo racconto.
Restarono naso contro naso e occhi negli occhi per pochi
secondi finché Buffy non si stacco da lui riportando la conversazione sul piano
professionale.. “Dobbiamo ancora rivedere il nostro piano per domani, poi
vorrei dare un’occhiata alla nuova proposta per il secondo libro.”
All’improvviso lui assunse un’espressione estremamente
vulnerabile e indecisa “Penso che sarebbe meglio se ci lavorassi ancora dopo
il nostro ritorno a casa. Poi la spedirò via fax e..”
“La tua proposta, Spike!” lo interruppe con convinzione
Buffy senza ammettere altre repliche, tendendogli la mano.
Lui le prese la mano tra le sue e si inginocchiò
“Sposami Buffy. So che non posso offrirti molto, eccetto un bacio sotto la
pioggia ma..”
Mentre lui le parlava, lei aveva trattenuto il respiro
inspiegabilmente.. poi però ritirò velocemente la mano prima che lui si
accorgesse che stava tremando.. “Sei impossibile!!” sbottò lei. Sapeva che
era uno scherzo ma le sue pulsazioni avevano comunque accelerato il ritmo
cardiaco.. Era la seconda volta che lui le faceva una proposta di matrimonio..
anche se la prima volta era sotto un incantesimo e questa… beh, sicuramente
c’era qualcosa di magico in quella città!! “Voglio quelle pagine
immediatamente” riprese Buffy con tono perentorio cercando di calmare il
battito del cuore e mostrarsi calma.
Lui si avvicinò la tavolino accanto al divano e prese i
fogli di carta “Ora capisco perché tua sorella ti chiama il
‘Sergente’!!” scherzò lui per non pensare troppo a quello che aveva
appena fatto. <Si può essere tanto stupidi da dire una cosa simile??!! No,
io sono un caso a parte!!>
La Cacciatrice nascose la propria agitazione assumendo
un’aria indifferente “La disciplina è la chiave del successo. Sicuramente
lo sai anche tu, Spike, visto che sei stato sveglio notte e giorno per
scrivere.” ammise semplicemente la ragazza.
“Ho perso il sonno per passione non per dovere. Non mi
sono imposto di scrivere, è stato il desiderio di creare che mi ha spinto a
volare con la mente!!”
“Ti invidio, sai?!” esclamò Buffy ammirata. Anche lei
avrebbe voluto volare con la fantasia in un mondo migliore di quello in cui
stava vivendo. Un mondo in cui non c’erano né vampiri né Cacciatrici. Solo
lei e Spike… Se si fossero incontrati in altre circostanze cosa sarebbe
successo tra loro?? Non l’avrebbe mai scoperto… Ma se desiderasse scoprire
cosa potrebbe succedere tra lei, La Cacciatrice e lui, Spike il vampiro..
sarebbe stato tanto sbagliato??
“Questa sì che è bella! Tu invidi me!! Non avevi detto
che ero solo un essere inferiore e che non avresti mai voluto essere come
me??” le ricordò lui.. e al solo pensiero di quella notte Spike sentì di
nuovo la ferita vicino al cuore aprirsi. Lei lo aveva offeso nel modo peggiore e
faceva ancora male!!
Buffy si ricordò di quella volta in cui lui le aveva
raccontato la sua storia di vampiro e di come avesse ucciso le 2 Cacciatrici.
L’aveva spaventata dicendo che ogni cacciatrice desidera la morte e lei lo
aveva offeso. Cos’altro poteva fare?? Doveva difendersi almeno con le parole..
perché si era resa conto che Spike aveva ragione! Quando si era buttata dalla
torre per salvare il mondo sapeva di dover morire ma sapeva anche che morendo
sarebbe stata libera finalmente da tutto il dolore, le responsabilità, le
preoccupazioni.. libera da tutto e tutti!! “Mi dispiace. Ho esagerato quella
volta! Ma era sotto pressione, Glory, Dawn, essere la Cacciatrice non è
facile!!”
Spike pensò che forse avevano bevuto entrambi troppo,
visto che lei si era appena scusata con lui, di certo era ubriaca “Tesoro,
secondo me tu stai vaneggiando visto che mi hai appena chiesto scusa! Dovevi
dirmi che non reggi l’alcol!!”
“Non mi credi?” si stupì lei.
“No. Ma se me lo ridici domani da sobria allora penserò
che qualcuno ti abbia fatto un incantesimo, visto che è la seconda volta che mi
chiedi scusa in quest’ultimo periodo!” ironizzo Spike. Crederle ora sarebbe
stato troppo facile, e se in realtà si fosse rivelata una bugia dovuta allo
champagne allora sarebbe stato doloroso scoprire così la verità. <Meglio
non rischiare di buttarsi nel fuoco ora, per evitare di bruciarsi dopo!>
“Grazie per la fiducia.”
“Comunque quello che ho scritto potrebbe rivelarsi una
porcheria!!” si lamentò lui cercando di ridimensionare le sue capacità per
non sentirsi deluso se si fossero rivelate inutili.
“Ne dubito seriamente!” replicò Buffy, strappandogli i
fogli di mano e si mise subito a leggere.. Spike era nato per scrivere e ci
sapeva fare!!! Anche se un tempo questa sua dote era stata derisa e non
accettata. Ma adesso poteva riprendersi la rivincita che meritava!!
‘Bisogni primari’ era la storia di una donna, Candy,
orfana cresciuta passando da una famiglia adottiva ad un’altra e di un uomo
ricco, Jack, che aveva molto da imparare dalle persone meno fortunate di lui.
Dopo un’iniziale ostilità, i due protagonisti diventavano amici, poi amanti e
poi di nuovo nemici.. benché la
storia fosse così appassionante Buffy fu disturbata dai passi incessanti di
Spike, che camminava avanti e indietro di fronte a lei. Innervosita dal rumore
che la stava distraendo, lo guardò male “Trovati qualcos’altro da fare, ma
stai facendo diventare pazza camminandomi qui davanti!”
“Andrò a farmi una doccia!” borbottò lui rifugiandosi
in bagno per distrarsi mentre lei leggeva la proposta del suo secondo romanzo.
Con un sospiro Buffy riprese la sua lettura. Come aveva
previsto la storia era splendida. Spike era riuscito in poche righe a ritrarre i
personaggi con tanta efficacia che lei poteva immaginarsi già come sarebbero
giunti ad amarsi, sia emozionalmente che fisicamente. <Ma come fa un vampiro
senz’anima a ricreare la sincerità e la purezza dei sentimenti con delle
semplici parole??> Ma oramai la
favoletta del vampiro che non prova niente non la credeva più neppure lei!!
Quel libro valeva ancora di più del primo! Ma Buffy decise di non rivelarlo a
lui visto come aveva reagito al suo precedente tentativo di negoziazione.
Così raccolse i fogli e li rimise in ordine, prima di
dirigersi verso il bagno.
In quel preciso istante la porta si spalancò e uscì Spike
con solo un asciugamano avvolto intono ai fianchi, alcune goccioline d’acqua
erano ancora imprigionate nei suoi capelli biondi arricciati. Lui la stava
fissando con un’espressione esitante e timorosa.
“La proposta è favolosa!” esclamò lei, pensando a
tranquillizzarlo. Ma più che altro serviva a lei per calmare se stessa alla
vista del più bel corpo maschile bagnato che avesse mai visto.. a dire il vero
l’unico uomo bagnato che avesse mai visto!!!
“Sul serio?” le chiese lui titubante.
“Sì. La storia potenzialmente potrebbe essere ancora
migliore dell’altra. E ti ho già detto quanto mi è piaciuto ‘Quartieri
alti’. Anche se non sono un’esperta in materia, posso sempre esprimere il
mio parere come accanita lettrice di romanzi rosa.”
“Buffy, non hai idea di che cosa significa questo per
me!” sospirò lui rivolgendole un sorriso strepitoso <Ti prego dimmi che
vuoi che ti butti nella doccia con me!!>
Quel sorriso modificò drasticamente la sua prospettiva.
Nell’arco di pochi secondi Buffy dimenticò completamente il libro e si sentì
avvolgere da una fiamma ardente di desiderio di possedere ed essere posseduta da
quel corpo che stava davanti a sé. All’inizio del viaggio, lei aveva pensato
di poter mantenere una certa distanza di sicurezza tra lei e il vampiro in
questione, rassicurandosi che non avrebbe mai provato nulla all’infuori della
riconoscenza nei suoi confronti. Ma ora vederlo mezzo nudo di certo non
l’aiutava affatto a mantenere il controllo. <Secondo me lui lo fa apposta,
per vedere fino a che punto mi so trattenere. E va bene! Lo ammetto, ho voglia
di fare l’amore con lui, cioè sesso.. precisiamolo! Ma sarebbe sbagliato
visto e considerato che se adesso mi trovassi di fronte qualcun’altro proverei
lo stesso desiderio, solo perché è da tanto tempo che non lo faccio! Sono in
crisi di astinenza! Ecco tutto!! Ma so benissimo mantenere sottocontrollo i miei
ormoni!!> si convinse Buffy e ritornò ad assumere il pieno controllo della
situazione. “Le tende sono aperte, Spike! Potrebbero vederti!!” doveva
assicurarsi che lui si rivestisse immediatamente.
“Siamo al 45° piano. Chi vuoi che mi veda? Un uccello,
forse?”
Lei lo fissò incapace di trovare un’altra scusa. Non
poteva certo confessargli che il suo corpo avvolto da un solo asciugamano le
stava suggerendo idee che non avrebbe dovuto avere!! Che non poteva avere!
<E’ peggio di un polipo! Quando acchiappa la presa non molla
facilmente!>
Fortunatamente lui capì a cosa stava pensando Buffy visto
che era leggermente arrossita e continuava a guardasi intorno per evitare il suo
sguardo indagatore.. <La mia battaglia sta per giungere a termine!!> ..le
labbra di Spike si schiusero in un sorriso soddisfatto e poi aggiunse “Meglio
che vada a vestirmi!” e prese la sua sacca e si richiuse in bagno. Decise di
non forzare troppo la sorte. Per il momento la fortuna sembrava dalla sua parte
e tutto procedeva secondo i suoi piani. Era rimasto esterrefatto quando si era
trovato davanti Buffy uscendo dal bagno. Era chiaro che lei stesse incominciando
a pensare a lui in termini sessuali e questo probabilmente la spaventava.
Scoprire di essere attratta da lui anziché da Derek Hamilton, fulgido genio del
marketing l’aveva contrariata.
Uscì dal bagno di nuovo vestito con una maglietta azzurra
che aderiva perfettamente al suo corpo freddo e muscoloso abbinata a dei
pantaloni neri.. anch’egli scalzo con i capelli arruffati. Si andò a sedere
vicino a lei sul divano come se niente fosse e appoggiò i piedi sul tavolino
incrociando le bracci dietro la nuca. “Allora cosa farai con Stephanie?”
Buffy, vedendo l’atteggiamento così rilassato del
vampiro, cercò anche lei di assumere lo stesso comportamento indifferente e
tornò ad occuparsi del loro progetto “Le consegnerò la proposta quando
domani arriverò alla Manchester, in tal modo dovrebbe avere tutto il tempo di
leggerla prima della nostra partenza domenica mattina.”
“Ok.” Spike prese il biglietto del programma che
Stephanie gli aveva spedito insieme la biglietto aereo. “Dopo la visita agli
uffici della casa editrice, sono previste alcune ore in un centro estetico per
un cambio d’immagine. Non sono sicuro che l’idea mi piaccia.”
Lei rise “E’ una cosa da donne. Sarà divertente!”
“Non lascerai che ti taglino i capelli, vero?” le
domandò contrariato Spike.
“Non saprei, ci stavo già pensando ad una spuntatina!”
Lui fece una smorfia, adorava il biondo oro dei capelli di
Buffy e adorava anche il modo in cui le ricadevano sulle spalle.. “Ma la foto
è piaciuta, perché dovrebbero voler cambiare la tua splendida immagine?!”
“Probabilmente è piaciuto loro il potenziale che hanno
scorto nella foto, ma immagino che desiderino un look più sofisticato!”
Ma il vampiro continuò a difendere la sua opinione “Per
me tu stai benissimo così!! Ti prego promettimi che non ti farai tagliare i
capelli.”
Buffy lo osservò profondamente, poteva notare dai suoi
occhi la sua ammirazione.. e il suo sentimento. Era così profondo che ebbe
paura di nuovo di quello che il suo solo sguardo intenso riusciva a suscitare in
lei. “Ok. Te lo prometto!”
Con un sospiro, finto naturalmente, Spike tornò a
concentrarsi sul programma “Bene. Poi ci sarà un servizio fotografico, e per
finire una cena. Ho il sospetto che non ti vedrò molto.”
“Ho nascosto il registratore nella mia borsetta proprio
per questo. Così quando torno potrai ascoltare tutti i commenti nel corso della
giornata.” Buffy si alzò.. “Meglio che vada a dormire. Ho una giornata
piena domani.”
Nella propria mente Spike la vide entrare nella camera da
letto, togliersi la tuta e infilarsi la camicia da notte con le margherite, per
poi scivolare sotto le lenzuola. Quella sarebbe stata una notte molto lunga per
lui… <Mi serve un’altra doccia fredda!!>
Buffy si stava stiracchiando un po’ le braccia quando si
fermò di botto.. “Devo portarti un cuscino e delle lenzuola. Vado a
prenderle!”
Lui non ebbe il tempo di dirle che tanto sarebbe stato
inutile, visto che lei sparì nell’altra stanza. Non avrebbe comunque chiuso
occhio sapendo che lei sarebbe stata lì, nella stanza attigua.
Buffy ritornò con in mano le lenzuola, appoggiò il
cuscino ad un’estremità del divano e stese abilmente le lenzuola.
Spike fu sinceramente colpito dalla sua premura, gli
sarebbe piaciuto adagiarla tra i cuscini e mostrarle come avrebbe preferito
trascorrere l’intera notte.
Lei ignara dello sguardo attento e silenzioso del vampiro,
arretrò e valutò il proprio lavoro tenendo le mani sui fianchi. “Ecco
fatto!!” poi venne presa dal rimorso.. “Forse dovresti dormire tu sul letto.
Mi sembra piccolo per te il divano.”
“Starò bene. E poi se qui c’è qualcuno che ha bisogno
di dormire quella sei tu. Annie Valentie domani dovrà essere riposata e non può
certo avere le borse sotto gli occhi.”
“Immagino tu abbai ragione” replicò Buffy convinta,
stava pere voltarsi e andarsene a letto quando ci ripensò “E tu che farai
domani?”
“Dal momento che ci troviamo nella città più eccitante
del mondo, sarò in giro tutto il giorno!”
“Raccogliendo nuovo materiale per il tuo lavoro?” gli
occhi di lei assunsero un’espressione malinconica. “Vorrei poter venire con
te.”
Lo sguardo di Spike incontrò quello di Buffy, lasciandole
intendere quello che provava.. “Anch’io vorrei che ci fossi anche tu.”
Lei tacque per alcuni secondi. Spike era sicuro che Buffy
non desiderasse entrare da sola in quella camera da letto, più di quanto non lo
volesse lui. Ma domandarle di andare con lei, sarebbe equivalso a tuffassi in un
abisso.. E poi lui non riteneva che la ragazza avrebbe compiuto quel tuffo
quella sera.
Lei inspirò profondamente “Buonanotte Spike!”
“Notte Buffy!”
Lei si avviò in camera sua senza voltarsi altrimenti se
esitava ancora avrebbe finito per chiedere a Spike di seguirla e farle
compagnia. Non avrebbe mai immaginato che lui potesse risvegliare in lei un tale
desiderio. Ma era chiaro che il suo comportamento era dovuto a circostanze del
tutto straordinarie. Leggere il manoscritto di Spike aveva portato la sua mente
nella direzione sbagliata. Si era lasciata andare a delle sensazioni scaturite
anche dall’ambiente favoloso in cui si trovata, ma quell’affinità e feeling
che stava nascendo tra loro era dovuto solo al fatto che si conoscevano da tanti
anni ed avevano combattuto spesso insieme, ed visto che ora erano costretti a
passare tanto tempo da soli in una suite d’albergo questo stava rafforzando il
loro rapporto di... ehm.. amicizia!!
Buffy si mise la sua camicia da notte e si buttò sotto le
coperte, chiuse gli occhi e si sforzò di prendere sonno. Ma era tutto inutile!
Non riusciva ad addormentarsi.. dopo tutte le emozioni vissute quel giorno il
suo corpo si rifiutava di dare ascolto al suo cervello che diceva di dormire!!
<E’ stata la giornata più bella della mia vita!>
Spike invece appena aveva visto Buffy rinchiudersi in
camera sua, era stato tentato più volte di alzarsi da quel divano maledetto e
infilarsi con lei nel letto. Ma ogni volta che ci pensava tornava a farsi
sentire una vocina nel cervello <Spike, sta calmo! Non è ancora venuto il
tuo momento. Ma presto lo sarà!!>
Capitolo 12: Curiosità (2 GIORNO)
Quando la sveglia del telefonino suonò la mattina
seguente, Buffy allungò un braccio per tentare di raggiungere l’infernale
oggetto che aveva interrotto un sogno stupendo. Lei era una principessa e si trovava ad una festa in un
castello, lei stava ballando con un principe molto affascinante dai capelli oro
e gli occhi blu!! Ma come sempre la realtà tornò a farsi sentire più pesante
che mai! Così la Cacciatrice ricadde con i piedi per terra dal suo mondo di
favole.. seppur con un po’ di rimpianto!
Si stropicciò gli occhi e sbadigliò.. si guardò intorno
e scese dal letto.. si avvicinò a piedi nudi alla porta della camera e poggiò
un orecchio per cercare di cogliere un qualche rumore che indicasse che Spike
fosse già sveglio. Il silenzio completo la incoraggiò a socchiudere la porta e
sbirciare nella sala.
Spike dormiva supino sopra le lenzuola senza maglia, ma
ancora con i pantaloni..
<Fiuuu!! Almeno non è nudo completamente!! Non so cosa
avrei fatto se no!!> pensò Buffy, e ancora con la sua camicia da notte
decise di avvicinarsi con cautela e senza fare il minimo rumore, trattenendo per
fino il respiro.
Il vampiro stava dormendo con il braccio gli ricadeva verso
il pavimento sul quale c’era un blocco per appunti proprio sotto le sue dita
della mano.
<Dunque ha trascorso la notte scrivendo!!?>
un’ondata di tenerezza la sommerse quando immaginò il vampiro chino sul
blocco, immerso in quel magico mondo creativo che le ispirava tanta meraviglia.
Moriva dalla curiosità di scoprire cosa avesse scritto mentre lei stava
dormendo.
Muovendosi silenziosamente, sgattaiolò fino ad arrivare
nel punto in cui si trovava il blocco. <Tanto prima o poi dovrò comunque
leggerlo!!> Si sedette sul pavimento incrociando le gambe e cercò di
togliere i fogli da sotto la mano di Spike e cominciò a leggere. Capì
immediatamente che lui aveva descritto una scena d’amore tra i 2 eroi di
‘Bisogni primari’. Buffy sapeva che se avesse avuto un briciolo di buon
senso, avrebbe rimesso a posto il blocco al suo posto ma non ce la fece e
continuò a leggere.
Jack, il protagonista del romanzo, era arrivato
all’improvviso a casa della sua amata che si stava preparando per andare a
dormire. Lei aveva indossato una vestaglia sulla camicia da notte per aprire la
porta. Inevitabilmente l’uomo le aveva sfilato la vestaglia e.. Buffy sussultò!!
L’eroina aveva indossato una camicia da notte con delle margherite..
In quel preciso istante una mano robusta le serrò il
polso, lei alzò lo sguardo e incontrò quello di Spike.. i suoi occhi avevano
il colore di un laghetto di montagna ghiacciato e sembravano rifletterne anche
la freddezza. “Cosa.. stai.. facendo?” la sua voce roca rimbombò nel
silenzio della stanza.
“Io.. io.. mi sono svegliata.. e..” balbettò Buffy
ancora bloccata dalla mano di lui che le teneva il polso. <e .. sono stata
beccata!!>
“Questo è mio!” ringhiò Spike senza mollare la presa
al polso e strappandole di mano il blocco per poi gettarlo sul tavolino.
“Nessuno può leggerlo finchè non lo decido io.”
Dapprima quel tono la intimorì, ma subito Buffy si riprese
con convinzione “Ma ci sono io là dentro!! O meglio.. la mia camicia da
notte!”
Lui continuò a serrarle il polso e a trafiggerla con occhi
di ghiaccio “Certo che c’è quella tua seducente camicetta. La gente si
chiede sempre da dove gli scrittori prendano le proprie idee. Bene, adesso lo
sai! Credevi che dopo averla vista appoggiata sul cuscino non avrei usato la mia
immaginazione? Non dimenticare che l’immaginazione è il mio strumento
principale di lavoro.”
Quell’inatteso comportamento aggressivo del vampiro in
principio la intimidì, sapeva che aveva sbagliato per aver letto furtivamente i
suoi appunti, ma al tempo stesso risvegliò la sua passione. Si sforzò di
mantenere il respiro regolare e guardò le dita che le stringevano il polso.
“Sarà meglio che mi lasci andare, se vuoi che mi prepari in tempo per
prendere la limousine che mi aspetterà giù.” Si sentì invadere da una
aggressività dettata dalla ribellione verso quello che il vampiro le faceva
provare ogni volta che la toccava e la sfiorava, in quel momento l’attacco era
l’unica arma di difesa contro le sue reali emozioni. <Ma come si
permette!!>
Lui aprì le dita immediatamente e la lasciò andare, poi
si abbandonò sul divano imprecando a basa voce <Bloody hell!!> “Mi
dispiace! E’ solo che..io..non volevo..”
“Devo andare.” data la situazione lei preferì
affrontare la rabbia di Spike, piuttosto che la sua tenerezza e il suo
dispiacere. Se lui avesse incominciato ad essere dolce, Buffy non aveva idea
delle follie che avrebbe potuto compiere. Si affrettò a rifugiarsi al sicuro
nella camera da letto. Chiuse la porta rumorosamente e si buttò sul letto con
la faccia sul cuscino.. <Mi sto comportando come una ragazzina!! Svegliati
Buffy!!> Facendosi forza si vestì e poi frettolosamente uscì dalla sua
stanza e lanciando un’occhiata indifferente al vampiro che era rimasto sul
divano e stava bevendo la sua fiaschetta di bourbon sgattaiolò fuori dalla
suite salutandolo freddamente. <Idiota!!>
Quando lei se ne fu andata, Spike prese il blocco degli
appunti e lo scaraventò contro il muro. <Maledizione!!> La sua reazione,
quando aveva aperto gli occhi e aveva visto Buffy leggere la sua bozza, era
stata decisamente eccessiva. <Le cose si stavano mettendo così bene!! E ora
come un idiota rimbecillito ho rovinato tutto!!> Lui non era abituato a far
vedere il proprio lavoro a qualcuno prima che lui stesso lo giudicasse pronto.
Ciò però non scusava il suo comportamento sgarbato. Ad ogni modo ormai era
tardi per disperarsene!! Forse girando per la città gli sarebbe venuto in mente
come farsi perdonare da Buffy. Poco prima si era vantato della propria
immaginazione, ora era giunto il momento di provare quanto valesse davvero.
<Troverò il modo di far tornare le cose come prima! Spero non sia già
troppo tardi!>
Capitolo 13: Ecco a voi… Annie Valentie!
Con la borsa contenente il registratore e la proposta di
Spike sottobraccio, Buffy entrò nella reception della Manchester Editor. Era
molto grande!! Alla parete erano appese numerose copertine incorniciata e
spiccava al centro la targa in bronzo e il logo della casa editrice.
Una giovane donna con un paio di occhiali dalla montatura
sottile era seduta dietro la scrivania. Le sorrise “Posso aiutarla?”
“Sì, sono Annie Valentie!”
La giovane sembrò riconoscere quel nome.. “Ma certo.
Benvenuta! La stavamo aspettando. Si accomodi pure, ora avverto la Sig. Briggs
che lei è già arrivata!” esclamò la segretaria alzando il ricevitore del
telefono.
Buffy si sedette sulla poltrona di pelle, infilò una mano
nella borsa e accese il registratore. <Dannato di un vampiro!! Guarda che mi
tocca fare!! E poi non dirmi che non lo sto facendo per te! Visto il modo in cui
mi hai trattato stamattina, non te lo meritavi affatto! E invece mi sono
lasciata trasportare dal mio buon cuore!!!>
La receptionist riagganciò il telefono e la richiamò
“La Sig. Briggs arriva subito.”
Pochi minuti dopo, una donna slanciata con indosso un
completo grigio perla entrò nella sala d’attesa.
Buffy si alzò, a giudicare dalla linea dell’abito, dal
taglio elegante e sportivo al tempo stesso dei capelli biondo scuro e dal trucco
discreto, Stephanie sembrava in tutto e per tutto una sofisticata signora di
città.
“Così tu sei Annie!” esordì appena la vide Stephanie
tendendole la mano. “Piacere di conoscerti, io sono Stephanie!”
“Sono lieta di poterti finalmente incontrare di persona
Stephanie.” Replicò Buffy stringendole la mano con vigoroso entusiasmo.
“Vieni nel mio ufficio!” Stephanie le fece strada..e
Buffy la seguì. “E’ andato bene il viaggio e la sistemazione in albergo?”
chiese in forma gentile la signora.
“Sì, grazie è tutto perfetto!!” esclamò la
Cacciatrice un po’ impacciata e intimidita dalla figura raffinata e di classe
della redattrice.
Arrivarono nell’ufficio e Buffy si sedette alla sedia di
fronte la scrivania mentre Stephanie prese posta sulla sua poltrona.
La donna lasciò scorrere lo sguardo su di lei e sorrise
con approvazione “Sono contenta di vedere che non ci hai spedito una foto di
20 anni fa. Sei molto fotogenica!”
Buffy pensò al giorno in cui avrebbero scoperto che Annie
Valentie era un uomo di nome Spike. <Beh, sicuramente resteranno molto
sorpresi!> “Grazie. Ho portato con me la proposta per il mio secondo libro.
Pensa di riuscirci a darle un occhiata prima della mia partenza?” domandò
speranzosa la ragazza porgendo alla redattrice l’involucro.
“Cercherò. Tu e io costruiremo un ottima squadra
Annie.” Disse la donna sorridendo.
Mentre attraversava la strada appena fuori dall’albergo,
Spike comprese che aveva davvero bisogno di molta immaginazione se intendeva
comprare a Buffy un regalo per farsi perdonare con i pochi soldi che si era
portato. Il giorno di San Valentino era domani e lui si era aspettato di
festeggiarlo in un altro modo, invece doveva scusarsi con lei per il suo
sgarbato comportamento di quella mattina. Le vetrine dei negozi erano tutte
addobbate in occasione della festa.. il rosa, il bianco e il rosso erano i
colori che predominavano nei mille oggettini a forma di cuore.
Aveva bisogno di qualcosa di speciale e non banale per far
colpo su Buffy, lei non era una qualunque!!
Forse mettendo in mostra i suoi canini e i suoi occhi
gialli sarebbe riuscito a spaventare un gioielliere e a farsi dare un collier!
Ma poi Buffy si sarebbe insospettita vedendo il gioiello e si sarebbe arrabbiata
ancora di più se avesse scoperto che lui lo aveva rubato comportandosi come
sempre da vampiro.. e lui per una volta voleva fare l’uomo.
Quindi sarebbe stato inutile entrare da Tiffany, allora si
diresse verso il più spettacolare negozio di giocattoli della città. Qualche
tempo dopo uscì da lì, il suo acquisto era sufficientemente piccolo da stare
nella tasca del suo spolverino.
Capitolo 14: Il mio cuore per te
Buffy era riuscita ad avere una seconda chiave della suite
affermando di essere molto distratta e non di non voler rischiare di restare
chiusa fuori.
Quando rientrò
quella notte era completamente distrutta. Il suo lavoro di Cacciatrice era molto
meno impegnativo..
Non capiva come Stephanie facesse a mantenere un ritmo del
genere. La vita a New York era molto frenetica, questo lo aveva già capito da
sola, ma non pensava che era così stressante. Ora quello di cui aveva bisogno
era una bella doccia rigenerante e rilassante e di mettersi sotto le coperte.
<Ancora 5 gironi! E poi tornerò alla mia vita! Non che l’idea mi faccia
piacere, ma prima o poi questo sogno finirà!!!>
Aprì la porta della suite facendo meno rumore possibile,
era molto tardi e forse Spike dormiva di già.. o almeno era quello che sperava
Buffy. Non era pronta ad affrontarlo, era troppo stanca per mettersi a litigare
pure con lui! E poi.. dopo quella giornata massacrante le sue difese erano a
terra, e quella non era certo la condizione ideale per opporsi a qualcuno che le
attraesse tanto.
La sala era semibuia, non c’era nessuna traccia che
facesse pensare che il vampiro fosse ancora sveglio.. infatti Spike era sul suo
divano immerso nel mondo dei sogni. Buffy ne fu lieta.
Muovendosi silenziosamente entrò in camera da letto, per poi dirigersi
verso il bagno. Si guardò allo specchio..
Un parrucchiere molto dotato di nome Andrea le aveva
tagliato leggermente i capelli facendoli più scalati, dichiarando di voler
aggiungere un tocco di seduzione alla sua immagine. Secondo Stephanie, Andrea
era un vero mago con le forbici e sapeva rendere affascinante qualsiasi tipo di
donna desiderasse cambiare. <Quando Spike mi vedrà, gli prenderà un attacco
di cuore!> sorrise alla sua stessa immagine riflessa nello specchio. Poi la
seduta da un noto truccatore, l’aveva lasciata abbastanza soddisfatta. Lui le
aveva insegnato dei trucchi per rendere invisibile il make-up.
Dopo una veloce doccia, ritornò in camera da letto e si
accorse che c’era qualcosa sul cuscino… un minuscolo cuore di plastica che
stava comodamente nel palmo della mano.. con su scritto.. I LOVE YOU.. Sotto il
cuoricino c’era anche ripiegato un bigliettino.. Buffy lo aprì e lo lesse:
Mia dolce principessa, mi sono comportato in modo imperdonabile questa mattina.
Mi dispiace immensamente. Tuo Spike!
La ragazza si sentì mancare il fiato. <Oh, Spike!>
si premette il cuore di plastica al petto. <Grazie!!!> sentì gli occhi
inumidirsi. Quel giorno aveva visto centinaia di cuori che addobbavano fastosi
la città, e si era rammaricata nel sapere che a lei nessuno avrebbe regalato
niente per quella festa. Adesso con il cuore di Spike in mano, l’immagine che
le apparve davanti nella sua mente le mise paura.. il significato di quel gesto
le stava suggerendo una risposta che non era preparata a dare! Non ancora!
Spike era sveglio quando Buffy era rientrata, ma aveva
finto di dormire.
Qualche dannato parrucchiere le aveva tagliato i capelli.
<Menomale che aveva promesso di non farseli toccare!!> Per fortuna non
erano molto corti rispetto a prima! In verità Buffy gli sarebbe piaciuta anche
rapata a zero e con un anello al naso! Era la sua essenza, il suo spirito
indomito e la forza che aveva nell’affrontare qualsiasi sfida ad averlo
conquistato… e poi la sua dolcezza quando si prendeva cura di Dawn, la sua
apprensione verso i suoi amici, la sua debolezza nel chiedergli aiuto.. erano
tutte queste le ragioni per cui si era perdutamente innamorato di lei.
<Innamorato pazzo!!! Così pazzo che non ho neppure il coraggio di farmi
avanti. Ho paura che tutto si sciupi!!>
Quando lei si era chiusa in camera da letto, Spike era
rimasto in attesa di cogliere una particolare reazione al suo regalo. Avrebbe
voluto poter scrivere lui il resto di quella scena… conquistata da quel
piccolo cuore di plastica, Buffy sarebbe tornata in sala e lo avrebbe chiamato,
lui avrebbe finto di svegliarsi, poi…
Rimase ad aspettare.. ma la luce si spense.
Spike si sentì assalire da un’amara delusione quando
comprese che il suo tentativo di conquistarla era fallito miseramente.
<Speriamo che almeno non l’abbia buttato nel cestino!!> Si sedette sul
divano e si passò la mano tra i capelli. <Che altro posso fare??> si
stava scoraggiando quando un’idea gli balenò in testa. Anche se Buffy
continuava a pensare a quel Derek Hamilton, era chiaro che lui non le stesse
indifferente visto il modo in cui si erano baciati al lago. I suoi baci la
turbavano più di quanto lei non volesse ammettere, perché mettevano Hamilton
in cattiva luce e la spronavano a domandarsi se lui non potessero essere un
partito migliore almeno da quel punto di vista. L’indomani Spike avrebbe
introdotto l’argomento con noncuranza curioso di vedere dove li avrebbe
portati. Era pur sempre San Valentino, il giorno degli innamorati. Così si
rimise a dormire.. più speranzoso che mai!!
Capitolo 15: San Valentino (3 GIORNO)
L’indomani, mentre si faceva la doccia, Buffy cercò di
convincersi che quello che stava succedendo tra lei e Spike era solo un
innocente rapporto di amicizia. <Io e lui stiamo diventando amici, tutto
qui!! Il fatto che lui dice di amarmi, non centra niente! Mi ha regalato un
cuoricino di plastica solo per essere gentile e scusasi con me per l’altro
giorno! Non vuol dire niente!!!! Cioè per me non vuol dire niente, per lui non
so..> … <Ad ogni modo, io non posso coinvolgermi sentimentalmente con
lui! Sono sempre la Caccitrice e lui è un vampiro! Pessima combinazione!!!! Non
potrebbe mai funzionare! Se ci sposassimo, cosa molto improbabile, che razza di
coppia saremmo?> eppure involontariamente le sue pulsazioni accelerarono al
pensiero del matrimonio.. Uscì dal box della doccia e si vestì. Prima del
servizio fotografico Stephanie l’aveva accompagnata in un negozio di alta moda
e le aveva fatto scegliete un abito nero in pizzo che lasciava leggermente
intravedere la sua pelle bianca, al collo aveva indossato una collana con
ciondolo a forma di cuore rosso. Era San Valentino e lei doveva apparire in tv
per un’intervista sul suo libro. Per fortuna era un’emittente locale,
altrimenti i suoi amici vedendola in tv avrebbero scoperto la sua bugia!! Prima
di uscire dalla sua stanza, Buffy controllò ancora una volta il suo aspetto
allo specchio <Tra 20 anni, io ne avrò 40 e avrò già le rughe, lui sarà
sempre uguale, bello e dannato come ora!!!! E poi non potremmo neppure avere dei
figli!! Non è possibile!!! Basta pensarci!!!! Devo smetterla tergiversare su
queste stupide teorie senza fondamento!!!!>
Doveva comunque avvisare Spike prima di lasciare la suite,
quindi entrò nella sala dove lui dormiva, notò che il vampiro non si muoveva,
sembrava morto! <Beh, in realtà lui morto!!!>
Gli si avvicinò piano e lo studiò attentamente.. dormiva
con la faccia rivolta verso il cuscino di lato, la sua espressione era serena,
le palpebre chiuse nascondevano i suoi begli occhi blu, la sua bocca leggermente
socchiusa era un chiaro invito a essere baciata, i capelli spettinati
ondeggiavano sulla fonte ampia, il torace scoperto rivelava tutta la sua potenza
e i suoi muscoli, le sue braccia stringevano il cuscino come se stesse
abbracciando una persona, le gambe affusolate uscivano dal divano troppo piccolo
effettivamente per lui, i piedi nudi erano molto.. sexy <Ma che diavolo
dico???! Come si fa a pensare che solo i suoi piedi sono sexy!!!??> lo ammirò
ancora senza riuscire a staccargli gli occhi di dosso <Lui è tutto
sexy!!!!!> sospirò Buffy <Sembra un angelo caduto dal cielo!!!!> poi
si riscosse dal torpore mentale in cui era precipitata <Basta Buffy, sognare
ad occhi aperti non porta nulla di buono!!>
Si chinò e lo scosse leggermente per una spalla e lo chiamò
gentilmente.. “Spike, svegliati. Io devo andare.”
“Mmh, Buffy.. resta ancora un po’ e fai l’amore con
me!!!” brontolò lui con gli occhi ancora chiusi, sprofondando la testa nel
cucino.
La ragazza si ritrasse di un passo, se lui l’avesse
trascinata con sè su quel divano, addio buoni propositi di resistenza!!!!
Questa volta lei usò un tono categorico e autoritario.. “Spike, devi
svegliarti subito. La cameriera che rifà le stanze potrebbe arrivare a momenti
e non possiamo permettere che ti trovi ancora qui!”
Lui aprì leggermente un occhio e la fissò..
“Guastafeste!!!” Si alzò con fatica e si mise seduto sul divano
sbadigliando e stiracchiandosi con le braccia… poi si fermò ad osservarla..
lei era ancora davanti a lui e lo stava fissando a sua volta.. fece scorrere il
suo sguardo lungo tutto il suo corpo ammirandola dalla testa ai piedi “Wow!!!
Sei uno schianto, amore!! Anche i capelli ti stanno molto bene così.”
Gli occhi di Buffy brillarono di una luce inconsueta e
arrossì al suo complimento. “Grazie!” poi si girò per prendere la borsa
sul tavolo “E’ meglio che vada, adesso!”
“Quando sarai a casa?!” gli chiese Spike senza smettere
di mangiarsela con gli occhi.
“No.. non so..” balbettò lei. Il suo cuore perse un
battito.. <Ha detto ‘casa’ ???!!> quel termine sembrò avvolgerla in
una calda intimità. Quella stessa intimità da cui lei stava cercando di
fuggire a tutti i costi. “Stephanie mi ha parlato di una cena, ma penso che le
chiederò di mangiare in camera da sola…” <…Con te!> Buffy non volle
aggiungerlo ad alta voce per non dargli false speranze che in quel momento
potevano rivelarsi fatali per lei.
Ma Spike intensificò il suo sguardo come se le stesse
leggendo nel pensiero senza parlare. <Troverai una bella sorpresa piccola,
quando sarai di ritorno!!! Mi gioco tutto!!!!>
Lei si sentì nuda davanti a lui e tremò, poi si schiarì
la voce “Stephanie e io rivedremo insieme le modifiche proposte per
‘Quartieri Alti’ questa mattina, ho con me il registratore, quando torno
ascolteremo la registrazione.” Si avviò verso la porta..
“Buffy?” lui la chiamò e lei si voltò subito. “Buon
San Valentino!” e lui le regalò un caldo sorriso.
“Anche a te!” rispose lei, poi aprì la porta e senza
voltarsi aggiunse “Ah, dimenticavo.. grazie per il cuoricino!” e così sparì
velocemente senza dare a Spike la possibilità di replicare.
Capitolo 16: L’uomo ideale
Spike guardò fuori la finestra.. era una mattina
soleggiata, lui era completamente sveglio! Prese lo spolverino e si decise ad
uscire per mettere in atto il suo piano di conquista della donna che amava.
Mentre camminava per strada, tutto gli ricordava lei, persino una vecchietta
raggrinzita che gli chiese l’elemosina!! Era il girono di San Valentino e lui
si sentiva straordinariamente romantico. Anche se Buffy non era con lui!! Passò
tutta la mattinata in giro cercando di non pensare troppo a quello che si
prospettava per la serata, altrimenti diventava nervoso e ansioso.
Nel pomeriggio tornò in suite, afferrò il telecomando e
accese la tv per guardare l’intervista a cui avrebbe preso parte Annie
Valentine.
Sullo schermo apparve Buffy con il suo sorriso smagliante
in tutta la sua bellezza.. lei e la sua intervistatrice sedevano di fronte ad un
enorme cuore di cartoncino rosso orlato di pizzo bianco.
La giornalista prese la parola..“Allora dal momento che
non vuole rivelarci il tuo vero nome, passiamo a parlare del suo libro. La
Manchester Editor mi ha cortesemente fornito alcuni tralci di ‘Quartieri
Alti’ in modo che potessi farmi un’idea del tuo stile. Consentimi di dirti
che sei una scrittrice molto sensuale, Annie!”
“Per scrivere in modo efficace bisogna necessariamente
concentrarsi sui sensi.” replicò Buffy, sperando mentalmente che era vero
quello che stava dicendo.
<Ottima osservazione!!> pensò Spike.
“Le scene d’amore mi hanno colpita in particolare!”
continuò l’intervistatrice “Da dove prendi le tue idee?”
“Osservo tutto ciò che mi circonda, e uso molto la mia
immaginazione.” rispose con fermezza Buffy.
“Stupenda!!” mormorò Spike ammirando la sicurezza e
tranquillità con cui Buffy guardava la sua interlocutrice. Sembrava essere a
proprio agio anche davanti alle telecamere. “Questa è la donna che amo!!!!”
sospirò il vampiro.
“Le scrittrici sembrano essere dotate di una sensibilità
del tutto unica, quando si tratta di descrivere i particolari delle scene
d’amore. Sei d’accordo?” le chiese la giornalista.
“Assolutamente no. Gli uomini sono perfettamente capaci
di scrivere queste scene e lo fanno con altrettanta sensibilità!” obiettò
Buffy decisa senza scomporsi.
Spike la ringraziò in silenzio.
L’intervistatrice rimasta sorpresa dalla sua risposta
rise “Citami un nome di un autore allora!”
“William..ehm Sp.. Spuffy!” <Accidenti non so il suo
cognome!!!! Però è colpa sua, perché non me l’ha mai detto!!!> lo
rimproverò mentalmente la Cacciatrice.
Spike rischiò di cadere dal divano..
“Cosa?!!!!!!!!!!!!!!!!”
“Non l’ho mai sentito!” replicò la donna.
“Sono certa che sentirà presto parlare di lui. Sa
scrivere romanzi d’amore molto coinvolgenti! E’ il mio autore preferito!!”
Spike non sapeva più che pensare.. Buffy stava
improvvisando ma non sapeva se era un bene o un male!!! <Non doveva
divagare!! Non si sta attenendo al piano!>
“Mi sembra l’uomo ideale per San Valentino!” dichiarò
l’intervistatrice.
Spike si chinò verso lo schermo.. era colpa del trucco
oppure Buffy stava davvero arrossendo?!! <Dì di sì!!! Ti prego!>
Buffy sospirò “Infatti” <E vorrei che fosse mio! Ma
non solo per un giorno!! Per sempre andrebbe benissimo!!!>
Il povero vampiro sarebbe morto all’istante se fosse
stato ancora vivo!!! “Sìììììììììì!!!!!!!!!!!!!!!!” urlò dalla
gioia e si mise a salare sul divano.
“Purtroppo il tempo a nostra disposizione è finito!”
esclamò la giornalista. “Abbiamo trascorso gli ultimi 10 minuti con Annie
Valentie, l’autrice che ha vinto il concorso letterario indetto dalla
Manchester Editor pere San Valentino. ‘Quartieri Alti’, il suo primo
romanzo, sarà in tutte le librerie per il prossimo San Valentino. Giusto
Annie?”
“Giusto!” affermò Buffy.
“Non vedo l’ora di leggerlo. Credetemi, è davvero una
lettura piccante.”
A quel punto partì la pubblicità. Spike spense la tv,
ripensando a ciò che aveva appena sentito.. “Lei ha detto che sarei l’uomo
ideale per San Valentino!! Quant’è vero!!!! Vedrai cosa ti aspetta stasera
amore!!!!” ma l’attimo di euforia passò subito “Beh, in effetti è stata
la giornalista a dirlo, lei si è solo limitata ad annuire… Ma giuro che
l’ho vista arrossire e questo è un punto in più in mio favore. Non mi
arrenderò mai!!! Diventerai mia Cacciatrice!!!!!!!!!”
Capitolo 17: Il Signore degli anelli 2
Convincere Stephanie che lei aveva bisogno di trascorrere
la serata da sola era stato arduo, ma alla fine la verità aveva funzionato. Due
giorni da celebrità l’avevano sfinita. Con la borsa in spalla e la scatola di
cioccolatini ricevuti dalla Manchester sottobraccio, Buffy cercò di infilare la
chiave nella serratura, ma la porta si aprì da sola.. Il suo cuore sobbalzò
emozionato quando vide Spike che le rivolse un caldo sorriso di benvenuto.
“Ciao, dolcezza. Sembri esausta.” sentenziò lui facendosi da parte per
farla entrare.
Lei si buttò sul divano chiudendo gli occhi “Per dir la
verità sono esausta!”
Spike le arrivò da dietro e poggiò le sue mani sulle
spalle di Buffy.. la ragazza sobbalzò <Cosa vuole fare?> e cercò di
alzansi, ma lui la trattenne.. “Rilassati amore!!!” e cominciò a
massaggiarle delicatamente il collo e i muscoli tesi.
La pelle di Buffy si infiammò al suo tocco gentile e lei
si abbandonò ai movimenti delle sue dita abbassando la testa per facilitargli
il compito, tutta l’iniziale stanchezza stava già svanendo!! <E’ un mago
con le mani!! Dove avrà imparato??> Buffy sospirò gemendo in silenzio.
<Oh, sììì!!!!!!! Proprio lì!!!> La
mani di Spike erano veramente miracolose.. lui esercitava di tanto in tanto una
piccola pressione con i polpastrelli sulla pelle nuda della nuca di Buffy
premendo sui nervi accavallati per lo stress. Quei movimenti sensuali la stavano
facendo eccitare fino all’inverosimile…
Poi di colpo lui si fermò.
La Cacciatrice restò sbigottita e si girò verso di lui
che le era rimasto dietro il divano in piedi “Perché ti sei fermato?? Eri
fantastico!!” gli chiese lei con occhi leggermente socchiusi. Voleva che lui
continuasse a toccarla ma non solo lì, sul collo, ma ovunque.. Il corpo di
Buffy ad ogni suo sfioramento reagiva attivandosi. <Ti prego!!!
Ancora!!!!!!!!!!>
Lui si avvicinò all’orecchio di Buffy e le sussurrò
sensualmente “Ho altri programmi per te, tesoro!” <Aspetta e vedrai cosa
ti ho preparato!>
La sua voce la fece rabbrividire di piacere e il cuore
cominciò a batterle più forte.
“Vado a preparati un bagno caldo, quando uscirai troverai
una sorpresa per te sul letto!” aggiunse Spike sparendo nel bagno.
Buffy non si mossa di un millimetro, non ci riusciva!!! Più
guardava i suoi occhi blu magnetici e più desiderava provare quello aveva
immaginato che la protagonista del suo romanzo avesse provato quando fa
l’amore per la prima con il suo innamorato. Desiderava poter dimenticare tutte
le preoccupazioni per il futuro, le sue precarie condizione finanziarie, Derek,
il suo compito di prescelta.. voleva abbandonarsi e vivere un sogno! <…Con
te, Spike! Lo vorrei tanto!!!>
Lo sciacquio dell’acqua che scendeva nella vasca
l’avvolse appena entrò in camera da letto. Guardò il comodino e si accorse
che il piccolo cuore di plastica era ancora dove lei l’aveva lasciato la sera
prima.
Un improvviso brivido la percosse quando vide uscire Spike
dal bagno.. “Ho aggiunto qualche goccia di olio di lavanda e camomilla,
rilassa i muscoli tesi e ti sentirai meglio dopo.”
“Grazie” Lei si voltò per entrare in bagno..
Lui si diresse verso la porta ma si rigirò verso di lei di
nuovo “Ah, dimenticavo.” Anche lei si voltò a guardarlo “Sei stata grande
in tv oggi. …E grazie!!!” e così uscì richiudendosi la porta alle spalle..
<Così lui mi ha visto??!!!! Chissà che deve aver
pensato vedendomi arrossire quando l’intervistatrice ha detto che lui sarebbe
stato l’uomo ideale per San Valentino! Che figura!!> si spogliò e si
immerse nell’acqua tiepida piena di schiuma profumata. La temperatura era
perfetta, non molto calda ma nemmeno troppo fredda. Mentre poggiava il capo
sull’asciugamano rotolato che lui aveva posto sul bordo della vasca, Buffy non
riuscì a impedirsi di pensare a Spike. <La sua ironia è solo una copertura
per la sua straordinaria sensibilità. La sua capacità di descrivere tanto
accuratamente le emozioni umane rivela la sua vera natura, appassionata,
premurosa e molto seducente. Non si direbbe che è solo un vampiro senza
sentimenti!!!!> Quell’aspetto di Spike così nuovo, che aveva scoperto da
poco, stava esercitando in lei un effetto sconvolgente. <Nessun uomo mi ha
mai eccitato tanto in vita mia!! Credo che sia un amante eccezionale e la
curiosità mi sta uccidendo!!!! Lo voglio!!!!! Voglio fare l’amore con
lui!!!!> Dopo aver trascorso tutto il tempo a opporre resistenza
all’ipnotico potere che lui emanava ogni volta che le si avvicinava, il suo
corpo ardeva di una passione mai provata prima.
Quando uscì dal bagno era visibilmente più rilassata e
distesa. La tensione accumulata quel giorno era svanita. Ed era tutto merito di
Spike! Avvolta nel suo candido accappatoio entrò in camera.
Appena vide depositato sul letto un piccolo pacco regalo
sul cuscino, il suo cuore si fermò!! Trattenendo il respiro si avvicinò e con
mani tremanti per l’emozione prese a scartarlo.. pian piano.. tolse prima il
fiocco rosso, poi aprì la scatola blu e.. <O mio Dio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
È un anello!!!> Era un piccolo e semplice ma raffinato anellino di argento
antico a forma di rosa con tanti piccolissimi brillantini incastonati. Non aveva
il coraggio di provarlo!!!!! Le mani le tremavano ancora di più.. <Oh,
Spike… è stupendo!!!> Con ancora l’accappatoio addosso, la ragazza si
precipitò nella sala d’attesa.
Spike stava scrivendo chino sul suo blocco per le note,
appena lui sentì la porta della camera di Buffy dischiudersi, si alzò la testa
per guardarla… lei aveva ancora in mano la scatolina con il suo anello e ma
stava fissando lui dritto negli occhi con un espressione indecifrabile. “Non..
ti va bene? O.. non ti piace?” chiese Spike afflitto, con un’espressione
triste in volto che ricordava quella di un cucciolo abbandonato.
A Buffy le si formò un nodo in gola, ma ce la mise tutta
per trattenne le lacrime “E’.. bellissimo!” riuscì solo a dire restando
ferma sulla porta.
Il vampiro le sorrise e posando il blocco sul tavolino, si
alzò e le andò incontro. “Era di mia madre, quando stava male me lo diede
dicendomi che l’avrei dovuto dare alla persona che amavo di più!”
<Anche lui è emozionato!!> La ragazza notò la
lentezza con il quale lui lo prese dalla scatola, poi le prese la mano sinistra
e lasciò scivolare al dito anulare l’anello. Era perfetto! Le calzava a
pennello… sembrava fatto apposta per lei!!! Il cuore di Buffy batteva così
forte che il suo rumore le rimbombava nelle orecchie. Si rese conto di quando
fosse inutile fingere di non essere attratta selvaggiamente e irresistibilmente
da lui. I 2 si incrociarono con lo sguardo e lei si sporse in avanti invitandolo
a baciarla.
Ma lui non lo fece. <Vigliacco!!!!!!!!> ..anzi si
ritrasse di un passo.. “Vestiti!” e poi si rifugiò nel bagno.
Buffy rimase shockata. <Ma che gli è
preso?????!!!!!!!!!!!> sbuffando rientrò in camera e scelse un abito adatto
per la sera. Optò per una vestito floreale sul rosa che richiamava il tema
dell’anello. <Non capisco perché non mi ha baciato???> continuava a
domandarsi Buffy seccata dal comportamento strano del vampiro. <Prima mi dice
che mi ama.. e poi che fa??? Si tira indietro!!!!??>
Spike uscì come una furia dal bagno con in dosso un
completo nero elegante spezzato da una camicia bianca lasciata aperta sul collo,
con un’occhiata gelida aggiunse “Ti aspetto giù! Muoviti!” e sparì..
<Odio quando qualcuno mi dà ordini!> e con una
smorfia andò ad asciugarsi i capelli.. <Forse sono io che ho fatto qualcosa
che non va??> con tutti quei pensieri per la testa finì di prepararsi molto
lentamente per far pagare al vampiro il modo sgarbato in cui prima l’aveva
trattata. <Prima è dolce e poi torna ad essere il solito prepotente!!! Non
lo capirò mai!> Quando fu pronta con tutta calma scese con l’ascensore e
uscì dall’albergo..
Trovò Spike, ad un angolo della strada, che fumava una
sigaretta!! Appena lui la vide buttò il mozzicone per terra pestandolo con la
punta della scarpa ed esclamò “Era ora!”
Buffy era arrabbiata per il suo cambiamento improvviso di
carattere. <Rivoglio lo Spike dolce e premuroso di prima!! Ma che fine ha
fatto??? Possibile che fosse tutta una commedia per farmi capitolare???!! Beh,
ci stava quasi riuscendo!!> “Dove andiamo?” gli chiese Buffy mostrandosi
irritata.
“In un posto!” rispose lui e alzando una mano chiamò
un taxi che si fermò davanti a loro.. e le aprì la portiera per farla salire
per prima.
Lei salì e per un attimo fu tentata di sbattergli lo
sportello in faccia, poi il buon senso le fece cambiare idea. Spike prese posto
accanto a Buffy e diede l’indicazione al tassista “Al Borgo antico, per
favore!”
L’autista annuì e partì subito.
Di nuovo il silenzio regnava tra loro.. per 10 minuti non
si dissero nulla, ognuno immerso nei propri pensieri.
Buffy guardava fuori dal suo finestrino ammirando le mille
luci della città.. di tanto in tanto si toccava l’anello e lo guardava di
sfuggita per non dar l’impressione a Spike che stesse pensando a lui.
<Chissà dove mi sta portando?>
Dal canto suo, Spike non sapeva che cosa dire per scusarsi
di nuovo con lei per la sua reazione spropositata di poco prima. Quando si era
accorto di averle detto di nuovo ciò che provava per lei, si era arrabbiato con
se stesso. <Non le dirò più che l’amo, fin quando lei non mi rivelerà i
suoi reali sentimenti!! Ho fatto un patto con me stesso e lo manterrò!!>
Dopo un po’ Buffy non ce la fece più e scoppiò adirata
“Si può sapere che t’è preso??” gli chiese cercando la sua totale
attenzione.
Lui si voltò verso di lei e vide la rabbia in volto “In
che senso?”
“Prima cosa: dove diavolo stiamo andando?” volle sapere
Buffy.
Lui tornò a guardare fuori dal finestrino del taxi dandole
le spalle “Te lo già detto, è una sorpresa!” <Incominciamo bene la
serata!! E io che avevo preparato tutto alla perfezione!!! Che nervi!!>
“Seconda cosa: Che ti ho fatto?” gli chiese lei
innervosita dal comportamento freddo e distante del vampiro sedutole accanto.
“Niente! Tu non centri!” si sbrigò a dire lui.
“A me pare di sì.” ribattè offesa la Cacciatrice
rigirandosi verso il finestrino, tentando di far sbollire la rabbia dentro di sè.
<Maleducato!!>
“Arrangiati!” e con quella parola, lui chiuse il
discorso. <Non volevo che andasse a finire così!>
Capitolo 18: Tutto per te
Il taxi subito dopo si fermò. Erano arrivati in una zona
residenziale della città.
Buffy scesa per conto suo e sbatté la portiera con
violenza, mentre Spike pagò la corsa al tassista e poi anch’egli uscì.
Si ritrovarono davanti un caratteristico ristorante
medievale.. <Accidenti il mio vestito non è adatto all’ambiente!!!>
pensò amareggiata guardando il misero abito che aveva scelto..
Spike le porse il braccio sorridendole dolcemente “Sei un
incanto stasera, riccioli d’oro!!”
Tutto l’astio precedente svanì e Buffy abbozzò un
sorriso timido, poi con un sospiro accolse il suo invito di essere scortata da
lui. Gli concesse di prenderla sotto braccio e si lasciò condurre
all’interno.. Adesso sì che si sentiva una principessa scortata dal suo
cavaliere!
La sala era enorme, però non c’era molta gente.. antichi
cimeli di caccia erano perfettamente fusi nella cornice di sobria e distinta
eleganza del colore giallo ocra delle pareti, maggiormente accentuata dalle
antiche travi in legno della sala. L'insieme appariva permeato di una delicata
originalità architettonica, con il risultato di offrire alla clientela un
ambiente saggiamente rustico, ricco di una calda e cordiale atmosfera. La musica
soft infine ricreava una sensazione di perfetto agio.
<Wow!!> esclamò mentalmente la ragazza
nell’ammirare il locale raffinato. <Questo sì che è un sogno!! Un
bellissimo sogno!!>
Un cameriere li fece accomodare ad un tavolo con su scritto
‘riservato’. Spike prese posto di fronte a Buffy. Al centro del tavolo,
apparecchiato con cura, c’era una candela accesa che rendeva l’atmosfera
molto romantica. Il cameriere tornò con in mano il cestino del ghiaccio per
rinfrescare il vino. Spike prese la bottiglia e versò la bevanda rossa prima
nel bicchiere di Buffy e poi nel suo. “Allora che te ne pare?”
“Molto carino! Ma come pagheremo il conto? Lavando i
piatti??!!!” lo sfidò lei scettica.
Spike sorrise “Il proprietario è un mio vecchio amico.
Mi farà uno sconto.”
La Cacciatrice si stupì della sua risposta “E’ un
vampiro?”
“No. E’ un ometto bassoccio con i baffi. L’ho
conosciuto tempo fa, quando vivevo qui e divenni subito un cliente habituè del
locale. La sua cucina è super! Ti farò assaggiare tutte le sue specialità.”
“Ah!” Buffy bevve un generoso sorso di vino per evitare
il suo sguardo indagatore. <Chissà con chi è venuto qui??!! Con Drusilla..
è chiaro!!>
“Non vorrai ubriacarti subito, spero!!” notò lui,
bevendo appena un sorso del suo vino.
Buffy poggiò il bicchiere a calice e lo guardò
“Hai paura che ti faccia fare una brutta figura?”
“Affatto. Del resto tu attiri l’attenzione in ogni
caso. Sei bellissima! Con tutta probabilità sono l’uomo più fortunato di
tutta la sala, anzi no, di tutto il mondo!” e gli rivolse un sorriso
disarmante.
La ragazza lo studiò attentamente “Stai cercando di
sedurmi?”
Spike la fissò malizioso inarcando il sopracciglio con la
cicatrice “Sta funzionando?”
“Può darsi!” affermò sorridendo Buffy e tornando a
sorseggiare il vino dal suo calice.
“Ti va di ballare?” le chiese lui alzandosi e
tendendole la mano con un inchino.
“Non credo che qui si balli!” lo avvisò lei
guardandosi intorno del tutto stupefatta dal suo invito.
“E chi lo dice?!” lui scoccò le mani in direzione di
un cameriere che annuì..
Poco dopo partì una dolce canzone.
Buffy la riconobbe.. era “Everything I do” di Bryan
Adams…<Adoro questa canzone!> Prese la mano di Spike e si tirò su.
Lasciò che lui le avvolgesse i fianchi e lei gli mise le mani sul petto come se
volesse provare a sentire il battito del suo cuore.
Spike la guardava con un’espressione incantata in viso e
lei si perse nei suoi occhi azzurri ammaliatori. Incominciarono a muoversi
lentamente in cerchio, un ballo lento e sensuale.. lui conduceva la danza e lei
si lasciava portare.
Look into my eyes, you will see (Guarda nei miei occhi, tu
vedrai)
what you mean to me. (quello che significhi per me.)
<Lo so cosa provi per me Spike, si vede da come mi
guardi, da come mi fissi con i tuoi stupendi occhi celesti. Io mi rispecchio
nella loro lucentezza e tutte le volte mi sento avvolgere da un piacevole calore
familiare!>
<Lo so che lo sai cosa provo per te, amor mio! Te
l’avrò ripetuto tante volte ormai. Io l’ho accettato. Ora tocca a te
farlo!>
Search your heart, search your soul (Cerca nel tuo cuore, cerca nella tua anima)
and when you find me there, you'll search no more. (e quando mi troverai lì,
non cercherai più.)
<Il mio cuore mi dice di crederti, di darti fiducia. Ma cosa succederà se io
mi aprirò a te?! Ho paura di soffrire ancora!!>
<Tu sei dentro di me ed io sono dentro di te!! Abbiamo
stabilito un legame profondo, ed è arrivato il momento di provarlo!>
Don't tell me it's not worth tryin' for. (Non dirmi che non
vale la pena provare)
You can't tell me it's not worth dyin' for. (Non puoi dirmi che non vale la pena
morire)
You know it's true, (Lo sai che è vero,)
everything I do, I do it for you. (ogni cosa che io faccio, la faccio per te.)
<Hai fatto tutto per me… tutto!!! Ogni cosa.. per dimostrami che mi ami!!!
Il problema è che io non so ancora cosa provo per te! E sinceramente non so se
voglio scoprirlo.>
<..E continuerei a fare qualunque cosa per vederti
felice!!! Perché la cosa più importante è la tua felicità!!>
Look into my heart, you will find (Guarda nel mio cuore,
troverai)
there's nothin' there to hide. (che non c’è niente da nascondere.)
<Vorrei poter credere che tutto sia così facile! Non
dovrei vergognarmi dei miei sentimenti! Eppure non posso fare a meno di pensare
che è forse quello che provo è sbagliato!>
<Io ho rinunciato alla mia natura demoniaca per te. Mi
sono umiliato di fronte a tutti.. ma non mi sono pentito neppure un momento!>
Take me as I am, take my life, (Prendimi come sono, prendi
la mia vita,)
I would give it all I would sacrifice. (la darei tutta, mi sacrificherei.)
<Eri pronto a sacrificare la tua esistenza per me e Dawn, mi promettesti che
ti saresti preso cura di lei se io fossi morta. E lo hai fatto!! Non potrò mai
ringraziarti abbastanza per quello!!!>
<Sono pronto a tutto per te! La mia non-vita è nelle
tue mani. Fanne ciò che vuoi!!>
Don't tell me it's not worth tryin' for. (Non dirmi che non vale la pena
provare)
I can't help it, there's nothin' I want more. (Non posso smettere, non c’è
niente che voglio di più)
You know it's true, (Lo sai che è vero,)
everything I do, I do it for you. (ogni cosa che io faccio, la faccio per te.)
Buffy poggiò la testa sul petto di Spike, gli allacciò le
braccia intorno al collo e chiuse gli occhi con un sorriso sulle labbra.
E Spike volò in Paradiso con la donna dei suoi sogni tra
le sue braccia…
Sembrava che c’erano solo loro 2 nella sala!!
There's no love, like your love, (Non c’è amore, come il tuo amore,)
and no other could give more love. (e nessun altro potrebbe darmi più amore.)
<Non riesco a capire come tu faccia ad amarmi così
incondizionatamente. Io non so se ne sono capace!!>
<So che potresti amarmi.. se solo lo volessi. Metti da
parte i tuoi pregiudizi e dimmi che mi ami!!!>
There's nowhere, unless you're there, (Non c’è nessun
luogo, se non ci sei tu,)
all the time, all the way.. (tutto il tempo, in ogni modo)
<Ormai ci sei anche tu nella mia vita, fai parte di me.. questo lo so. Non
riesco a pensare ad un’esistenza senza di te al mio fianco. Ma devo ancora
capire se mi basta averti come amico.. o se voglio qualcosa di più>
<La mia vita non ha senso senza di te. Quando sei morta
sono morto anch’io per la 2 volta. E quando sei tornata, io sono rinato con
te!>
Look into your heart, baby… (Guarda nel tuo cuore,
piccola..)
You can’t tell me it's not worth tryin' for (Non puoi
dirmi che non vale la pena provare)
I can't help it, there's nothin' I want more. (Non posso smettere, non c’è
niente che voglio di più)
I would fight for you, I'd lie for you (Combatterei per te, mentirei per te,)
walk the wire for you, Yeah, I'd die for you.. (camminerei sul filo per te, sì,
morirei per te..)
< Non posso pensare di vivere senza di te!! Se solo ti
azzardi a farti uccidere, ti faccio resuscitare e poi ti uccido io, con il mio
paletto!!>
<Ho combattuto per te, mentito per te.. mi farei
uccidere per te.. e l’ho quasi fatto!!>
You know it's true, (Lo sai che è vero,)
everything I do, I do it for you. (ogni cosa che io faccio, la faccio per te.)
La canzone finì ma i 2 erano ancora abbracciati e non
sembravano intenzionati a staccarsi..
Buffy aprì per prima gli occhi e si ricordò dove si
trovava e con chi. Per tutta la durata della canzone le era sembrato di volare
tra le nuvole tra le braccia del suo angelo biondo.
Spike con rammarico la lasciò andare, le prese una mano e
le sfiorò delicatamente con le lebbra il dorso “E’ stato un piacere,
Madame!” le disse con voce roca e profonda.
La ragazza fremette al suo tocco e la pelle della mano
appena sfiorata divenne incandescente.. “La ringrazio, Milord!” rispose lei
tremante. Si fece accompagnare di nuovo al tavolo e lui l’aiutò da gentiluomo
a sedersi.
Tornarono a guardarsi negli occhi magicamente attratti
l’uno dall’altro..
<Ti amo!> pensò Spike.
<Io ti a..> stava per pensare Buffy quando però una
voce li riscosse dai loro pensieri…
“Come la luna illumina il mio cammino solitario, così tu
mi irradi della tua lucentezza avvolta in un’aurea mistica!” disse una voce
di donna proveniva da dietro Spike.
Spike sussultò al suono di quella voce e di quelle parole
<Non è possibile!> si girò e la vide alle sue spalle… “Krysta!”
esclamò lui riconoscendola subito!! <Questa proprio non ci voleva!>
Buffy osservò la donna davanti a lei.. occhi scuri da
cerbiatta, capelli neri con riflessi blu come il limpido manto del cielo in una
sera d’estate, labbra rosso rubino, carnagione chiara.. avvolta da un vestito
bianco scollato che lasciva intravedere molto bene le sue curve, senza lasciare
molto spazio all’immaginazione. Odiò quella donna appena la vide!!! Era
umana, questo lo poteva sentire, ma non le piaceva comunque il modo in cui stava
guardando il suo vampiro. Nei suoi occhi poteva vedere l’avido interesse che
la donna provava. <Ehi!! Questo è il ‘mio’ sogno con il ‘mio’
vampiro!!!>
“Mio dolce poeta! E’ un vero onore per me rivederti!”
la donna mise una mano sulla spalla di Spike in segno di possesso e la sua voce
melodiosa come un’arpa risuonò nelle orecchie di Buffy provocandole un ronzio
fastidioso.
<Toglili le mani di dosso, puttana!!!!> Buffy
trafisse con un paletto invisibile la mano della donna che non l’aveva neppure
degnata di uno sguardo. Come se lei fosse invisibile. E lo stesso stava facendo
Spike. <Ma che sono.. un fantasma?>
“Non sei cambiata affatto, Krysta!” sorrise Spike
ricambiando il sorriso della nuova arrivata e guardandola da capo a piedi
maliziosamente.
Lui la stava fissando in un modo in cui a Buffy non piacque
per niente! <Ma che fa, si è già dimenticato di me??>
“E’ un complimento o un’offesa?” lo stuzzicò lei
facendo la smorfiosa con aria snob.
“Decisamente un complimento.” Fece Spike.
<Ma guarda questo disgraziato, ora si mette pure a
filtrare con questa sua.. cosa? ..Ex? ..Amica??? E chi lo sa!! Senza neppure
presentarmi!> Buffy, infastidita dal tono tanto intimo con cui i 2 parlavano,
tossì per richiamare l’attenzione del suo presunto accompagnatore.
Spike si riscosse dal suo torpore mentale, era caduto
vittima della essenza della giovane Krysta ancora una volta “Oh, certo. Lei è
Buffy. Buffy ti presento Krysta!”
Le 2 donne si rivolsero entrambe un‘occhiata disgustata..
Krysta con aria di superiorità le lanciò un sorriso tanto
radioso quanto finto “Piacere” le disse senza darle la mano..
Altrettanto fece Buffy, accogliendo la sua freddezza con
altrettanto disinteresse. <Lui è mio bellezza!!> Assunse un’aria
indifferente, ma dentro di sé si stava scatenando un terremoto. Avrebbe voluto
prendere a schiaffi quel suo viso perfettamente truccato! <Ma chi si crede di
essere? La Regina Elisabetta!!?>
Ma senza perdere altro tempo, la ragazza corvina si rivolse
di nuovo a Spike premendo la sua mano sulla spalla del vampiro “William, hai
cambiato i tuoi gusti in fatto di donne? Pensavo ti piacessero solo le
brune!!”
Il tono dispregiativo che usò la sconosciuta con quel
fisico da modella, la fece alterare non poco..<Ma come si permette!> Buffy
si raddrizzò sulla sedia pronta a prendere la parola ma Spike la precedette..
Lui, continuando a sorridere come un ebete, disse alla
donna.. “Veramente io e Buffy siamo solo amici!” le parole gli erano uscite
da sole dalla bocca.. <Adesso sì che sono nei guai!!>
Buffy lo fulminò con lo sguardo <Questo è davvero
troppo!!> facendo rumore con la sedia di proposito, Buffy si alzò di scatto
con occhi gelidi “Scusate, vado un attimo in bagno! Voi continuate pure quello
che state facendo senza badare a me!!!!” detto questo Buffy prese la sua
borsetta e si precipitò in bagno come una furia tentando di reggersi sulle sue
gambe traballanti.
<Merda!! Ho rovinato tutto!!> si maledì Spike
“Buffy!!” la richiamò ma senza ottenere risposta. Così si alzò per
tentare di raggiungerla.
Ma Krysta lo bloccò prendendolo per un braccio. “E mi
lasci così insoddisfatta, amore!!” gli disse lei con lascivia.
“Mi dispiace piccola, ma il mio cuore è già impegnato!
Mi ha fatto piacere rivederti. Ma ora addio!” e senza aspettare oltre corse a
riprendersi la sua amata.
Buffy stava cercando di trattenere le lacrime.. ma era
un’impresa ardua visto che avevano già incominciato a scendere facendole
colare tutto il trucco. <Idiota! Stupido! Imbecille! Pervertito!!
Bastardo!!!!> insultava mentalmente Spike, cercando di asciugarsi la faccia
con una salviettina e riparare il danno fatto dalle lacrime che non smettevano
di rigarle il volto. <Lo odio!! Lo odio!! Lo odio!!> si guardò allo
specchio e vide la sua patetica espressione.. era tutto inutile non riusciva a
fermare la rabbia che provava in quel momento. Le parole della donna e quelle di
Spike le rimbombavano nella testa come un’eco!! <In realtà è vero. Noi
siamo amici, ma allora perché mi da tanto fastidio che lui guardi un’altra al
posto mio??!!> Per fortuna era sola nel bagno e ringraziò in silenzio che il
ristorante era quasi vuoto quella sera.
La porta inavvertitamente si aprì e lei trasalì vedendo
chi era appena entrato.
Spike richiuse dietro di sé la porta del bagno
silenziosamente. “Buffy, tutto ok?”
Lei lo guardò male rabbiosa girandosi di spalle “Esci
subito di qui. E’ il bagno delle Signore questo!!” <Stronzo!!>
Lui la prese per un braccio con decisione senza replicare..
“Ma che fai? Lasciami!!” protestò lei cercandosi di
liberare.
Ma lui fu più veloce e la trascinò dentro una cabina
singola e mise il lucchetto.
Lei cercò di riaprire “Ma sei impazzito!!!!! Fammi
uscire subito!”
Spike mise una mano alla porta bloccandola ogni via di
fuga. “Si può sapere che t’è preso?”
La Cacciatrice incrociò le braccia e incominciò a urlare
in preda ad una rabbia furiosa “Ah sì!!! Ma se eri tu quello che stava
facendo gli occhi dolci a quella smorfiosa sbucata dal nulla!! E mi chiedi pure
che m’è preso??”
“Ah, ho capito!! Sei gelosa, amore!!” asserì Spike con
un ampio sorrisetto sornione, divertito dalla sfuriata di lei.
Buffy si arrabbiò ancora di più, odiava quando lui aveva
ragione. Le sbatteva tutte le volte in faccia la nuda verità senza un minimo di
tatto.<Sì è vero!! Sono gelosa!! E allora??> “Non chiamarmi così.
‘Siamo solo amici’, giusto??” lei ripeté le stesse parole che il vampiro
aveva usato prima per descrivere il loro rapporto. “E non dirmi che non è..”
Il resto della frase finì nella bocca di lui… infatti
Spike l’aveva prese per le spalle con forza e si era appropriato di quelle
labbra tanto invitanti.. Un atto disperato per farle capire che lei era
l’unica per lui! Però non si sarebbe mai aspettato che Buffy lo ricambiasse,
anzi pensava che l’avrebbe respinto, invece lei lo stava baciando con ugual
avidità.
Buffy non era preparata a quel tipo di bacio passionale
eppure non le ci volle molto prima di rispondere con altrettanto ardore al suo
richiamo. Resistergli fu un’opzione scartata velocemente nel momento in cui il
bacio di lui si approfondì facendole mancare il terreno sotto i piedi!! Con
trasporto si avvinghiò a lui e lo attirò a sé con possesso tuffando le sue
mani tra i biondi capelli del vampiro. Aveva bisogno di sentire il suo copro
premuto contro il proprio! Spike la baciava come un uomo in un deserto assetato
da anni.. le loro lingue non riuscivano a smettere di ballare intrecciandosi
come serpenti che lottando in una danza mortale.
Lui emise un debole lamento quando Buffy si ritrasse per
respirare affannosamente, per poi sprofondare il suo viso nella camicia di lui..
il suo profumo era così inebriante da confonderla ancora di più e minacciò di
vanificare quel poco di auto controllo che le restava.
Lui le alzò il volto con un dito ritornando a
rispecchiarsi nei suoi occhi verdi “Allora ti è più chiaro quello che provo
per te?? O vuoi che vada avanti??” le sussurrò lui in un orecchio, poi le
fece scorrere un dito sulle labbra provocandole dei brividi, prima di
incominciare a torturarla con una serie di baci struggenti che partivano dal
lobo e scesero fino all’attaccatura del collo.
Ogni centimetro di pelle che lui sfiorava, vibrava sotto il
suo tocco. “Spike!” gemette Buffy incapace di ragionare. Le sue difese erano
crollate e non sapeva più che fare… lo voleva dentro di sé!! Voleva sentirlo
finalmente suo!!! “Ti voglio!!!” si aggrappò a lui come un’ancora di
salvezza, invitandolo a continuare la sua esplorazione.
Lui le baciò il collo, poi scese fino a scoprirle una
spallina del vestito, dopo anche lì posò una scia di baci languidi.. Con le
mani prese a sfiorarle la schiena e i fianchi. Ma sapeva che quello non era
certo il luogo adatto per fare l’amore con lei la prima volta. Fare sesso in
un bagno non era certo massimo del romanticismo! Buffy era vulnerabile in quel
momento e lui non voleva approfittare della situazione a suo favore! Non poteva
superare il limite entro il quale non si sarebbe più trattenuto.. Risalì verso
la sua bocca e la baciò ancora però con più delicatezza questa volta. Poi la
lasciò improvvisamente.
Lei aprì gli occhi che trasmettevano la stessa bruciante
passione che ardeva in quelli Spike e lo guardò sorpresa.. “Cosa..?”
<Perché ti sei fermato??!!> si sentì improvvisamente sola senza le mani
del vampiro sul suo corpo e questa sensazione la spaventò. <Ho bisogno di
te!!> tutto quello che voleva in quel momento è che lui tornasse a toccarla
e baciarla come prima.
Spike le accarezzò una guancia con il tocco delicato delle
sue dita, mentre con l’altra mano le sfiorò i capelli. Le mancò il fiato
quando lo vide di nuovo abbassarsi su di lei, credette che lui stesse per
baciarla ancora, invece il vampiro posò le sue labbra fredde sulla fronte della
ragazza.
“E’ meglio che usciamo di qui prima che qualcuno ci
scopri e ci cacci dal ristorante” le disse prima di aprire la porta.
Quando Buffy oltrepassò la soglia del bagno capì che se
lui l’avesse baciata di nuovo a quel modo selvaggio e al contempo controllato,
non avrebbe opposto alcuna resistenza. E fu un bene che lui si fosse fermato..
perché lei non avrebbe avuto la forza di resistergli. Lo desiderava troppo,
maledizione!!! Ma come la metteva con il proprio cuore? Sfortunatamente capì
che Spike lo aveva preso in ostaggio e lo reggeva nel proprio palmo della mano,
come il piccolo cuoricino che le aveva regalato per San Valentino.
<Accidenti! Sono nei guai!!!!> Capì che non era solo attrazione fisica,
non lo voleva solo per soddisfare il piacere per una notte. Lo voleva per
sempre! Ma sapeva anche che non poteva averlo.. era impossibile!! <Devo
immediatamente trovare il modo per smettere di amarlo!> ma appena si rese
conte di quello che aveva appena pensato si innervosì <Ma che dico!! Io non
lo amo affatto!!! Mi piace, questo sì.. ma soltanto un po’!!>
“Mi è.. passata la fame! Possiamo.. tornare in
albergo?” gli domandò tremante la ragazza senza guardarlo in volto.
“Sicura? Non vuoi mangiare proprio niente?” si stupì
lui.
“No!” rispose Buffy con decisione e con voce
controllata.
“Come vuoi” acconsentì Spike “Dammi un minuto!” e
così lui andò a parlare con un cameriere, lasciando la Cacciatrice in balia di
se stessa e dei suoi martellanti pensieri che le affollavano la mente <Che
cosa sto facendo??!> … <Cosa ho combinato??!> … <Basta! Voglio
tornare a casa!>
Quando lui tornò le mise una mano sulla spalla..
“Possiamo andar..” ma lei si
scostò subito avviandosi da sola verso l’uscita.
Spike sapeva che era arrabbiata con lui.. e sconsolato la
seguì in silenzio non potendo fare altrimenti <Che imbecille che sono!!!
L’ho persa!!!>
Per tutto il tragitto in taxi rimasero in silenzio.. Buffy
si obbligava a non pensare a niente e soprattutto a nessuno, mentre Spike
cercava di evitare di prendersi a pugni da solo per il casino che aveva
combinato.
Capitolo 19: Ti amooooooooooooooo
Quando tornarono in albergo e si chiusero la porta alle
spalle Spike parlò per primo… “Perché non ordini qualcosa da mangiare?”
le suggerì lui togliendosi la giacca e buttandola sul divano. Poi si sbottonò
2 bottoni della camicia lasciando intravedere appena l’inizio del suo torace.
“Non ho fame!” rispose lei indifferente rimanendo in
piedi ferma al centro della sala a fissarsi le scarpe che le facevano male.
<Non di cibo almeno!>
Lui prese dalla sacca la sua fiaschetta con il bourbon e ne
bevve un lungo sorso <Meglio annegare nell’alcol tutto il dispiacere e il
dolore, e provare a non pensarci più!!> poi gliela offrì. “Ne vuoi un
po’?”
Buffy alzò appena il capo per fulminarlo con lo sguardo
disgustata “No!” <Ma mi piacerebbe vederti strozzare mentre bevi!!>
Spike la rimise a posto e tornò a guardare la ragazza
immobile con lo sguardo fisso sul pavimento “Hai intenzione di tenermi il muso
per tutto il resto della settimana?” <Sono proprio rovinato!>
La Cacciatrice alzò la testa con aria di sfida e
incrociando le braccia gli rinfacciò ciò che pensava “Non lo meriteresti in
fondo?” <Altrochè!!>
“Sei ancora arrabbiata per il quello che è successo in
bagno?” sbuffò il vampiro.
“No! ..Sì!” affermò Buffy arrabbiata. <Tutt’e
2!> decise mentalmente.
<Mhm, decisa la ragazza!!> “Io non..”
Ma lei lo interruppe interrogandolo con occhi di fuoco che
da un momento all’altro avrebbero appiccato un incendio “Chi era quella
donna, Spike!”
“Nessuno di importante!!” sminuì lui sedendosi sul
divano e chiudendo gli occhi per evitare la sua occhiata indagatrice.
Buffy si mosse verso di lui recuperando la forza nelle
proprie gambe e gli si parò davanti con le mani sui fianchi, ritrovando dentro
di sé il coraggio per affrontarlo. Doveva sapere come stavano realmente i fatti
o sarebbe scoppiata! “A me non sembrava! E non dirmi che mi sono immaginata
tutto e che non era vero che tu sbavavi per lei!!!”
Il vampiro aprì di scatto gli occhi e la fissò, si
sentiva preso in giro dal tono accusatore della ragazza di fronte a lui.
Possibile che ancora non l’avesse capito??!!! <Io amo te, dannazione!!!>
“Maledizione Buffy! Te l’ho già detto! Si trattava solo di un’amica!!”
le disse lei sperando di tranquillizzarla un po’ almeno, ma non accadde!
“Io.. o lei??” lo spiazzò la Cacciatrice, con gli
occhi ridotti a 2 piccole fessure che lasciavano trapelare solo rabbia.
Lei lo guardò così intensamente che Spike fu tentato di
tirarla a sé per un braccio, per poi baciarla e fare l’amore con lei affinché
lo capisse una volta per tutte quali erano i suoi sentimenti. <E’ cocciuta
come un mulo!!> “Dimmelo tu, visto che vuoi sempre avere ragione!”
Ma Buffy non si lasciò convincere e non mollò la presa
“Sei tu quello che mi deve una spiegazione, Spike!!”
“Non ti devo un bel niente!” insistette lui.
<Oh, sì che me la devi!> A quel punto lei alzò la
voce.. “Allora perché mi hai baciato? Perché mi hai regalato l’anello? E
perché..”
“Perché mi andava di farlo!” la interruppe lui con
tono freddo, che fece mandare in bestia ancora di più Buffy.
In quel momento lo avrebbe preso a schiaffi molto
volentieri ma preferì trattenersi.. <Per ora lo voglio tutto interno!! Ma
potrei sempre cambiare idea!! Se non risolvo niente con le parole, passerò ai
fatti!!> “Che razza di
risposta è?”
“L’unica che posso darti in questo momento!” Spike se
ne stava come se niente fosse seduto beatamente sul divano.. <Anche se vorrei
darti qualcos’altro!>
<Non sopporto questo suo atteggiamento da
menefreghista!! Maledizione noi stiamo litigando, e lui che fa?? Se ne sta
rilassato e tranquillo sul divano!> “Non te la cavi così facilmente!”
Spike si alzò dal divano fronteggiandolo con lo sguardo,
erano a pochi centimetri l’uno dall’altro ma lui si limitò a parlarle
“Sono stufo di litigare con te per ogni minima cosa! Non intendo stare a
discutere oltre su questo argomento! Quindi, se non ti dispiace, vorrei poter
ascoltare in santa pace le registrazioni di questa mattina.” E dopodichè si
allontanò da lei e andò a prendere il registratore che stava sul tavolo grande
e si sedette.
Buffy strinse i pugni per contenere l’ira del momento e
far sbollire la sua rabbia al vuoto, poi si girò verso di lui di nuovo “Bene,
ma visto che anche io faccio parte di questa commedia, le ascolteremo insieme! A
meno che tu non voglia chiamare la tua amica Kristin per farmi sostituire.
Scommetto che lei ne sarebbe molto felice!!” e prese posto vicino a lui.
“Si chiama Krysta!” la riprese Spike correggendola.
“Quello che è!!!!!” rispose lei irritata con una
smorfia.
Spike avvicinò a loro il registratore e tentò di
concentrarsi sui suggerimenti di Stephanie per la revisione di ‘Quartieri
Alti’. Per fortuna erano ragionevoli!! Poi sentì la voce di Buffy
interrompere la redattrice.. “Non sono d’accordo con il primo
suggerimento!” dichiarò la ragazza con una chiarezza terrificante. Spike
spalancò gli occhi ed osservò il viso di Buffy stranamente fiero “Beth
dev’essere furiosa con il padre in questa scena. E non credo che dovrebbe
piangere, è troppo forte per crollare così d fronte a lui.”
Il vampiro fermò il registratore contrariato “Ti sei
messa a discutere con lei?”
“Perché no!” Buffy era completamente soddisfatta del
suo lavoro. “Stephanie aveva torto!”
“Ma è il capo redattore!” le ricordò a denti stretti
lui.
“E io sono una lettrice e so cosa vuole il pubblico.”
controbatté la ragazza risoluta, gli scostò la mano dal registratore con
gentilezza e lo riaccese “Ascolta il resto della registrazione, Spike”
<Abbi fede in me!!!!>
Spike vide il sorriso premuroso sul volto di Buffy e capì
che lei aveva centrato in pieno, poi sentì la voce donna acconsentire alla sua
richiesta.
Ma subito dopo lei premette stop. “Che ti succede? Non
credi più nell’integrità del tuo lavoro?”
“Apparentemente non quanto te!”
Buffy si sentì in dovere di dargli un po’ più di
coraggio e fiducia in se stesso “Sei un ottimo scrittore, Spike. Mettitelo
bene in testa!! Pronto per ascoltare il resto?”
“Non so se il mio cuore reggerà! Sei una donna
pericolosa!”
<E non sai questo!> “Il tuo cuore è fermo da un
pezzo quindi non rischi nessun infarto. Se poi non ti piacerà il modo in cui ho
svolto il mio compito, puoi sempre chiedere a Kysta di..” gli rinfacciò
ancora lei..
Spike sbottò esasperato “Ma sei fissata??!!!!!! E va
bene, io e lei siamo stati insieme quando Drusilla mi lasciò per la seconda
volta, prima di tornare a Sunnydale faci tappa qui e la incontrai. Ma è stato
per poco, era solo un modo per smettere di pensare a Dru. Niente di importante
per cui valga la pena continuare a parlarne. Quando l’ho rivista al ristorante
sono rimasto sorpreso, tutto qui!! Contenta, adesso?”
Buffy gli sorrise soddisfatta e molto più sollevata “Sì,
abbastanza!” <Quindi sono ancora io al centro dei suoi pensieri!!
Menomale!!> “Adesso però rilassati e ascolta!”
A Spike venne in mente solo un modo che gli avrebbe
permesso di rilassarsi completamente.. e come se qualcuno gli avesse letto nel
pensiero.. la discussione tra Buffy e Stephanie si spostò su una scena
d’amore.
“Mi domando se Will non dovrebbe essere un po’ più
smanioso quando fa l’amore con Beth la prima volta. Dopotutto la desidera
moltissimo!” dichiarò Stephanie.
“E’
proprio questo a rendere tanto irresistibile il suo approccio controllato”
replicò Buffy. “Posso garantire che le lettrici impazziranno immaginando di
essere sedotte in modo tanto lento e capace. Il fatto che Will controlli la sua
passione lo rende ancora più eccitante.”
Spike osservò il volto della ragazza al suo fianco, lei lo
stava guardando a sua volta. <E’ una scintilla di desiderio quella che vedo
nei tuoi occhi Cacciatrice?> ma lei abbassò il capo e lui giurò che stesse
arrossendo. Riuscì a stento a finire di ascoltare il resto della registrazione.
Quando finirono di ascoltare la cassetta, Buffy spense il
registratore e si rivolse a lui aspettando con ansia il suo giudizio “Cosa ne
pensi?”
<Che diventerò pazzo se non faccio l’amore con te al
più presto!!> ma si sforzò di trovare le parole adatte “Hai svolto un
ottimo lavoro con Stephanie.”
“Grazie!” Buffy chiuse gli occhi e trasse un profondo
respiro. Il cuore le batteva furiosamente. <Non ce la faccio più ad
aspettare!!>
Spike notò il tremito che l’attraversò, e desiderò
poter sapere che cosa lei stesse per dirgli. La vide aprire di nuovo gli occhi e
nelle sue pupille ardeva una fiamma verdastra.
“Saresti capace di baciare come hai descritto nel tuo
romanzo?” la voce tremante le uscì come un sussurro, il sangue le pulsava
nelle orecchie ma si fece forza nel guardarlo dritto negli occhi.
Lui deglutì a fatica “Sì.” e i suoi occhi blu
divennero più limpidi.
“Potresti darmi una dimostrazione?” gli mormorò Buffy
diventando rossa come un peperone. <Ho voglia di te!!>
Spike sentì dentro di sé la gioia di poterla finalmente
amare.. senza dire niente, si alzò dalla sedia e tirò su anche lei gentilmente
offrendogli una mano come appoggio. Desiderava unicamente baciarla come meritava
di essere baciata. Quella sarebbe potuta essere la sua unica occasione e voleva
che lei non potesse più dimenticare gli attimi seguenti. “Chiudi gli occhi e
svuota la mente. Concentrati solo su questo momento!”
Lei ubbidì accondiscendente e si lasciò sfuggire un
piccolo sospiro.
“Buon San Valentino, Buffy!” le sussurrò Spike in un
orecchio. <Ti amo!> Con struggente lentezza lui cominciò dalle tempie
sfiorandole con le labbra; <Ti amo!> inalò la fragranza di vaniglia dei
suoi capelli mentre lasciava scivolare le dita in quella massa setosa; <Ti
amo!> le reclinò il capo all’indietro e le baciò le palpebre chiuse,
desideroso di trasmetterle una sensazione di puro piacere; <Ti amo!> le
appoggiò le dita sulla nuca e la guidò all’indietro, finché Buffy non
abbandonò la testa tra le sue mani, lasciando esposta la propria gola; <Ti
amo!> Spike posò la bocca sulla concavità che pulsava alla base del collo,
infiammando ulteriormente la pelle già calda; <Ti amo!> risalì verso il
mento lasciando dietro di sé una scia di baci delicati. Quella era la sua arma
segreta: l’amava… l’amava da anni!
Il respiro di lei divenne più affannoso ogni volta che lui
la sfiorava con le labbra e il suo cuore sembrava impazzito.
Spike gioì quando sentì il fremito che la percosse quando
lui le sfiorò la pelle sensibile dietro l’orecchio; poi seguì con riverenza
la linea morbida della mandibola avvicinandosi sempre di più alla sua bocca.
Buffy cominciò a tremare e dischiuse le labbra.
<Baciami!>
Lui avvicinò la bocca alla sua, lasciandole percepire la
sua frescura per poi unirsi a lei con la delicatezza di un soffio di brezza e la
tenacia di un uomo innamorato. <Ti amoooooooo!> Lentamente conquistò la
sua bocca cercando di comunicarle i propri sentimenti, modellò le proprie
labbra su quelle di lei assaporando la vellutata morbidezza.
Buffy si arrese attirandolo a sé con un’urgenza
disperata fino a che il seno non accarezzò il suo petto. Desiderava che quel
bacio non finisse mai!! In effetti non era un bacio come un altro. Fin dal primo
momento in cui lui l’aveva sfiorata con le labbra, Buffy aveva capito che il
suo desiderio di essere posseduta e possederlo dipendeva in tutto e per tutto da
quell’uomo irresistibile che la stava baciando come nessuno aveva mai saputo
fare prima. <Prendimi, sono tua!!>
Benché tutto il suo essere desiderava poterla finalmente
amare completamente, Spike staccò la sua bocca da quella di lei, allontanandosi
di qualche centimetro e aspettò... Il passo seguente doveva essere intrapreso
dopo un’attenta riflessione. Le aveva detto di svuotare la mente, ora era
venuto il momento di chiederle di pensare.
Gradualmente le palpebre di lei si dischiusero, rivelando
uno sguardo che avrebbe potuto fondere l’acciaio. La voce le uscì roca per la
passione.. “Perché.. ti sei fermato?” il battito non si era ancora
normalizzato e aveva l’affanno.
“Mi hai domandato un bacio, e io te l’ho dato!”
ammise il vampiro, malgrado tutto il suo corpo gli diceva di continuare quello
che aveva iniziato.
L’espressione di lei cambiò. Aveva capito!! “Se voglio
di più devo chiedertelo?” <Ma certo che voglio di più!!>
“Sì” rispose Spike rabbuiandosi.
“Perché?” domandò lei con un sussurro. <Ma che
devo fare? Mettermi in ginocchio e pregarlo di fare l’amore con me??!>
Con occhi tristi la guardò afflitto “Perché io non sono
il vicepresidente di un’azienda e non lo sarò mai, perché so che tu desideri
un uomo che possa garantirti una certa sicurezza economica e io non potrei mai
averla, perché non sono nella condizione di poterti promettere nulla a parte
che darei la mia non-vita per vederti felice, perché tu vorresti una vita
normale ma con me non l’avresti mai. Se fossi più forte ti direi di stare
lontana da me, perché non sono l’uomo che stai cercando, perché sono solo un
vampiro.”
Un sorriso dolce incurvò gli angoli della bocca della
ragazza “Hai finito?” <Quanto è idiota a volte!! Ma è anche così
tenero!! Ha paura che io mi possa pentire di quello che potrebbe succedere!!>
Spike annuì semplicemente.
<Non sono mai stata più sicura in vita mia, come in
questo momento!!!!> Buffy si avvicinò di più a lui e gli mise le mani sul
petto “Mi è piaciuto questo bacio, Spike.” Il suo tono era rauco e lento
“Mi è piaciuto molto! E mi stavo chiedendo..”
In quel momento a Spike sembrò di stare in apnea..
Lei subito continuò “Mi stavo chiedendo.. se saresti
capace di fare l’amore come hai descritto nel tuo libro!”
In quell’attimo lui credette che gli sarebbe esploso il
cuore per la contentezza “Sì” rispose lui sollevandola tra le braccia.
<Oh, amore mio!>
A Buffy sfuggì un grido di sorpresa.. poi però si rilassò
ed appoggiò il capo al suo petto mentre lui la potava in camera.. Tutto quello
che desiderava era essere amata da lui! In quel momento c’erano solo loro 2…
un ragazzo e una ragazza! Al diavolo tutto il resto!! Non voleva pensare a
nient’altro, se nonché a godersi quel momento che tanto aveva atteso.
Lui la depose di nuovo con i piedi per terra e le tolse il
vestito, partendo dalle spalline fino a farlo scivolare ai suoi piedi.. Quello
che vide lo lasciò senza fiato.. Beh, metaforicamente parlando!! Lei indossava
un completo intimo bianco con delle margherite disegnate.
“Avevi già organizzato tutto?” si stupì lui.
Buffy gli sorrise “No. Ma pensavo che se fosse successo
qualcosa, ti sarebbe piaciuto svolgere qualche ricerca per il tuo prossimo
romanzo!”
“Ho distrutto quella pagina che avevi letto.”
Lei gli poggiò una mano sulla guancia “Oh, no Spike. A
me era piaciuta!”
“Questo ti piacerà di più!” Spike tornò a baciarla
sulle labbra appassionatamente e la spinse sul letto, poi le scostò una ciocca
di capelli dal viso.
Buffy si sentì attraversare da un brivido quando alzò lo
sguardo sul volto del vampiro sopra di lei. Presto avrebbe scoperto cosa
significa essere amata da lui. Ripensò alla scena di ‘Quartieri Alti’ in
cui Will e Beth facevano l’amore per la prima volta. Will e Beth.. <William
e Elisabeth!! Non l’avevo notato prima!!>
Lui stava per riprendere a baciarla ma lei gli mise una
mano sulle labbra “I personaggi del tuo libro hanno quasi i nostri nomi!”
“Quasi!” replicò lui baciandole prima la mano per poi
soffermarsi sulle spalle nude “Ci somigliano abbastanza da potermi ispirare.
Ma Beth non poteva essere te, perché noi 2 non avevamo mai..”
Buffy sentì un formicolio partirle dalla schiena fino ad
arrivarle ad invadere tutto il corpo da una scossa “..Non avevamo mai fatto
l’amore!”
“Solo nei miei pensieri!” dichiarò lui baciandole il
collo.
L’idea che Spike avesse immaginato di fare l’amore con
lei mentre scriveva il suo romanzo le tolse il fiato. “Così Will non sei
tu?”
Spike risalì dal suo collo con tanti piccoli baci fino ad
arrivare al lobo dell’orecchio mordicchiandolo dolcemente “No. Dimenticati
di lui. Non è reale.” Il vampiro si chinò su di lei con le labbra a pochi
centimetri che richiedevano le sue “Ma io sì!” mormorò prima di fondere la
sua bocca con quella di lei in un bacio travolgente e senza fine. <E tu sai
che ti amo!>
Buffy gli infilò le dita tra i capelli attirandolo di più
a sé. Quando sentì la sua lingua solleticarle i denti, fu investita da una
vampata di desiderio impetuoso. Gemette e cominciò freneticamente ad armeggiare
con i bottoni della sua camicia…
Ma Spike si staccò da lei e la fermò, senza mai staccare
gli occhi da Buffy, si liberò rapidamente di tutto quello che gli impediva di
assaporare il contatto fisico tra il suo corpo e quello di lei, buttò gli
indumenti per terra e tornò a stendersi su di lei.
Buffy pensò a come l’eroina del romanzo avesse reagito
vedendo per le prima volta il suo amante completamente nudo. Era magnifico.. e
assolutamente reale!!! Gli passò le mani sui muscoli compatti del petto e lo
sentì fremere a quel contatto.
Lui la fissò con una tale intensità che lei si sentì
sprofondare dalla passione e le fece dimenticare qualsiasi personaggio
immaginario...
Capitolo 20: L’uomo più sexy
Più tardi Buffy gli poggiò la guancia sul suo petto
sospirando. Nulla avrebbe potuto prepararla ad un’unione tanto travolgente,
neppure le parole che Spike aveva usato per il suo romanzo. <E’ stato..
incredibile!!!> Lei avrebbe voluto comunicargli ciò che sentiva, ma sapeva
che non sarebbe riuscita a esprimere compiutamente le proprie emozioni. Era lui
il maestro dell’arte della parola! Così chiuse gli occhi restando in silenzio
e si strinse a lui, gustandosi quella sensazione di pace e serenità. Per la
prima volta dopo tanto tempo Buffy si sentiva realmente amata! <E’ stupendo
stare così!!>
Spike allungò una mano e le accarezzò i capelli. Non
sapeva interpretare il suo silenzio.. lei non aveva intenzione di esprimere
chiaramente i suoi sentimenti, quindi neppure lui l’avrebbe fatto, anche se
tutto dentro di sé gli urlava ‘Ti amo’!! Sapeva che per lei era stato
piacevole e personalmente considerava quell’esperienza spettacolare! Ad ogni
modo, qualsiasi cosa pensasse Buffy, non sembrava molto propensa a parlare. Così
anche lui si rilassò stringendola tra le braccia e pregando di tenerla con sé
per sempre.
Dopo un po’ Buffy alzò la testa per guardarlo in viso..
lui era felice e anche lei lo era! “Ti va di vedere i provini del servizio
fotografico?”
“OK!” le rispose lui dandole un leggero bacio sulle
labbra.
Lei si alzò dal letto prese la camicia di lui e se la
infilò, poi andò a prendere le foto..
Spike accese la lampada sul comodino, si appoggiò alla
testiera imbottita del letto ancora nudo e aspettò che lei tornasse. La vide
varcare di nuovo la soglia della stanza con in mano una busta e la scatola di
cioccolatini. Se fosse stato lui a scrivere quella scena, avrebbe voluto che
Buffy ammettesse di amarlo e poi avrebbero di nuovo fatto l’amore.
Ma lei gli si sedette accanto e gli porse la busta, lui
l’aprì distribuendo le foto sul letto sfatto.
Invece Buffy aprì la scatola di cioccolatini prendendone
uno. “Mmh. Sono deliziosi!” poi gli passò la scatola “Assaggia!”
Il vampiro la fissò e le baciò le labbra insaporite di
cioccolata “Mmh, deliziosa!!”
Buffy gli sorrise tornando a concentrarsi sulle foto
pubblicitarie di Annie Valentine.. “Questa è quella che preferisco!” esclamò
mostrandogli una fotografia che la ritraeva seduta su uno sgabello con il
vestito nero di pizzo e un’espressione inequivocabilmente provocante.
Spike si sentì trafiggere da una fitta di gelosia.
“Com’è riuscito il fotografo a farti assumere un’espressione del
genere?!!”
“Mi ha detto di pensare all’uomo più sexy che
conoscevo!” rispose lei pescando un altro cioccolatino caramellato dalla
scatola continuando a guardare le foto “Anche questa non è male!!” dichiarò
ancora lei porgendogli un’altra in cui indossava una giacca di pelle nera
corta sopra una canotta bianca e una linguette nera. “Quale preferi..?”
Ma lui la interruppe dimenticandosi completamente delle
foto “E chi sarebbe?”
“Chi sarebbe chi?” gli chiese lei mordendo il
cioccolatino.
“L’uomo più sexy che conosci!” replicò Spike
togliendole di mano i provini.
<Ma che domanda stupida: tu!! Ma non te lo dico!!>
Buffy si impuntò e cercò di riprenderseli “Non abbiamo ancora finito di
guardarle!!”
Spike lasciò cadere a terra le foto, la prese per le
spalle e la spinse sul materasso. “Chi sarebbe l’uomo più sexy che
conosci??!!” ripetè lui sorridendo maliziosamente.
La Cacciatrice rise e cercò di liberarsi debolmente..
“Ehm, George Clooney!” <Ma che se ne frega di George Clooney!! Ho qui con
me l’uomo più sexy del mondo!!!>
“E per quale motivo?” la sfidò lui.
“Evidentemente non hai mai visto E.R., altrimenti non me
lo chiederesti!!” rispose Buffy accogliendo la sua sfida con uno sguardo
provocante e mettendosi in bocca l’ultimo pezzettino dei cioccolata.
“Vedo che hai ancora qualche problema nel distinguere la
fantasia dalla realtà!!” insistette Spike, spostandosi in modo da aderire
meglio al suo corpo così invitante “L’uomo più sexy che conosci non è
George Clooney!”
“Ti dico di sì!” si intestardì la ragazza.
Ma il vampiro le baciò le labbra sorridenti che sapevano
di cioccolato e poi alzò il capo “Tu non conosci George Clooney, per te è
solo una fantasia!”
Buffy sentì ancora il desiderio di averlo dentro di sé
“Suppongo che tu sia un’autorità in materia!”
“Direi di sì, visto che il mio lavoro si basa sulle
fantasie!” commentò lui.
Lei spostò il pezzetto di cioccolato da una parte
all’altra della bocca “Non riesco a pensare con te così vicino!”
Spike si chinò su di lei “Sarà meglio che tu mi dia
quel cioccolatino prima di soffocarti!” le sussurrò, poi la baciò mentre la
lingua catturava il pezzo di cioccolato al caramello. “Così hai pensato a me,
quando ti hanno fotografata?!” le domandò infine staccandosi appena dalla sua
bocca.
Lei si arrese e lo attirò di nuovo a sè “Sì!”
“Grazie amore!” le mormorò lui prima di riprendere a
baciarla, mentre le toglieva la camicia… e ricominciavano ad amarsi.
Qualche tempo dopo, mentre giacevano abbracciati tra le
lenzuola in disordine, Buffy lo guardò “Sai cosa ha significato tutto questo
per me?”
“Posso solo immaginarmelo!” le rispose Spike.
“Pensavo l’avessi capito!” lei si stupì della sua
insicurezza ma poi aggiunse “Non ho mai provato nulla di simile. Io..” si
interruppe e trasse un sospiro “Paragonata a te, mi sento inadeguata!”
“Inadeguata?!!!” ripeté incredulo il vampiro.
“Tesoro, sei la donna più incredibile e sensuale che abbia mai ama..”
Ma lei non lo fece neppure finire di parlare che lo attirò
a sé e lo baciò di nuovo.
Capitolo 21: Sesso o amore?
Buffy sbadigliò stiracchiandosi, il suo piede urtò
qualcosa che cadde per terra, lei si sporse oltre il bordo del letto e scoprì
che l’oggetto in questione era la scatola dei cioccolatini. Il pavimento era
cosparso di dolciumi. Poi guardò la sveglia sul comodino, la stessa sveglia che
si era dimenticata di puntare la sera prima. “Oh, no!!” esclamò saltando
fuori dal letto e atterrando su un cioccolatino. “Accidenti!”
Spike alzò la testa dal cuscino “Che c’è?” domandò
con voce impastata dal sonno.
Lei si stava dirigendo verso il bagno tutta nuda,
saltellando su un piede solo “Devo essere pronta in un quarto d’ora,
Spike!” Buffy prese l’accappatoio per coprire le sue nudità.. ma quando si
voltò verso di lui, la sua irritazione sparì non appena lo vide.. <Allora
non è stato un bellissimo sogno!! E’ tutto vero!!> ..Appoggiato ad un
gomito, coperto dal lenzuolo fino alla vita, i capelli deliziosamente in
disordine, sorriso affascinate… era una visione!! <Non mi sto innamorando
di lui, non mi sto innamorando di lui…!!!> continuò a ripetersi
mentalmente la ragazza… Ma la sua testa e il suo cuore erano in netto
disaccordo! Spike era l’uomo che Buffy aveva sempre sognato!! Peccato quel
piccolo dettaglio che la faceva ancora desistere.. Lei era la Cacciatrice e lui
un vampiro! 2 specie non mescolabili!!
“Sarei felice di leccare quel cioccolatino..” disse lui
dolcemente.
Buffy si sciolse come neve al sole.. gli avrebbe permesso
tutto, persino di farselo spalmare addosso!! “Mi piacerebbe anche a me! Ma
qualcuno deve pensare agli affari. O ti sei già dimenticato perché siamo
qui?”
Sul viso del vampiro apparve un sorriso sornione “E come
potrei!! Tu mi hai chiesto di dimostrarti se sarei stato capace di fare
l’amore come ho descritto nel mio libro!!” le ricordò lui.
Buffy sentì un dolore forte vicino al cuore..“Ah, per te
è tutto qui?!!! Hai fatto l’amore con me solo per provarmelo?!”
“Non era quello che volevi?” le domandò Spike con
noncuranza.
Ma lei non rispose, ingoiò la rabbia che stava venendo
pian piano fuori per non fargli capire che le sue parole l’avevano spaizzata..
“La limousine mi verrà a prendere tra 14 minuti per portarmi a colazione da
Stephanie!” gli ricordò trattenendo le lacrime. Non gli avrebbe permesso di
vederla piangere. Dopotutto non si erano mica giurati amore eterno! Lui non
aveva nominato neppure una volta la parola amore. <Se solo mi amasse
veramente come dice, allora me lo avrebbe detto!! Perché non l’ha fatto??
Perché????!!!> ma ingoiò le lacrime amare e tornò ad assumere
un’espressione indifferente ed un tono professionale “Annie Valentine non può
arrivare in ritardo! Stephanie avanzerà una proposta per il tuo nuovo libro
questa mattina!”.
Spike si irrigidì e la fissò socchiudendo gli occhi..“E
tu hai intenzione di negoziare il contratto, vero??!” <Come suo
solito!!>
“Naturalmente. Ora vado a farmi una doccia!” e si voltò.
“Se vuoi compagnia, potrei..” le suggerì lui con tono
sensuale e sguardo malizioso.
“No.” lei era di spalle quando gli urlò quel
monosillabo.
Spike rimase sorpreso da quel cambiamento repentino.. “Ma
che hai?”
Buffy si rigirò e lo fissò con occhi pieni di rimpianto e
poi esplose.. “Per te è stato solo sesso quello che abbiamo condiviso
stanotte?” <Non devo piangere!> si sforzò di mantenere sottocontrollo
le emozioni eppure sentiva che le lacrime erano a 2 passi dal fuoriuscire.
“E per te?” ribattè lui senza sbilanciarsi.. <Non
è stato solo sesso.. è stata la notte più incredibile della mia vita, non
solo un’unione di corpi, ma anche una fusione di essenze! Era amore alla stato
puro!!! Ne sono certo!!>
“Te l’ho fatta prima io la domanda. Rispondimi!”
Buffy aveva alzando la voce senza rendersene conto.. i suoi occhi verdi
luccicavano per le lacrime trattenute. Si sentiva ferita. Tutte le certezze le
stavano crollando miseramente. <Ecco cosa succede quando si sogna ad occhi
aperti, si finisce per calpestare il castello di sappia su cui si avevano
ripiegato mille speranze!>
Improvvisamente Spike si alzò dal letto ancora nudo, la
tolse l’accappatoio con forza e lo buttò per terra, poi la prese per le
spalle e la baciò furiosamente.. un bacio appassionato, intenso, ricco di
vivacità.. poi la lasciò bruscamente “A te cosa è sembrato?” la guardò
con il fuoco ardente della passione negli occhi.
La Cacciatrice era confusa dal suo
atteggiamento..“Piantala di rispondere alle mie domande con altre domande! Io
non..”
Ma lui non la fece neppure finire di parlare che riprese a
baciarla ancora più intensamente di prima, e lei si perse in quel bacio
lasciandosi trasportare dall’impeto dell’eccitazione. Però Spike la lasciò
di nuovo.. “Ti è più chiaro adesso?”
“Io non so cosa..” balbetto lei incapace di rispondere.
Spike stanco di giocare si rivolge alla ragazza esasperato
“Buffy, io so cosa provo per te e mi sembra di avetelo dimostrato in mille
modi stanotte e non solo.. ora sta a te scoprire cosa provi per me!!”
Ma la ragazza non si sentì pronta ad ammettere che lui
aveva ragione, non era il momento e neppure il luogo adatto. <Questa non è
la mia realtà! Non posso rivelare ciò che sento in questo momento,
risulterebbe irreale. Quando torneremo a casa, forse troverò quel coraggio che
adesso mi manca!!> così cambiò argomento “Devo farmi la doccia e poi devo
scappare! Per favore, potresti raccogliere i cioccolatini?”
“Ve bene!” disse lui rassegnandosi all’evidenza che
lei non gli avrebbe detto niente per ora. <Va pure Cacciatrice! Tanto non mi
scappi più!!>
Buffy si rinchiuse al sicuro nel bagno. Non perché con
Spike si sentisse minacciata, più che altro era spaventata da quello che
provava quando era con lui. <Quel dannato vampiro è capace di farmi finire
prima in Paradiso e un attimo dopo all’Inferno!> ripensò a quello che era
successo quella notte.. avevano fatto l’amore!!! Un sorriso spuntò sulle sue
labbra, guardò l’anello che lui le aveva regalato e sospirò! Se lo tolse
lentamente e lo poggiò sul lavandino, poi aprì la doccia e lasciò che tutti i
pensieri si lavassero insieme all’acqua e al sapone.. la doccia fu breve visto
che non poteva fare tardi, si rimise al dito l’anello e uscì dal bagno.
Spike non era più nudo, aveva indossato i suoi boxer
neri.. <Peccato!!> ma stava ancora raccogliendo i cioccolatini quando lei
entrò in camera da letto, avvolta in un asciugamano..
Lui la guardò e ne rimase fulminato.. Sembrava un
cioccolatino pronto per essere scartato e mangiato.. Era succulenta e
afrodisiaca al punto giusto!! La sua mano le si strinse leggermente intorno ad
una caviglia bloccandola.
Buffy abbassò lo sguardo ancora stufata.. “Spike!”
“Buongiorno!” alzò la testa e la fissò amorevolmente.
L’espressione di Buffy cambiò radicalmente
“Buongiorno!” il tocco di quella mano riaccese il suo desiderio.
“Stanotte è stato incredibile!!!!” le assicurò il
vampiro con tono serio, senza però mollare la presa. Voleva scusarsi per il
modo in cui aveva reagito prima.. <Non sai quando ho desiderato e sognato di
fare l’amore con te!!!!>
Buffy gli sorrise, tutto il risentimento e il nervosismo di
prima erano svaniti… “Anche per me!”
Il pollice di lui le accarezzò la caviglia provocandole
una piacevole sensazione di calore che partì dal punto in cui lui la stava
toccando fino a coinvolgere tutto il corpo.
“Devo vestirmi Spike! Mancano 9 minuti.” le ricordò
lei con rammarico. Avrebbe voluto passare il resto della giornata diversamente..
Spike con una punta di dispiacere la lasciò libera e si
alzò dal pavimento reggendo in mano la scatola di cioccolatini recuperati
“Quando finirà la colazione con Stephanie??!” poggiò la scatola sul letto
e tornò a osservarla.
Buffy aprì l’armadio e cercò qualcosa da mettere “Non
lo so con sicurezza. Ma indipendentemente dalla sua offerta dirò che voglio
tornare in albergo e pensarci su da sola. In questo modo potrai darmi la tua
opinione.” e gli sorrise facendogli l’occhiolino. Poi si tolse
l’asciugamano rimanendo nuda di spalle. Scelse un completino intimo di pizzo
nero e lo indossò.. Tutto sotto lo sguardo attento del vampiro..
“Mi piace questo piano!” Spike lentamente le si avvicinò
provocante, lei indossò sopra l’intimo un vestito blu aderente corto appena
fino sopra le ginocchia e che le lasciva scoperte le spalle. Lui le mise le mani
sui fianchi e le baciò una spalla nuda.
Buffy fu invasa da brividi per tutto il corpo “Sei
incorreggibile!!” <Non cambierà mai!! E non voglio neppure che cambi!>
“E se le cameriere mi trovano qui? Non voglio uscire,
correrei il rischio di non trovarti quando tornerai.”
Buffy ci pensò 2 secondi prima di rispondergli “Appenderò
alla porta il bigliettino che dice Non Disturbare. Rifaranno la camera più
tardi” si girò e gli mise le braccia al collo attirandolo a sé.
“Per me oggi potrebbero non rifarla del tutto!” le
disse lui con il suo sorriso seducente e tentatore prima di baciarla ancora.
<Ho già in mente tanti giochetti interessanti!>
“Spike!” Buffy lo rimproverò scherzosamente e si staccò
da lui con rammarico prendendo la borsa. <Una proposta molto allettante,
peccato che debba andare!!>
“Sì, lo so. Sono incorreggibile, il che mi rende
praticamente perfetto!!”
“Tornerò appena posso.” gli sussurrò la Cacciatrice
lanciandogli un’occhiata colma di desiderio, prima di precipitarsi alla porta,
ma cambiò idea e tornò indietro..
Spike aveva intenzione di farsi una doccia, ma quando la
vide tonare indietro rimase sorpreso “Cos’hai dimenticato?”
“Questo!” gli prese il viso tra le mani e lo baciò
profondamente. Si staccò da lui solo quando sentì il bisogno di respirare.
“A dopo!” e se ne andò.
Spike era rimasto immobile a fissare la porta da cui se
n’era appena andata la creatura più strana sulla faccia della terra. <Ti
farò innamorare di me, dolcezza!! E’ una promessa!!> sul suo viso si
allungò un sorriso vittorioso.
Capitolo 22: Novità
Buffy arrivò al bar-ristorante dove avrebbe dovuto
incontrare Stephanie con soli 5 minuti di ritardo. “Buongiorno Stephanie!”
la salutò calorosamente prima di sedersi di fronte la donna che aveva già
ordinato il caffè.
“Buongiorno cara!” la redattrice le ricambiò il saluto
e fece segno al cameriere di portare dell’altro caffè. “Perché non assaggi
anche la crostata di amarene?? E’ fantastica!” e le porse il piatto in cui
c’erano dei pasticcini.
“Certo!” disse Buffy già con l’acquolina in bocca e
ne prese uno. <Ci voleva proprio!! Dopo tutte le calorie perse questa
notte..> Buffy arrossì al solo pensiero di quello che era successo con Spike
e sorrise tra sé e sé.
Il cameriere arrivò subito con la caraffa del caffè e
glielo versò nella sua tazza.
“Allora Annie!” Stephanie poggiò le braccia sul tavolo
e si sporse verso di lei..
<Oh, cavolo!!! Mi ero completamente scordata che mi
chiamo Annie con lei!> pensò Buffy ringraziando la donna nel pensiero per
averglielo ricordato.
“Il tuo nuovo libro si prospetta stupendo!!” dichiarò
compiutamente la donna.
Buffy non sarebbe potuta essere più contenta, nemmeno se
avesse scritto lei la presentazione di ‘Bisogni Primari’. “Speravo ti
sarebbe piaciuto!”
“Molto, come probabilmente intuirai non appena sentirai
la proposta che sto per avanzare.” Citò una cifra più alta di quella pagata
per ‘Quartieri alti’ ma inferiore a quella che Buffy aveva previsto.
Lei sorseggiò il suo caffè lentamente “Sai meglio di me
che questo libro potrebbe tranquillamente superare le vendite di ‘Quartieri
Alti’!”
“Penso di sì! Per questo ho aumentato l’anticipo.”
La informò la donna.
Ma Buffy ribattè decisa “Potrei essere disposta a
prendere in considerazione questa cifra. Ma in tal caso voglio una percentuale
maggiore sui diritti d’autore.” Buffy le sorrise continuando con la sua
tattica.. “E voglio anche un budget garantito per la pubblicità pari
all’anticipo.”
Stephanie la fissò sbalordita, poi sospirò “Ok! Avrai
tutto quello che hai chiesto!”
Buffy aprì la bocca per accettare i termini
dell’accordo, ma si ricordò che aveva promesso a Spike di tornare alla suite.
“Mi sembra possa andare bene. Ma vorrei tornare in albergo per pensarci!”
La caporedattrice la guardò sorpresa, ma si riprese
immediatamente “Va bene. Oggi ho altri impegni ma possiamo vederci domani a
cena così mi dirai cosa hai deciso!!”
Buffy si illuminò sentendo la vittoria in
mano..“Perfetto!”
“Ah, dimenticavo.. hai scelto le fotografia che
preferisci per la copertina?” le chiese Stephanie prima di alzarsi dalla
sedia.
L’ultima volta che Buffy aveva visto i provini era stato
quando Spike glieli aveva tolti di mano prima di.. le sfuggì un sospiro ma
subito lo represse cercando di cancellare dalla mente quell’immagine tanto
vivida. “Non ancora.” Si affrettò a rispondere, augurandosi che Stephanie
non notasse il tono tirato della voce.
“Non ha importanza!” replicò la donna con un gesto
noncurante. “Me li porterai domani. Tanto non ci serviranno fino a lunedì. La
tua visita a New York e quei provini hanno convinto il marketing a organizzare
un tour promozionale per ‘Quartieri Alti’!”
“Cosa?” Buffy rimase del tutto shockata.. questa
proprio non se l’aspettava!!! <Un tour?? E adesso che mi inventerò??!!>
Capitolo 23: L’amore è una cosa strana
Mentre Spike beveva un wisky trovato al minibar, si
domandava quale sarebbe stata la sua prossima mossa con Buffy. <Questi giorni
a NY sono stati i migliori della mia vita! Ma cosa succederà quando torneremo a
Sunnydale??!!> con indosso solo i jeans passeggiava nervosamente davanti le
finestre osservando il traffico. Fosse stato per lui, avrebbe voluto che Buffy
gli confessasse di amarlo e così si sarebbero sposati subito!! Ma che vita
poteva offrirle? Finchè il romanzo non fosse uscito nelle librerie, non poteva
sapere quanto avrebbe guadagnato in realtà. <Come vorrei essere ricco!!>
Ma era un altro il desiderio che lo assillava, ed era la prima volta che ci
pensava..<Se fossi un uomo, sarebbe tutto più semplice..!> Anche se lui
adorava essere un vampiro, se fosse ancora umano, tra lui e Buffy non ci
sarebbero stati impedimenti di nessun genere e sarebbero stati perfetti
insieme!! <Al diavolo!! E’ inutile che mi faccio venire in mente pensieri
assurdi! Sono un vampiro e resterò tale per l’eternità! Quindi lei mi dovrà
amare così come sono!!>
Erano 2 ore che Buffy se n’era andata e Spike stava
diventando impaziente. Era ansioso di conoscere la reazione di Stephanie al suo
secondo libro, ma soprattutto non vedeva l’ora di fare l’amore con Buffy.
Finalmente udì il suono della chiave nella serratura. Se
avesse avuto un cuore che batteva ancora, in quell’attimo sarebbe impazzito di
gioia.
Lei entrò con un sorriso smagliante.. “Spike ho delle
splendide..”
Però lui la interruppe catturandole la vita con un
braccio, mentre con l’altro le toglieva la borsa di mano.. “Tutto in te è
splendido!” buttò la borsa sul pavimento e la baciò intensamente senza
aspettare oltre.
Buffy rispose al bacio con altrettanto slancio
allacciandogli le braccia intorno al collo, poi si stacco leggermente per
respirare.. “Aspetta io..”
Spike chiuse la porta con un calcio “Non posso..” la
sua bocca toccò di nuovo quella di lei con impeto, mentre la guidava verso il
divano.
Senza capire come si ritrovarono nudi distesi sul
tappeto…
Per un attimo lui sembrò voler dire qualcosa. <Come
vorrei poterti tenere per sembra tra le mie braccia, amore mio!!> Tutto in
lei lo eccitava, il suo profumo gli penetrò nel sangue come una droga e lo rese
pazzo di desiderio. Senza parlare reclamò la sua bocca in un bacio profondo e
insaziabile.
Poi fu perso in lei.. ..e lei in lui!
Buffy chiuse gli occhi assaporando una profonda sensazione
di totale completezza. <Come vorrei restare così per sempre!!> e si
strinse a lui accoccolandosi tra le sue braccia.. “Abbiamo mancato il
divano!” gli disse sorridendo.
“Fortuna per il divano!” rispose Spike accarezzandole
la schiena vellutata come la seta. “Sei come il cioccolato! Più ne mangi, più
ne vuoi! Uno crede che un solo assaggio lo possa soddisfare e saziare! Invece io
non ne ho mai abbastanza di te! Vorrei baciarti ogni attimo del giorno e della
notte!” e tornò a baciarla con passione.. e lei si lasciò andare a quella
sensazione di estrema serenità!
“Forse è meglio se ci spostiamo sul letto! Lì staremo
più comodi!” suggerì la ragazza.
“Hai ragione!” acconsentì il vampiro malizioso come
sempre.
Così si alzarono dal tappeto ancora nudi raccogliendo gli
indumenti e si spostarono sul letto.
Spike si stiracchiò accanto a lei soddisfatto. “Così va
meglio! …Vieni qua, tu!” la attirò a sé facendole appoggiare la testa sul
suo petto e le baciò i capelli.
La Cacciatrice sospirò felice, poi alzò leggermente la
testa per guardarlo negli occhi. “Vuoi sentire le mie novità?”
“Certo. Cosa ti ha detto Stephanie?” le chiese curioso
il vampiro.
Buffy lo guardò con un sorriso colmo di emozione “Il
nuovo libro le è piaciuto moltissimo. Ha offerto una somma di denaro superiore
a quella pagata per Quartieri Alti, anche se non alta quanto speravo.”
Spike scosse la testa e le diede un bacino sul naso poi
appoggiò la fronte contro quella di lei sospirando. “Ricominciamo?”
Ma Buffy insistette “No. Io credo che dovremmo accettare,
perché ho ottenuto un incremento sui diritti d'autore e un budget pubblicitario
pari all'anticipo.”
Lui la fissò e si domandò se Buffy si fosse accorta di
come avesse formulato la propria opinione. <Ha detto: Io credo che dovremmo
accettare.> Una parte di lui era felice per il rapporto che quell'espressione
implicava, ma l'altra era terrorizzata al pensiero che lei si aspettasse troppo
dalla sua carriera… Chiuse gli occhi pensando… Aveva ancora paura di fallire
e così anche di perdere l’unica cosa che in quel momento contava veramente:
lei!! La donna della sua non-vita!
Buffy aspettò una risposta dal vampiro, ma vide che Spike
sembrava essersi incantato nel vuoto..“Perché non dici niente, Spike? A me
sembra un buon accordo.”
Lui tornò con i piedi per terra e la guardò negli occhi.
“È un ottimo accordo. Tu sai davvero come contrattare.”
“C'è un'altra cosa. Ha a che vedere con ‘Quartieri
Alti.’ ”disse Buffy sorridendo.
Spike alzò le sopracciglia “Scommetto che ti ha chiesto
delle fotografie per la copertina.”
“Ha detto che potremo parlarne domani sera a cena.”
Lui si rabbuiò. “Devi proprio andare a cena con lei? Ci
restano solo 2 giorni e io speravo...”
“Non dimenticare che devo darle una risposta riguardo al
nuovo contratto.” gli ricordò Buffy seria.
Spike aveva già programmato tutto per il girono dopo:
l’avrebbe portata a fare shopping di pomeriggio, per poi tornare in albergo e
concludere in bellezza la giornata. Era l’ultimo giorno che passavano nella
Grande Mela, aveva pensato di fare un picnic al Central Park. Il loro aereo
sarebbe partito di domenica mattina di buon'ora. “Telefonale subito e disdici
l'appuntamento.”
Buffy scosse il capo. “Non è il momento di essere
scortesi.”
Lui si avvicinò alle sue labbra. “Testimonierò che non
lo sei per niente.”
“E poi vuole che il prossimo febbraio Annie partecipi a
una tournée promozionale per Quartieri Alti.”annunciò la ragazza fiera e
sorridente.
Spike si fermò a pochi millimetri dalle sue labbra
irrigidendosi. “Spero tu le abbia detto che per te è impossibile.”
La Cacciatrice rimase sorpresa nel notare il cambiamento
repentino del vampiro alla sua notizia “A dire il vero, le ho detto che
probabilmente avrei accettato.”
Lui alzò la testa di scatto con uni sguardo gelido che
fece rabbrividire Buffy. “Cosa?”
Buffy non riusciva a capire per quale motivo lui sembrava
tanto scosso “Sono sicura che troveremo un modo per riuscirci. Inoltre temo
che senza il tour tutto l'affare potrebbe saltare. Io...”
“No.” Urlò Spike con decisione. <Dannazione. Non
posso pretendere che lei se ne vada in giro per gli Stati Uniti al posto
mio.> L'esito di quell'operazione era ancora troppo incerto, se il libro
avesse fatto fiasco, lui sarebbe finito sul lastrico. Non voleva che Buffy
assistesse al suo fallimento in diretta. Spike si allontanò e Buffy provò un
vuoto inspiegabile.
Il sorriso di Buffy svanì, e stupita dell’atteggiamento
del vampiro corrugò la fronte “Cosa vuoi dire?”
“Che sicuramente non andrai in tournée al posto mio.”
“Perché no?” lei oramai si sentiva partecipe di tutto.
E voleva andare in fondo a quella storia. Sapeva che per lui il successo era
molto importante e non voleva deluderlo tirandosi indietro.
“Perché non posso chiederti di farlo.” precisò lui
fermamente serio.
Buffy era confusa “Sarei felice di andarci per te. Oppure
ritieni che in questi giorni abbia nuociuto tanto alla tua immagine da non
volere che ti rappresenti in una tournée?”
Lui l'attirò a sé, guardandola negli occhi con
un’espressione profonda. “Buffy, sei stata stupenda in questi giorni. Ma se
i tuoi amici e Hamilton dovessero scoprire che gli hai mentito e hai trascorso
la settimana con me, come reagirebbero? E se tu dovessi andare in tournée,
dovrei venire con te, e sarebbe praticamente impossibile tenerlo segreto.”
Quella era la parte che la entusiasmava maggiormente. Buffy
aveva perfino sognato che a quel punto loro due sarebbero stati insieme
ufficialmente e quindi non c’era alcun bisogno di tenerlo nascosto.. Avrebbero
vissuto insieme a casa sua, visto che la cripta era troppo umida e fredda di
inverno. Lei avrebbe continuato l’università, e lui invece si sarebbe
dedicato alla scrittura dell’altro libro. La sua crisi finanziaria sarebbe
stata solo un brutto ricordo. Poi avrebbero potuto rivelare alla ‘Manchester
Editor’ che il vero autore dei romanzi era Spike. Il denaro non sarebbe stato
un problema, perché lei avrebbe continuato a negoziare in sua vece. Avrebbero
costituito una squadra formidabile. Tutto sarebbe stato perfetto! “Forse non
sarebbe necessario tenere nascosto il nostro tour” azzardò. “Potrei
continuare a fingere di aver scritto io i tuoi libri, per annunciare la verità
in seguito.” Non voleva rinunciare così presto ai suoi sogni!!! Ora aveva
scoperto cosa mancava nella sua vita… il desiderio di amare ed essere amata!
<Voglio sentirmi amata non perchè sono la Cacciatrice ma perché sono Buffy!
E voglio poter amare senza sentirmi in colpa, senza sentirmi sbagliata… Non
devo più aver paura dei miei sentimenti… è giunto il momento di essere prima
di tutto sincera con me stessa… Lo amo! …Ora lo so!! Forse l’ho sempre
saputo ma non l’avrei mai ammesso prima.. ma non posso certo dirglielo così!
Prima cosa, non ci crederà mai, e secondo si monterà subito la testa! Non
voglio rischiare di perderlo. Non posso! Non potrei sopportare di vivere senza
di lui! E’ come una droga, ne sono assuefatta. Oh, Spike se solo sapessi cosa
sto provando in questo preciso momento ti metteresti a urlare dalla gioia! Ma so
che non è il momento giusto! Quando questa storia del libro sarà finita allora
forse ci potrà essere un ‘noi’! Per adesso siamo ancora ‘io e te’!>
Per la prima volta, Buffy finalmente lo aveva ammesso a se stessa… amava
Spike. Sentì il suo cuore aprirsi come un fiore appena sbocciato e pronto per
essere colto..
Spike interruppe il flusso dei suoi pensieri più
nascosti..“Buffy tesoro, stai perdendo al concezione della realtà! Tu sei la
Cacciatrice!”
E così addio sogni romantici!!! <Fantastico!!! Io
finalmente mi accorgo che lo amo e lui mi ricorda chi sono veramente e qual è
il mio compito principale. Io dovrei uccidere i mostri e polverizzare i vampiri,
e invece ora mi trovo qui, tra le braccia di un vampiro a tentare di trovare un
modo per far funzionare le cose tra noi. E lui che fa???!! Mi ricorda che la mia
è solo pura illusione!! E che non funzionerà mai.> Buffy voltò la testa
chiudendo gli occhi. Un forte dolore al cuore le fece capire che presto sarebbe
esplosa in lacrime ma non gli avrebbe dato la soddisfazione di vederla piangere.
Non voleva che quella scena finisse in uno dei romanzi di Annie Valentine.
Deglutì, poi riaprì a fatica gli occhi. “Hai assolutamente ragione. Devo
essermi lasciata prendere la mano. Avrei voluto che questo sogno continuasse per
sempre. Suggeriscimi qualche ragione per rifiutare il tour.” Cercò di
mostrarsi forte e determinata ma sentiva che presto sarebbe crollata.
“Ricorda a Stephanie che non tutti gli autori di successo
vanno in tournée. Dille che pensi sarebbe meglio se Annie Valentine restasse
avvolta da un'atmosfera misteriosa.” Le suggerì lui. <Come vorrei poterti
dire quanto ti amo e quanto desidero vederti felice.>
“Ci proverò, ma non posso garantirti che ciò non avrà
alcuna conseguenza.”
Spike si accorse che lei stava tremando “Vorrei che le
circostanze fossero diverse. Il mio futuro non è ancora sicuro. Non voglio
trascinarti con me se dovessi fallire.” <Amore,
non sai quanto desideri essere un uomo per darti ciò che vuoi: una vita
normale! Ma sono solo uno stupido vampiro che a volte dimentica la concezione
della realtà, una realtà dura e amara.>
Lei lo guardò dritto negli occhi col cuore in gola
cercando di esprimere almeno attraverso lo sguardo i suoi sentimenti “Non
fallirai, Spike.” Una voce dentro di lei gridava: <Ti amo!> Ma non riuscì
a pronunciare quelle 2 semplici parole. Le aveva dette solo una volta ad Angel e
lui se n’era andato. Ed ora era terrorizzata all’idea di poter perdere Spike
e così preferì tacere.
Lui le sorrise dolcemente. “Il tuo è un giudizio di
parte.” <O come vorrei che tu avessi ragione amore mio!!>
“Forse. Ma ho sentito come Stephanie parla dei tuoi
romanzi e...sono certa che ce la farai.” esclamò con voce rotta, poi sprofondò
il volto nel suo petto.
Per la prima volta lui si sentì impotente davanti alle
lacrime della sua donna, non sapeva cosa fare o dire per calmarla “Amore” le
sussurrò lui accarezzandole i capelli “Ti prego, non piangere.” Le baciò
la testa e la strinse forte a sé per rassicurarla.
Una donna con un minimo di orgoglio lo avrebbe spinto via,
ma lei si lasciò avvolgere dalle sue braccia e continuò a piangere come una
bambina.. <Perché mi devo sempre innamorare degli uomini sbagliati. Sono la
ragazza più sfortunata del mondo!>
Spike continuò ad accarezzarla per farla calmare. Non
riusciva a capire il motivo delle sue lacrime. Era colpa sua? Cosa aveva fatto?
O forse era per quello che aveva detto? Non ne combinava mai una giusta!!
“Sono stati giorni logoranti. Ho preteso troppo da te. Mi dispiace davvero.
Andrà tutto bene.” <Come sempre non riesco mai a non ferirla!!>
Quelle parole riuscirono solo a incrementare il flusso
delle lacrime di lei. Cosa sarebbe successo quando fossero tornati a casa?
Avrebbero fatto finta di niente? Come se non fosse successo niente di
importante? Avevano fatto l’amore!!! Ma ora un dubbio l’assaliva… E se lui
non l’amasse più??!!! Da quando erano a NY, non le aveva più detto niente.
Magari la sua reale intenzione era solo di portarsela a letto, e ora che ci era
riuscito, poteva buttarla via, come una scarpa vecchia. Presto lui avrebbe
lasciato Sunnydale per scrivere a tempo pieno e diventare un famoso autore di
bestseller. E lei sarebbe stata solo un ricordo del passato. Si sarebbe vantato
di aver ucciso 2 Cacciatrici e 1 di essersela scopata.
<Com’è triste la vita!! Non è giusto!! Possibile che lui abbia
finto per tutto questo tempo.. che quando diceva di amarmi era solo una
menzogna, ogni volta che mi guardava con amore era solo un tranello per farmi
cadere nella sua rete, tutte le volta che mi ha aiutato era solo per raggiungere
il suo reale scopo: cioè quello di portarmi a letto??!! Sono stata una vera
stupida ed ingenua!!!> Eppure Buffy non riusciva non smettere di stringerlo a
sé… Le venne in mente un solo modo per fermarsi. <Se è solo sesso quello
che vuole.. lo accontento!> Alzò la testa e coprì le sue labbra con le
proprie. Presto avrebbe dovuto dire addio a Spike, ma per il momento l'aveva
ancora con sé. Non importa se poteva avere solo il suo corpo, per ora le
bastava far finta che lui l’amasse veramente.
Spike continuava a maledire Stephanie per aver dovuto
suggerire una tournée per Annie Valentine, costringendolo a prendere posizione
per proteggere la sua Buffy, ingenuamente convinta che fama e successo fossero
alle porte. Lei probabilmente aveva creduto che lui stesse cercando di
allontanarla perché non teneva abbastanza a lei. La verità era che l'amava
troppo. Ma non poteva confessarle che avrebbe desiderato trascorrere con lei la
propria non-vita. Aveva paura di perderla definitivamente. Così non le disse
niente ma cercò di mostrarle almeno con i fatti quello che provava per lei.
Passarono il resto della giornata facendo l’amore, Spike
si augurò di riuscire a trasmetterle tacitamente una parte dei suoi sentimenti.
E Buffy si lasciò andare come se fosse l’ultima volta che stavano insieme.
Capitolo 24: Colazione a letto (5 GIORNO)
La mattina dopo Buffy si svegliò languida e indolenzita
per la lunga notte d’amore. Scivolò fuori dal letto lasciando Spike ancora
addormentato profondamente. Gli lanciò un’occhiata colma di desiderio e le si
strinse lo stomaco.. <Com’è bello!!> lui dormiva con la faccia sul
cuscino e un braccio che sbucava fuori dal letto, era ancora nudo e a quel
pensiero si eccitò di nuovo. Non aveva mai avuto un amante così generoso e
altrettanto esigente. Le quasi impercettibili ammaccature sulla spalla ne erano
una prova evidente.. si tocco involontariamente il collo dove lui le aveva fatto
un succhiotto e sorrise. <Se solo lui mi amasse come lo amo io!!>
Con un sospiro si mise una maglia trovata lì per terra e
andò a chiamare il servizio in camera per farsi portare la colazione. Poi tornò
a letto a strusciarsi contro il suo amore. Appena Spike percepì il calore del
suo corpo si svegliò “Dov’eri andata?” disse lui stringendola a sè
possessivamente. <Che notte meravigliosa che abbiamo passato!! A parte il
momento in cui ti ho fatto piangere, tutto è stato perfetto.>
“A ordinare la colazione. Sono affamata!” rispose Buffy
cercando di mostrarsi forte e indifferente. <Devo trovare un modo per porre
fine a questa folle attrazione! E devo anche trovare una soluzione per smettere
di amarlo!>
“Anch’io!” ma l’attirò a sé in un bacio avido.
E Buffy rispose prontamente con passione cacciando via
tutta la tristezza e i cattivi pensieri di un possibile e molto probabile quanto
definitivo abbandono del suo amore. <Magari più tardi!>
Spike stava per toglierle la maglia quando bussarono alla
porta..
Lui ringhiò “Guastafesti!” e la lasciò con rammarico.
<Vengono a rompere proprio sul più bello!>
“Torno subito” gli stampò un bacio sulle labbra e
scesa dal letto, si mise la vestaglia e andò a prendere il carrello.
Quando ritornò in camera da letto chiese al vampiro..
“Come lo vuoi il caffè?”
“Dolce e bollente!” fu la risposta maliziosa del
biondo.
La Cacciatrice finse di non aver capito ma non riuscì ad
impedire al suo viso di arrossire. <E’ sempre il solito!>
Fecero colazione e dopo essersi saziati di cibo, si
dedicarono a saziare anche la loro bruciante passione. Era come se nessuno dei 2
non ne avesse mai abbastanza dell’altro.
Quando Buffy uscì per recarsi a cena con Stephanie, lui
non si era mai sentito tanto appagato sessualmente, nè tanto infelice.
Capitolo 25: Chi c’è nell’armadio?!
A cena Buffy sedeva di fronte a Stephanie, nel luminoso
locale in Centrai Park.
“Credimi, ti aspetta un grande successo!” esclamò la
donna quando fu loro servito il dessert. “Ma la tournée è una parte
integrante del progetto. Non stiamo promuovendo solo il libro, ma anche la tua
immagine.”
Lei aveva tentato di convincere Stephanie con gli argomenti
suggeriti da Spike ma non aveva funzionato. Stephanie aveva obiettato che Annie
doveva anche conquistare il proprio pubblico mostrandosi avvicinabile.
Così Buffy aveva esaurito le idee e le energie.<Ora sì
che siamo nei guai! Come lo spiegherò a Spike?? Lui è stato piuttosto
categorico rifiutando l’idea della tournée. Ma Stephanie è irremovibile!!
Non so più che fare???> Per cambiare momentaneamente argomento, lei estrasse
dalla borsetta i provini delle fotografie e così trascorse con Stephanie il
resto della serata a decidere quale usare per la copertina del libro. Alla fine
scelsero quella in cui Buffy indossava il soprabito bianco.
“Prendo il taxi con tè!” esclamò Stephanie terminata
la cena.
Buffy sospirò dentro di sé. <Se solo riuscissi a farle
cambiare idea!!>
Quando il tassista aprì la portiera per lasciare scendere
Buffy all'entrata dell'albergo, anche Stephanie uscì e pagò la corsa.
Lei la guardò sorpresa “Non vai a casa in taxi?”
“Mi è venuta un'idea migliore. Che ne dici di bere
qualcosa prima di andare a dormire?” le propose la caporedattrice.
La carriera di Spike dipendeva da quella donna, quindi la
Cacciatrice si fece coraggio e sfoderò un sorriso di convenienza prima di
rispondere affermativamente ma di controvoglia “Perché no?”
“Ottimo” replicò Stephanie con un sorriso.
Così Buffy le propose una scelta “Vogliamo andare nel
bar qui nell'ingresso, oppure preferisci quello all'ultimo piano?”
“Credo che staremmo più comode se salissimo in camera
tua.” Disse semplicemente Stephanie.
A Buffy sembrò che la donma le avesse appena gettato
addosso un secchio d'acqua ghiacciata “Ho lasciato una confusione terribile
prima di uscire. Non voglio che tu veda quanto sono disordinata.” Cercò di
giustificarsi la ragazza essendo cercando di apparire troppo a disagio.
Stephanie scoppiò a ridere. “Non mi scandalizzerò certo
per qualche indumento seminato qua e là.”
<Forse sì, specialmente se si trattasse di indumenti
maschili!!> pensò Buffy.
Le porte scorrevoli dell'ascensore si aprirono, e Stephanie
entrò. “Andiamo?”
E Buffy si affrettò a seguirla.
“Conosco il tuo problema. Hai paura che ti convinca ad
andare in tournée. Che piano?”
A quel punto la Cacciatrice si lasciò prendere dal panico.
“Stephanie, per favore...”
La donna rimase ferma con il dito premuto sul bottone che
teneva aperte le porte dell'ascensore. “Che piano Annie?”
Buffy ebbe l'impressione che se non l'avesse accompagnata
in camera sua quella donna sarebbe stata capace di cancellare l'intero contratto
di Spike. “45. Ma insisto perché mi lasci almeno trenta secondi per mettere
in ordine, prima di lasciarti entrare.»
Stephanie premette il bottone e l'ascensore di vetro
cominciò a salire. “Si direbbe quasi che tu nasconda un uomo in camera
tua.”
Buffy cercò di ridere, ma rischiò di soffocarsi. “Ma
che cosa ti salta in mente?? Certo che no, è solo che sono molto disordinata e
non vorrei farti una brutta impressione.”
Stephanie le battè una mano tra le scapole. “Tranquilla,
farò come vuoi se questo ti serve per calmarti. Sei un fascio di nervi. Un
goccio di brandy è proprio quel che ci vuole. So bene che riuscire ad
affermarsi dopo tanti anni di inutili sforzi può essere sconcertante. Anch'io
ero come te, spaventata a morte dal successo. Ma ho vinto le mie paure e non mi
sono mai più guardata alle spalle. Un giorno mi ringrazierai per aver
insistito, Annie.”
Buffy annuì. Poi le porte dell'ascensore si aprirono e la
Cacciatrice si diresse rapidamente verso la porta della suite. “Ricordati che
devi concedermi trenta secondi per dare alla stanza una parvenza di ordine.”
Inserì la chiave nella serratura, augurandosi che Spike non fosse dietro la
porta. “Arrivo subito, Stephanie!” esclamò scandendo chiaramente ogni
parola. Poi scivolò nella suite richiudendosi la porta alle spalle.
Spike si alzò dal divano con un’aria sorpresa.
“Cosa… ?”
Lei si precipitò da lui. “Parla a bassa voce. Stephanie
ha insistito per venire a bere qualcosa.”
Spike si sentì gelare il sangue “Credi che abbia dei
sospetti?”
“Spero proprio di no. Va a nasconderti in camera da
letto. Cercherò di liberarmi di lei al più presto.” Ordinò la cacciatrice
al vampiro.
Spike la guardò ancora una volta, poi obbedì.
Buffy inspirò profondamente e andò ad aprire a Stephanie.
Invece Spike si sedette sul pavimento accanto alla porta,
per ascoltare la conversazione nella stanza attigua.
Mentre aveva aspettato il ritorno di Buffy dalla cena con
la caporedattrice, aveva ripensato ai 5 giorni passati… Comunque fossero
andate le cose, non sarebbe mai riuscito a rammaricarsi per quanto era successo.
Tutte le sue fantasie riguardanti la Cacciatrice si erano realizzate, eccetto
quella che li vedeva trascorrere insieme il reste della loro vita. Ma non si
dava per vinto, anche se a lei non poteva confessarlo. Forse qualche speranza
che lei nutrisse dei sentimenti per lui poteva esserci. Quando Stephanie se ne
fosse andata, forse le avrebbe chiesto di continuare a vedersi anche quando
fossero tornati a Sunnydale. Avrebbero dovuto prendere ogni precauzione per
evitare che Hamilton e i suoi amici li scoprissero subito, ma forse in tal modo
lui sarebbe riuscito a farle capire che non voleva evitare d'impegnarsi, ma solo
aspettare il momento giusto. <Forse un giorno riuscirò a farle capire quanto
la amo!> Appoggiò un orecchio alla porta e si concentrò sulla conversazione
tra Stephanie e Buffy.
“Potrebbe interessarti incontrare il modello che ho in
mente per la copertina di Quartieri Alti. Sareste benissimo insieme!” esclamò
Stephanie.
“Una proposta allettante” replicò Buffy.
Spike digrignò i denti.<Ci mancava solo un modello
finocchio a completare il quadro!>
“Hai qualcuno che ti aspetta a casa, Annie?” le chiese
la donna.
Buffy ci mise un po’ più del dovuto prima di rispondere
<In effetti io starei con Derek, anche se… se venisse a sapere che sono
andata a letto con un vampiro che prima voleva uccidermi e ora smania solo dalla
voglia di scoparmi, mi mollerebbe all’istante. E se Spike scoprisse che provo
per lui qualcosa di più della semplice attrazione sessuale, non so cosa
farebbe.. forse mi mollerebbe pure lui. Quindi…> “No, nessuno” rispose
la ragazza con rammarico.
Spike reclinò il capo all'indietro e chiuse gli occhi
deluso. <Non sono niente per lei!!! Dannazione!!> Si era lasciato illudere
da 2 occhi verdi che nell’ultimo periodo sembravano esprimere qualcos’altro
rispetto all’odio e all’astio a cui era abituato a specchiarsi. Incede ora
capiva che per lei non era cambiato niente. Il fatto che avevano fatto l’amore
era irrilevante. Lei voleva solo provare se lui era davvero così capace come
aveva descritto nel suo libro. Che stronza!! La rabbia stava prendendo posto nel
suo cuore, oramai tutte le sue fantasie riguardanti una vita felice accanto alla
sua donna amata si erano cancellate. Purtroppo ora era arrivato il momento di
metterci una bella e pesante pietra sopra! <Come sono stato stupido! Come ho
potuto pensare che lei un giorno potesse ricambiare il mio amore!>
Udì il tintinnio di due bicchieri ed alcune risate,
apparentemente si stavano rilassando.
“Non posso accettare un rifiuto per quel che riguarda la
tournée” disse Stephanie. “Dovrai andarci e basta.”
“Non posso, davvero” replicò Buffy con tono colmo di
dispiacere. <Oh, Spike! Se solo…>
“Non avrei voluto giocare duro, ma tu non mi lasci altra
scelta. Se non accetti di partecipare alla tournée pubblicitaria, saremo
costretti a modificare drasticamente il programma per la pubblicazione del tuo
romanzo. Quel tour è essenziale per assicurare il successo di Annie
Valentine.”
Spike balzò in piedi. <Bloodyhell!!> Stava per
irrompere in sala, deciso a dire a Stephanie cos'avrebbe dovuto fare del suo
programma, quando udì la voce di Buffy… “Stando così le cose, accetto di
partecipare alla tournée.”
Spike rimase pietrificato. Buffy era disposta compiere un
sacrificio del genere per lui, nonostante non gli importasse abbastanza di loro!
Se fosse uscito dalla camera in quel momento avrebbe sminuito il valore di quel
gesto, facendola apparire come una stupida di fronte a Stephanie.
“Sono lieta che tu abbia capito!” esclamò Stephanie.
“Adesso per cortesia avrei bisogno di andare un momento in bagno.”
Il vampiro come un fulmine si precipitò nell'armadio. Fu
costretto a raggomitolarsi per riuscire a sistemarsi sotto i ripiani, ma riuscì
a chiudere l'anta un attimo prima che Stephanie entrasse nella stanza.
La porta del bagno si chiuse.
Spike si mosse impercettibilmente e la camicetta di seta di
Buffy gli sfiorò una guancia. L’armadio era impregnato del suo profumo e lui
desiderava a tal punto stringerla a sé, che gli dolevano le braccia.
“Spike, sei lì dentro?” sussurrò la Cacciatrice
accostandosi all'armadio.
“Sì” mormorò lui.
La porta del bagno si riaprì. “Tutto bene, Annie?”
chiamò Stephanie con tono interrogativo.
Spike udì i passi di Buffy che si allontanavano
dall'armadio. “Certo, perché?”
“Ho avuto l'impressione che stessi parlando
all'armadio.”
“In effetti stavo parlando da sola. Come ti sarai
accorta, noi scrittori abbiamo le nostre manie.” Dichiarò prontamente
Buffy cercando di apparire sicura di sé seguendo la propria ospite in sala e
richiudendosi la porta alle spalle.
Spike sgusciò cautamente fuori dall'armadio e si avvicinò
di nuovo alla porta. Sembrava che Stephanie si stesse finalmente congedando.
“Sono state giornate straordinariamente piacevoli. Ho
l'impressione che noi due abbiamo molto in comune.”
“Lo credo anch'io” confermò la Cacciatrice sollevata.
Ci fu una pausa, poi la caporedattrice parlò di nuovo
“Sei sicura di non avere nessuno che ti aspetta a Sunnydale?”
“Certo.” Balbetto Buffy
tornando ad apparire di nuovo nervosa.
Stephanie azzardò l’ipotesi “Allora forse.. quella
persona.. si trova qui a New York con te?”
“Non... non capisco cosa vuoi dire” balbettò sempre di
più la ragazza.
Spike trattenne il fiato. <Oh cazzo!!!>
“Probabilmente anch'io avrei portato il mio fidanzato per
incoraggiarmi se fossi venuta a New York per la prima volta. Ma d'ora in poi
vieni da sola. Sei abbastanza grande per decidere con la testa.” Asserì la
caporedattrice mostrandosi cordiale.
“Stephanie, io...” Buffy non sapeva che scusa inventare
per apparire convincente..
“Vista la determinazione dimostrata fino a quel momento,
mi sembrava assurdo che tu rifiutassi in modo tanto categorico l'idea di una
tournée. Soprattutto dal momento che inizialmente eri sembrata d'accordo.
Inoltre le scuse che mi hai fornito mi sono sembrate artefatte. Quando siamo
venute qui ho messo insieme tutti gli indizi e ho intuito la causa del tuo
comportamento.”
Le sue parole non ebbero risposta.
Così Stephanie continuò “Alcuni uomini non riescono a
sopportare il successo e l'indipendenza della loro partner” riprese Stephanie.
“Non permettere a uno sciovinista di dirti come vivere la tua vita. Presto
potrai avere di meglio.”
“Me lo ricorderò.” Esclamò Buffy senza replicare. Che
altro avrebbe potuto dire!! ..Che nell’armadio di quella stessa stanza ci
fosse un vampiro con un chip nella testa ma con un anello al dito per poter
uscire alla luce del sole ..che lei fosse la Cacciatrice che protegge il mondo
uccidendo i vampiri, ma che ora si era innamorata di uno di loro?! Stephanie si
sarebbe fatta una bella risata!!!! E non poteva certo biasimarla!!!
“È stato un piacere conoscerti, Annie. Buona notte e a
presto.” La salutò la donna prima di andarsene. E Buffy ricambiò con un
sorriso.
Quando Stephanie se ne fu andata, Spike si appoggiò alla
maniglia e attese che Buffy andasse ad aprire la porta della camera da letto.
Lei sembrava completamente sfinita. “Hai sentito?
Stephanie crede che Annie Valentine abbia portato il proprio fidanzato a New
York. E che lui volesse impedirle di andare in tournée.”
“Infatti.” Le rispose deciso e freddo il vampiro.
Buffy al limite delle forse lo sfidò “Tu non sei il mio
fidanzato e quindi non puoi decidere tu per me.. tu non sei..”
Spike alzò gli occhi al cielo esasperato “Perché rendi
tutto più difficile? Hai intenzione di vivere così per il resto dei tuoi
giorni? Allontanando le persone che ti amano, mantenere le distanze e non
permettere a nessuno di starti vicino?” <Perché non vuoi ammettere quello
che provi per me, dannata Cacciatrice?!>
“Sono fatti miei” rispose lei seccata girando altrove
lo sguardo. <Se ti dicessi che hai ragione, che è vero che ho paura di
lasciarmi andare per non soffrire… allora diresti che sono una vigliacca!!>
Con rabbia Spike le prese il polso e la costrinse a
guardarlo dritto in faccia. “Abbiamo fatto l’amore.. per te non significa
niente?”
Buffy si liberò della mano di lui e con occhi
fiammeggianti gli rispose “E’ stato solo sesso. L’attrazione fisica non
significa che il nostro rapporto durerà per sempre. E comunque non credo
nell’amore eterno, non più.” <Me l’ha detto tu che sono la
Cacciatrice! Quindi non c’è posto per l’amore nella mia vita. Per un attimo
ho pensato che forse ci sarebbe stata la remota possibilità che tra noi potesse
funzionare. Ma ora so che non potrà mai succedere.>
“Non sminuire quello che c’è stato tra noi. Non era
solo sesso, era qualcosa di profondo, di vero! Tu non puoi..”
“Piantala di raccontarmi la favoletta.. ‘..E vissero
felici e contenti..’ perché non sarà così.” <Basta sognare ad occhi
aperti.. se no il risveglio è più duro da affrontare! E’ troppo tardi per
tornare indietro, non mi pento di quello che c’è stato tra noi, è stato
bello finchè è durato!>
A quel punto il vampiro la lasciò bruscamente “Come
vuoi. Ma non dirmi che sono stato io a mollare. Ti lascio andare solo perché
sono convinto che quando ti renderai conto di aver fatto una grande cazzata,
tornerai da me. Ma non essere sicura che io ci sia ad aspettarti a braccia
aperte, Cacciatrice” <Questa volta non la passerai liscia tanto facilmente.
Sono stufo di farti da zerbino. E’ ora che tu prenda le tue decisioni da sola
e che combatti per le tue scelte.>
Nonostante la stanchezza, Buffy sollevò il mento con aria
di sfida e lo guardò dritto nei suoi occhi blu. Sentiva che comunque doveva
aiutare il vampiro cocciuto a realizzare il suo sogno, glielo doveva per tutto
quello che lui aveva sempre fatto per lei, anche se non era più sicura che lui
lo aveva fatto perché l’amasse realmente “Io ho intenzione di andarci in
tournèe. È indispensabile, se vogliamo tenere in piedi questo castello di
carte. Quando sarà terminata e il tuo libro sarà ormai un successo decretato,
allora potrai decidere come gestire l'intera sciarada. Ma senza questa tournée
pubblicitaria per Quartieri Alti, la tua carriera potrebbe non decollare mai. E
Stephanie penserà che Annie sia una sciocca che si lascia influenzare dal suo
fidanzato invece di decidere con la propria testa.”
“Non m'interessa.” Fece Spike accettando la sua sfida
con lo sguardo.
“Invece dovrebbe interessarti. Dopo questa settimana ho
capito che non basta un buon libro per creare un bestseller. Potresti non avere
mai più un'opportunità del genere per presentare il tuo lavoro al pubblico.
Non voglio essere responsabile del fallimento della tua carriera di
scrittore.” <Ma guarda che mi tocca fare per convincere uno stupido
vampiro!! Non si meriterebbe proprio un bel niente visto il suo comportamento
freddo e distaccato!>
Sembrava l'ennesima predica tenuta dalla solita
Cacciatrice, ma quella sera Spike non si stava per niente divertendo. La
testardaggine di Buffy lo esasperava. “Pensa alle conseguenze che ciò
comporterebbe per te. Dovresti mentire di nuovo a quel Hamilton. Dovrai dire a
tutti i tuoi amici che ti recherai in tournée per promuovere il tuo primo
libro. È una follia. E se scoppiasse un’apocalisse??!” Ma perché toccava
sempre a lui ricordarle il suo compito di Prescelta? Da quando erano a NY lei si
comportava come se si fosse dimenticata di chi fosse! Purtroppo bisogna fare
sempre i conti con la realtà… anche se questa non è tanto piacevole!
A quel punto Buffy sentì il suo corpo invadersi di rabbia
“Questo lo dici tu. Ora, se non ti spiace, vorrei andare a dormire.” <Ma
perché non si fida di me!!>
Dal tono gelido di quelle parole Spike capì che lei
intendeva andare a letto da sola. E perse il controllo. “Hamilton ti metterà
in croce!”
Negli occhi verdi di Buffy si accese una luce pericolosa.
“So come controllare Derek, Spike.”
Lui ebbe l'impressione che il sangue gli si gelasse nelle
vene. Riusciva a immaginare un solo modo che le avrebbe consentito di
controllare Derek Hamilton. “Non farlo, Buffy.”
Il rumore secco della mano che colpì la sua guancia risuonò
nel silenzio della sala. “Come osi?” sussurrò lei tremante.
<Stronzo!!!!!>
Spike tacque, fissando la furia e il dolore che bruciavano
nei suoi occhi. Sapeva che secondo Buffy lui non aveva alcun diritto di
esprimere una considerazione del genere, dal momento che non era disposto a
reclamarla per sé. <Mi dispiace!!!!>
Lei si precipitò in camera da letto. Poi tornò fino alla
porta della stanza. Aveva qualcosa in mano, le lacrime le scorrevano lungo le
guance.
“Tieni. Riprenditelo!” esclamò con violenza scagliandogli contro il piccolo
cuore di plastica. <Bastardo!>
Spike lo afferrò istintivamente, e il bordo sottile
dell'oggetto gli pizzicò il palmo della mano.
“E adesso vattene.” Gridò infine lei <Addio!>
<E’ finita!> Lui uscì dalla suite senza dire una
parola, si diresse verso l'uscita di emergenza e cominciò a scendere le scale.
Accolse il freddo che lo aggredì appena uscito all'esterno dell'edificio e si
allontanò cercando di scacciare dalla propria mente l’immagine di Buffy tra
le braccia di quel Hamilton. Se non fosse stato così sciocco da lasciarla
sfuggire, a quest’ora avrebbe potuto fare l’amore con lei e forse sarebbe
rimasta ancora una speranza. Invece aveva rovinato tutto, era riuscito a
infrangere il suo sogno più grande.. che non era diventare uno scrittore, ma
stare con la donna che amava più di tutto l’oro del mondo.
Capitolo 26: Solitudine (6 e 7 GIORNO)
Quando Buffy aprì la porta della camera da letto la
mattina seguente, Spike aveva già preso la propria sacca e se n'era andato.
Chissà dove!!
La cacciatrice decise di farsi un giro da sola per i negozi
per trovare dei regali per tutti i suoi amici.
Nel pomeriggio dovette rivedere Stephanie per ultimare gli
accordi per la tournèe.
Quando ritornò in albergo la sera e vide la stanza vuota..
scoppiò a piangere buttandosi sul letto. Un vuoto immenso le squarciava il
cuore, la gola divenne secca per tutte le lacrime che stava versando
<Accidenti a me! Ma perché sono così sfortunata??!! Faccio sempre scappare
tutti gli uomini che amo!! Spike dove sei????> col quel triste pensiero si
addormentò esausta senza neppure spogliarsi.
Durante il viaggio di ritorno lei si sforzò di escludere
dalla propria mente ogni pensiero che riguardasse il vampiro, costringendosi a
concentrarsi sulle proprie opzioni e così decise di fare un promemoria… <1°
cosa: disinnamorarmi di quel vampiro scorbutico e sexy, 2° cosa: smettere di
pensare a lui in termini sessuali, 3° cosa: trovare i soldi per pagare le
bollette e quindi.. 4° cosa: trovarmi un lavoro, 5° cosa: mandare Derek a quel
paese se lui insiste per portarmi a letto!> Se avesse pianificato tutto
accuratamente, forse sarebbe riuscita a mettere ordine nella sua vita… e a
dimenticare alla svelta i suoi problemi.
Capitolo 27: Casa dolce casa!
Quando varcò la soglia di casa sua, Buffy si sentì di
nuovo sopraffare dalle responsabilità e dalle preoccupazioni.. Nulla era
cambiato, eccetto i suoi sentimenti verso un certo vampiro biondo.
Con un sospiro si sedette e rispose al fiume di domande che
i suoi amici le posero riguardanti la sua permanenza e NY. <Se solo sapessero
la verità si prenderebbero un colpo!>
Anya interruppe tutti con un’esclamazione curiosa
“Carino quell’anello!!!”
Buffy ebbe un sussulto e sentì una stretta al cuore così
forte che aveva una gran voglia di piangere “E’ un regalo!” e ripensò al
momento in cui Spike gliel’aveva regalato. Era stato così romantico!!!
<Non devo pensare a lui!!> si impose mentalmente la cacciatrice.
“Della tua amica?” indagò la mezza demone.
“Già!” fu tutto quello che Buffy riuscì a dire con
rassegnazione.
Dal canto suo Spike, verso sera, appena mise piede nella
sua cripta una gatta molto affettuosa gli si aggrappò alle gambe. Lui sorrise e
la prese in braccio accarezzandola amorevolmente. Almeno qualcuno aveva sentito
la sua mancanza ed era felice del suo ritorno. “Ciao piccola, come stai? Mi
sei mancata un sacco!!”
Un demone rosa con pelle raggrinzita e penzolante lo
accolse “Ciao Spike! Tutto bene il viaggio?”
“Ehi Clem! Ben ritrovato amico! Come si è comportata la
mia ragazza mentre sono stato via?” gli chiese il vampiro andandosi a sedere
sul divano.
Clem con in mano una busta di patatine alla cipolla rispose
mangiucchiando “E’ stata un tesoro. Quella gattina è proprio dolce,
sai?!” poi aggiunse “E la Cacciatrice? Com’è andata con lei?”
Spike ebbe un sussulto a quella parola.. per tutto il
viaggio di ritorno non aveva fatto altro che domandarsi che cosa avrebbe fatto
quando l’avrebbe rivista! Purtroppo non era riuscito a trovare alcuna
risposta! L’amava come sempre, ma lei non ne voleva proprio sapere. <Se
solo ci fosse un’altra soluzione!> si domandò mentalmente. Ma con
un’espressione dura e indecifrabile rispose “E’ ritornata alla sua vecchia
vita, come se nulla fosse cambiato!”
“Quindi tu e lei non…” chiese con discrezione il
demone quasi sottovoce.
Spike ringhiò cercando di mantenere la calma.. avrebbe
tanto voluto prendere a calci qualcuno e rompere tutto per sfogare la sua rabbia
e frustrazione “No! Lei non mi amerà mai! E prima o poi dovrò accettare la
sconfitta!” <Mi sono illuso che lei potesse provare anche una sola piccola
scintilla del fuoco che mi ha incendiato! Ma lei ha il cuore di pietra, nulla può
scalfirlo!>
Il demone rosa spiazzato dalla risposta del suo amico gli
ricordò “Pensavo che tu non conoscessi nemmeno quella parola, Spike!”
“Anch’io. Ma non sempre le cose vanno come avevi
sperato.” Fece una pausa come se stesse prendendo un respiro profondo.. le
parole che stava per dire egli facevano un male cane, ma non vedeva altra via
d’uscita.. “Me ne vado!”
“Dove?” chiese Clem tranquillamente vedendo che il
vampiro non si era ancora mosso dal divano e aveva un’aria assorta, pensò che
lui probabilmente volesse farsi una passeggiata per il cimitero a caccia.
“Via… da Sunnydale!” specificò il vampiro
freddamente senza scomporsi.
Clem si strozzò con un boccone, tossì forte e dopo aprì
bene gli occhi e lo fissò in silenzio prima di parlare “Cosa? Perché?
Quando?”
Spike chiarì il suo punto di vista con occhi pieni di
rimpianto e delusione e tanta tristezza “E’ meglio così. Se devo
dimenticarla è bene che lo faccia lontano da possibili tentazioni.” Poi
riprese “Se vuoi restare qui, ti cedo volentieri la mia cripta.”
“Ti ringrazio amico. Ma io ho già una specie di casa. Ma
se vuoi passerò di qui di tanto in tanto per controllare che nessuno rubi
niente. Così quando torni… Comunque
quando hai intenzione di partire?”
“Domani notte. Prima però voglio fare una visitina ad
una certa persona.” Aggiunse il vampiro con una fiamma pericolosa negli occhi.
“Chi?” chiese curioso il demone.
“Qualcuno riceverà una bella sorpresa domani!!” Spike
sorrise con una nuova luce negli occhi...
Possibile che fosse tornato il vecchio Big Bad??!!
Capitolo 28: Doppia identità
Lunedì mattina Buffy prese appuntamento per cenare con
Derek. Lui sarebbe passato a prenderla quella sera alle sei. Buffy era decisa ad
agire con diplomazia, forse lui le avrebbe dato una mano con il finanziamento.
A casa non c’era nessuno, Willow e Tara erano ancora al
Magic Shop.. e Dawn in giro con le sue amiche a fare shopping. <Alla faccia
del risparmio!>
Buffy era davanti lo specchio e stava ammirando la sua
immagine riflessa.. si tolse l’anello a forma di rosa che le aveva dato Spike
per San Valentino e lo infilò in una catenina di oro che poi si mise al collo e
la nascose nella maglia. Respirò profondamente e per un attimo chiuse gli occhi
per rilassarsi. <Coraggio Buffy, fatti forza!>
Derek arrivò in perfetto orario, inappuntabile come
sempre. Buffy si domandò come fosse riuscita a trovare affascinante
quell'ordine maniacale. Si fece coraggio e sorrise prima di aprire la porta e
salutarlo con un bacio a fior di labbra “Sono pronta” prese il soprabito e
la borsa.
Ma lui la fermò “Prima che andiamo, vorrei discutere con
te di una cosa.”
“D'accordo” ribattè lei appoggiando borsa e soprabito
su una poltrona e richiudendo la porta. “Devo parlarti anch'io.” Forse non
sarebbe stato necessario uscire a cena con lui.
“Ho scoperto cosa sei andata a fare a New York questa
settimana.” Le disse freddamente l’uomo.
“Sono stata da una mia vecchia amica. Pensavo di avertelo
detto!!” rispose lei incrociando le braccia, stava per perdere la pazienza.
Cos’era un interrogatorio?!
Lui la fissò con disprezzo. “Con un vampiro come
compagno di viaggio?”
Lei trasalì ma s'impose di mantenere la calma. “Cosa?
Sei andato fuori testa?” <Come cavolo ha fatto ad indovinare?>
“Non peggiorare la tua situazione, Buffy” sibilò lui
avvicinandosi lentamente, come un gatto che si appresta a balzare sulla propria
preda. “So
di te e il tuo vampiro. Voglio sapere se tu e lui avete una relazione.”