( Tutti i personaggi
naturalmente sono di Joss Whedon e company…. La mia storia non a scopo di
lucro… è ambientata nel mio sogno…… un sogno che parla di come avrei
voluto continuasse….. dopo Chosen…..)
TITOLO:
Dopo l’ultima apocalisse
Autrice: SpikeJem
Prologo…….
Sunnydale ormai era solo
polvere…….. e con essa lo era anche Spike….
Ebbe un sussulto al solo
pensiero…..
I suoi occhi, così
profondamente sinceri.
Perché lo erano sempre
stati…. Lui era stato la sua ancora, la spalla su cui piangere, colui che
avrebbe fatto qualunque cosa pur di proteggerla.
Colui che aveva fatto di
tutto per proteggerla…….e lo aveva fatto sparendo per sempre, fra la
polvere.
Lui che avrebbe dovuto essere
un demone….. che avrebbe dovuto pensare solo a se stesso, si era sacrificato
per salvare il mondo, e lei non aveva fatto nulla per fermarlo……..
Era riuscita solo a toccare
la sua mano……. Dirgli un “ti amo” sussurrato e correre via…….
Le sue parole……
Le echeggiavano ancora nelle
orecchie….. non riusciva a dimenticarle…….
Non le aveva creduto…. E
come avrebbe potuto?
Lei era riuscita solo a
fargli del male, in tutto il tempo……..
E ora era contenta di non
poter più vedere…..
E poi cosa? Lui non c’era
più…… e non le importava di non vedere il mondo adesso…..
Le cacciatrici si erano
risvegliate e lei non aveva più nessun obbligo…….
Per la seconda volta aveva
visto morire il suo amore e non avrebbe sopportato di vivere felice col quel
rimorso nel cuore…..
Buffy…. Si strinse le
ginocchia al corpo e appoggiò il capo ricordando…..
L’ultima cosa che aveva
visto era stato il cratere di Sunnydale e aveva sorriso.
Un ringraziamento al vampiro
che l’aveva resa libera……..
Poi era accaduto tutto senza
che se ne rendesse conto…….
Una notte si era svegliata e
urlando si era resa conto di non vedere più nulla……
Dawn, Willow e Giles le erano
stati vicini, ma ora dopo tanti mesi non le importava più…..
Il torpore della mancanza di
Spike la lasciava indifferente e aveva cominciato ad abituarsi…..
Vivere nel verde
dell’Inghilterra la rendeva tranquilla anche se non poteva vederlo, e anche se
si sentiva sola, i suoi amici erano ancora al suo fianco…. Compreso quel pazzo
di Andrew che si era innamorato della sua sorellina…..
Lasciava che tutto le
scorresse addosso ……. E che lei
scorresse sopra ogni cosa….
Senza dire nulla, senza
confessare il suo tormento e l’amore per Spike……
Per cosa poi…. Niente e
nessuno l’avrebbe riportato in vita, come niente e nessuno le avrebbero ridato
la vista…..
Dopo vari mesi……….
-
Sarà un altro demone pronta a cavarmi
l’altro occhio….
Disse
Xander mentre cercava le chiavi della macchina;
Willow
e Dawn si guardarono e risero davanti al nervosismo dell’amico per un suo
primo appuntamento dopo mesi.
-
E non ridete…. È una cosa seria….
Continuò
Xander sempre più nervoso;
Dawn
trovò le chiavi e gliele porse, poi seria si mise le mani sui fianchi e disse:
-
Perché dici così? Sono sicura che andrà bene….. la bocca
dell’inferno è sepolta e va tutto bene…..
-
E allora, perché una ragazza come lei vuole uscire con uno con la benda
sull’occhio?
Chiese
lui di rimando.
Willow
si alzò da dov’era seduta ma non fece in tempo a parlare che Dawn, la piccola
Dawn che era cresciuta sorprendentemente frapponendosi ai due, disse:
-
Una volta ti ho detto che avevi il dono di vedere quello che gli altri
non potevano Xander….. e anche se non hai un’ occhio questo tuo dono è così
trasparente che sono sicura che anche questa ragazza s’innamorerà di te per
questo…..e che vedrà quello che vediamo noi!
Willow
fece una smorfia commossa e Xander le abbracciò entrambe.
Buffy
si fermò alla fine delle scale….
La
sua piccola Dawn era diventata una donna…. Pensò sorridendo.
Un
rumore conosciuto le fece capire che non era più sola e si voltò.
Giles
le mise una mano sul braccio e le disse:
-
Non dobbiamo più preoccuparci per lei!
-
Già….. sono così fiera di lei….. e felice, che non debba crescere
fra i tanti pericoli ai quali io l’avevo abituata!
-
Ci saranno pericoli più miti adesso…. Che saprà affrontare anche da
sola Buffy…. Non avrà più bisogno della Cacciatrice, avrà solo bisogno di
sua sorella!
Buffy
sorrise al buon Giles e si allontanò per uscire dal retro.
Come
faceva ogni pomeriggio passeggiava nel grande giardino della villa che era stata
del consiglio prima del First e che ora Giles e i pochi rimasti stavano
ricostruendo, e sospirò.
Chiuse
gli occhi appoggiandosi ad un albero e si rilassò.
Chiudere
gli occhi era riposante anche se non cambiava nulla della sua visuale.
D’improvviso
il viso di Spike le tornò ai ricordi…..
Il
suo dolce sorriso in quell’immensa luce dorata……
L’ultima
volta che l’aveva visto e l’ultima volta che lei aveva visto qualcosa.
Ma
non era triste per quello….. considerava una punizione sopportabile non vedere
+ nulla.
L’ultima
persona che aveva visto e che non avrebbe mai potuto più vedere le tornava alla
mente continuamente e questo le bastava.
-
Ciao Buffy…..
Buffy
si staccò dall’albero e sorrise.
-
Andrew…. Sei tornato?
-
Si…..
Il
ragazzo era diventato molto dolce con lei….. e ogni volta che poteva
l’abbracciava.
E
così fece.
-
Dawn è dentro? – Le chiese;
-
Si…..
-
Bene…. Ci vediamo dopo….. ops….ci sentiamo dopo….ops…..
Buffy
gli sorrise…. Era sempre lo stesso…. Non riusciva mai a dire la cosa giusta.
Ma
non lo rimproverò…. Quel povero ragazzo come gli altri ne aveva passate
tante, e poi Dawn sembrava apprezzare la sua compagnia.
Rimase
ancora un po’ fuori e poi s’incamminò per rientrare.
Fu
un attimo…. si sentì osservata…. Come se i suoi sensi di cacciatrice si
fossero risvegliati!
Girò
il viso per cercare di sentire qualunque movimento, ma tutto passò.
Forse
era solo stanca, pensò.
Rientrò
in casa ascoltando le risate di Dawn ed Andrew e si chiuse in camera.
Aveva
bisogno di dormire………
La
notte fu tormentata da sogni ricorrenti su Spike e poi prima di riaprire gli
occhi, si sentì nuovamente osservata.
Urlò
senza neppure rendersene conto.
Willow
accorse subito preoccupata e le sedette accanto sul letto.
-
Cosa c’è Buffy?
-
Willow…..
-
Sono qui….. tranquilla…. È stato uno dei tuoi brutti sogni….
Buffy
sentì la stretta dell’amica e si calmò.
Aveva
ragione non poteva essere stato altro che un sogno….. Spike non c’era più!
I
singhiozzi la scossero senza darle tregua e dopo tanto tempo finalmente riuscì
a piangere davanti a qualcuno.
Willow
l’ascoltò in silenzio, abbracciandola e rassicurandola e in fine Buffy riuscì
ad esprimere tutto il dolore che aveva dentro da mesi…..
Dawn
guardò Andrew e gli fece segno di non fare rumore.
Ascoltarono
in silenzio e quando Buffy si calmò e si addormentò fra le braccia di Willow,
anche loro sapevano.
Capirono
quanta sofferenza la Cacciatrice portasse dentro, e quanto quel piccolo fuoco
divampato ad incendio per Spike l’avesse trasformata.
Dawn
fissò il giovane amico e si asciugò una lacrima….
Doveva
fare qualcosa, non poteva lasciare soffrire sua sorella…. Lei aveva fatto di
tutto per non farla mai soffrire…. Glielo doveva!
Il
giorno seguente senza attendere oltre, fece uscire Willow con lei ed Andrew, con
la scusa di far compere.
Quando
furono tutti e tre seduti ad un caffé propose la sua idea alla strega….. con
occhi imploranti.
-
Cosa? Dawn…. Non posso farlo…..
Willow
guardò i due ragazzi spaventata dalla loro richiesta;
Dawn
le prese una mano supplichevole.
-
L’hai già fatto con Buffy….. perché adesso non puoi?
-
Ricordi quello che è accaduto? I miei poteri ci hanno messo spesso nei
guai…..
-
E spesso ci hanno salvato la vita….. come il giorno che hai risvegliato
le cacciatrici!
Dawn
la fissò.
Willow
abbassò lo sguardo e poi sussurrando quasi, disse:
-
E così avete sentito tutto?
Andrew
annuì e Dawn guardò la sua tazza di the.
-
Mia sorella stà soffrendo e noi non possiamo rimanere con le mani in
mano….. in fondo se non fosse stato per lei e…. e….. Spike….. non
saremmo qui a parlarne!
Willow
fissò entrambi.
-
Non sono sicura che lei sarà felice di quello che vogliamo fare…..
-
Secondo me, Buffy è arrivata ad un punto che non reagisce, aspetta solo
che qualcuno le dia una mano…… è cambiata, non è più il guerriero che
conoscevamo, sembra una bambina sperduta adesso!
Disse
Andrew arrossendo come sempre;
Willow
e Dawn si guardarono.
-
Ti prego Will…. Almeno proviamoci…..
La
pregò Dawn.
-
Ma non sono sicura….. forse non posso riportare in vita una persona che
è già morta….
Dawn
la fissò ancora più supplichevole, poi Willow pensò un’ attimo e poi
annuendo acconsentì.
-
Lo faremo quando Giles porterà Buffy da quel suo amico……. Domani
pomeriggio credo….
Dawn
le strinse le mani grata e Willow, sussurrò:
-
Speriamo bene……
Giles
prese il cappotto di Buffy e l’aiutò ad infilarlo.
Buffy
non avrebbe voluto uscire di casa per andare da un altro medico che le avrebbe
detto quello che già sapeva.
Non
avrebbe più visto….. non c’era altro da dire!
-
Signor Giles forse potremmo rimandare…..
-
No, Buffy….. Lester non è tipo da tornare in Inghilterra solo per
farmi un favore, dobbiamo prenderlo in tempo!
-
Sappiamo già quello che dirà…..
Willow
la sospinse alla porta e senza ammettere discussioni, le disse:
-
Andiamo Buffy non fare storie….. ti farà bene uscire un po’!
Appena
Buffy e Giles uscirono, Dawn ed Andrew corsero in salone portando con sé
candele e pietre magiche.
Willow
si sedette in terra posizionando le pietre e della polvere magica in
terra formando un cerchio, e aprì un grosso libro di riti antichi.
Guardò
i due ragazzi con aria esasperata e sospirò.
Dawn
le sedette accanto e Andrew si scostò per dar loro spazio.
-
Accendi le candele in sequenza Dawn…….. piano come se fossero
minuti…
Dawn
annuì e cominciò a fare ciò le aveva detto la strega.
Willow
chiuse gli occhi per concentrarsi e poi con il solo pensiero aprì la pagina del
libro che le interessava.
Le
lettere le scorsero sul viso e d’un tratto le pietre s’illuminarono formando
un campo magnetico che sprigionava luce rossa.
Willow
disse le parole dell’incantesimo in latino e la luce rossa scomparve.
Le
pietre si trasformarono in serpenti ondeggianti e Dawn venne spazzata via da una
forza oscura appena finì di accendere l’ultima candela.
Poi
tutto scomparve in pochi secondi.
Willow
riemerse come da un sonno profondo e Andrew si avvicinò a Dawn per aiutarla ad
alzarsi.
-
Che cosa è successo? – Chiese alla strega preoccupata;
Willow
guardò entrambi i ragazzi e poi stanca, disse:
-
Non mi hanno permesso di contattarlo…..
-
Che cosa vuol dire?
-
Lo spirito….. lo spirito del sangue…..
Dawn
si avvicinò a Willow e la scosse.
La
strega la guardò come se la vedesse solo in quel momento e alzandosi in piedi
disse:
-
Quella luce rossa che avete visto….. era lo spirito che mi parlava…..è
stato lui a scagliarti lontano Dawn…..
Andrew
si avvicinò interessato e raccogliendo tutte le pietre e ciò che poteva far
capire cosa avevano fatto, ascoltò ancora Willow.
-
Mi ha detto che non potevo contattare o far tornare in vita colui che non
era morto…..
Dawn
strinse gli occhi.
-
Non capisco……..
-
Forse perché Spike era un vampiro…….
Disse
Andrew.
Willow
scosse il capo e disse ancora:
-
No……. Mi ha detto di cercare fra gli uomini colui che intendevo
risvegliare…
Dawn
scosse il capo e disse:
-
Vuoi dire che Spike potrebbe essere vivo?
-
Lui ha detto così……..
-
Forse hai sbagliato qualcosa, forse…..
-
No! Ma farò un’altra ricerca…..questa notte dopo che mi sarò
ripresa…..
Dawn
la fissò preoccupata.
-
Cosa vuoi fare?
Willow
si sdraiò sul divano e disse:
-
Se Spike è vivo la pietra cerca anime lo troverà…….
Subito
dopo sfinita si addormentò.
Andrew
e Dawn si guardarono e lasciandola sola riportarono tutto nella camera segreta.
Nessuno
doveva sospettare soprattutto Buffy.
Buffy
uscì dallo studio del presunto medico e amico di Giles e si lasciò andare su
una sedia nell’attesa che lui la riportasse a casa.
Era
così stufa……. Non voleva sapere più nulla della sua vista voleva solo
vivere in pace e soprattutto ricominciare a vivere.
Anche
se questo voleva dire vivere nel ricordo di Spike……..
Perché
solo quello le restava di lui, quello e l’ultima immagina vista…. Il suo
viso dolce che accennava un sorriso prima di salvarla per l’ennesima volta!
-
I suoi occhi stanno benissimo Giles….
-
Ma com’è possibile? I medici dicono che ha le cornee bruciate
dall’intensa luce alla quale è stata esposta…..
Lester
sorrise all’amico e si guardò intorno.
La
camera piena di libri e pergamene riflettevano ciò che lui in realtà era.
Giles
lo fissò, guardò il suo viso e si tolse gli occhiali.
Pensò
a quanto era complicata la situazione e fissò l’ex demone mormone e studioso.
Se
Buffy avesse avuto solo il sospetto di dove l’avesse portata, sarebbe
andata su tutte le furie.
Lester
sorrise convinto di ciò che diceva.
-
La cacciatrice non è cieca…. Non so come spiegarmi in parole umane,
Giles, ma per ciò che hai fatto tu per me cercherò di spiegarti!
Giles
attese con fiducia e ascoltò.
-
Il medaglione di cui mi hai parlato che ha permesso al vampiro di
sconfiggere l’ultima apocalisse, ha gettato sulla cacciatrice qualcosa con cui
è stata in grado di fare una specie d’incantesimo….
-
Incantesimo?
-
Lei non vuole vedere suppongo per punire se stessa……..
Giles
improvvisamente capì e annuendo disse:
-
Come posso far cessare……..
-
Non puoi Giles, lei stessa…..solo lei può….
Quando
Giles e Buffy si ritrovarono in macchina sulla via del ritorno, Buffy notò il
suo silenzio e cercò di sdrammatizzare.
-
Andiamo signor Giles sapevamo il parere dei medici……..
-
Sai Buffy…. Stavo pensando…
La
fermò lui.
Buffy
si voltò come volesse guardarlo e Giles continuò dicendo:
-
Non ti ho mai chiesto cos’è successo dopo che noi siamo usciti dalla
bocca dell’inferno……..
Buffy
abbassò il viso e rivide ogni singola scena dell’ultima volta che aveva
sfiorato il suo Spike.
-
Dopo quella luce abbagliante fuoriuscita dal medaglione, cosa è
successo?
Buffy
non gli avrebbe mai confessato cosa lei stessa aveva confessato a Spike quel
giorno, era troppo importante……… e non
poteva dimenticare quanto Giles non avesse mai compreso il suo rapporto con il
vampiro e quante volte avesse cercato di farlo uccidere, pur di separarli.
-
Spike ha salvato tutti noi signor Giles, non c’è nient’altro da
dire……..
Giles
la fissò e confermò ciò che pensava a sé stesso.
Aveva
immaginato per tanto tempo il morboso attaccamento di Buffy e Spike, ma non
aveva mai immaginato che i sentimenti che lei provava fossero profondi al punto
che incolpasse se stessa per la sua morte, provocandosi del male.
Erano
le due del mattino quando Willow sorrise tra sé.
Lo
spirito non aveva mentito….. Spike era vivo ed era a Los Angeles….
Ma
ora, come faceva a dirlo a Buffy?
E
poi perché se era vivo non aveva cercato di contattarli?
Doveva
scoprire qualcosa di più dettagliato prima di informare Buffy di ciò che
sapeva.
Pensò
per un’ attimo a Tara…..
La
sua amata Tara….. le mancava così tanto….. ma non aveva mai avuto il
coraggio di riportarla fra i vivi, come aveva fatto con Buffy.
Sapeva
che lei non avrebbe approvato!
Anche
Buffy non avrebbe voluto tornare quando era accaduto……
L’aveva
riportata all’inferno, il suo inferno di cacciatrice, mentre lei era in
paradiso…..
Poi
un dubbio le balenò per la mente…….
E
se Spike non volesse più rivederla?
Se
per qualche oscuro motivo non volesse più avvicinarsi a lei?
Non
poteva essere……. Spike amava più di se stesso Buffy.
Aveva
persino riavuto l’anima pur di farsi amare da lei……..
Decise
che era meglio non muoversi dall’Inghilterra, e di usare la magia per quanto
arrugginita fosse e fece un incantesimo su di sé.
Avrebbe
trovato in sogno ciò che cercava………
Il
primo sogno rivelatore lo ebbe prima dell’alba….
Entrò
in una sala vuota dove c’era uno stemma che conosceva bene.
W
& H….. lo studio di Angel a Los Angeles…….
Willow
si svegliò di soprassalto e vide Dawn che la fissava preoccupata.
-
Perché non riuscivo a svegliarti?
-
Oh….. mi dispiace…..
Dawn
di getto l’abbracciò e sollevata, le disse:
-
Credevo che dopo ieri ti fosse capitato qualcosa…….
Willow
la rassicurò con una pacca sulla spalla e disse:
-
Sta tranquilla è tutto a posto…….
La
ragazza sorrise e lasciò che Willow si alzasse, poi le chiese:
-
Allora? Hai scoperto qualcos’altro?
Willow
la fissò e in quell’attimo, prima che potesse dire qualcosa, Giles bussò
alla porta.
Entrò
con circospezione e dando alle ragazze il buon giorno, disse alla strega:
-
Willow vorrei parlare con te….. se non
ti dispiace….
Willow
annuì spaventata.
Come
poteva il signor Giles aver scoperto cosa aveva fatto?
Giles
le lasciò e neppure Dawn parlò, mentre l’amica si vestiva.
Entrambe
con lo stesso pensiero, preoccupate videro Buffy passare come se fosse immersa
nei propri pensieri.
-
Anche se il signor Giles dovesse non essere d’accordo…. Promettimi
che aiuteremo Buffy…..
Willow
guardò Dawn e le sorrise…….
-
Promesso….
Disse,
poi la lasciò e andò nello studio di Giles per affrontarlo.
Ma
appena entrò lo trovò immerso nella lettura di vari libri e incantesimi
preoccupato e assorto.
-
Cosa succede? – Gli chiese;
Giles
si tolse gli occhiali e cominciò dicendo:
-
Ieri ho portato Buffy da qualcuno che mi ha aiutato a capire
molto……..
-
Che cosa intende….. il dottore, ha….
-
No non era un dottore…….. era un ex demone che conosceva la sua
storia….
Willow
lo fissò e Giles le passò un libro molto antico.
-
Lester mi ha detto che la forza del medaglione indossato da Spike ha
fatto si che Buffy portasse su di sé una specie di maledizione…..
Willow
lesse e lo guardò.
-
Ma com’è possibile?
Giles
le mostrò la pagina che raffigurava il gioiello.
-
Questo amuleto ha infiniti poteri……. Nessuno li conosce fino in
fondo……. E comunque Buffy …. Credo inconsciamente ha gettato su di sé una
maledizione…. E’ per quello che non può vedere….
Willow
lo fissò.
-
Non mi sembri sorpresa……. Willow, cosa c’è che dovrei sapere?
La
strega posò il libro e alzando le spalle, disse:
-
Non posso sorprendermi perché io conosco i sentimenti che Buffy chiude
dentro il suo cuore……… Lei non l’ha mai voluto accettare, ma Buffy amava
Spike e la sua fine è stata una grande sofferenza per lei!
Giles
si mise gli occhiali appoggiandosi alla scrivania e disse:
-
Immaginavo che ci fosse qualcosa nel suo cuore per quel vampiro, ma non
l’ho mai accettato perché sono un’ osservatore Willow e lei era la
cacciatrice…. Avrebbe dovuto ucciderlo, non amarlo….. E poi anche con Angel
era una situazione ambigua, però lei l’ho ha ucciso e poi è andata
avanti……..
-
Già ma Spike ha fatto molto più di ciò che ha fatto Angel……. Ha
riavuto l’anima per farsi amare e amarla, le è stato sempre vicino e non
l’ha lasciata mai neppure quando lei era morta……. Quel vampiro signor
Giles ha salvato il mondo……..
Giles
osservò la convinzione di Willow e poi disse:
-
Si, ma ora è morto e noi dobbiamo far tornare la vista di Buffy….. e
l’unico modo è trovare il gioiello!
-
Il gioiello è scomparso con Spike, come faremo?
-
E’ scritta sulle ceneri di Sunnydale…….. voglio che tu vada lì e
che trovi il……..
-
Aspetti…. Cosa vuol dire le ceneri di Sunnydale?
-
Devi andare nel cratere…..lì troverai la risposta che cerchiamo e
forse qualcos’altro………
Detto
questo Willow si apprestò a partire e su richiesta di Giles si portò dietro
Andrew, senza però far parola di ciò che sapeva in più.
-
Ma perché?
Buffy
si spazientì…. Giles stava facendo troppo il misterioso e lei sapeva che
stava succedendo qualcosa.
-
Non posso vedere signor Giles, ma non sono stupida…..
-
Buffy nessuno pensa che tu sia stupida, solo……. Voglio aspettare il
ritorno di Willow e poi ti dirò tutto!
Buffy
scatto in piedi e uscì dall’ufficio dell’osservatore come una furia.
Avrebbe
scoperto da sola quello che stava succedendo.
Willow
e Andrew affittarono una macchina e arrivarono davanti al cratere di Sunnydale
al tramonto.
La
scena della gran desolazione intorno a lei la sconfortò.
Cosa
avrebbe mai potuto trovare in quel mucchio di polvere?
Vagò
col ragazzo di qua e di là senza percepire nessuna energia mistica, senza
percepire nulla, così si accamparono per la notte in una tenda e decisero di
fare le ricerche di giorno.
Durante
la notte, l’incantesimo che aveva fatto a sé stessa, riprese il suo corso.
In
sogno si ritrovò alla W & H, in una sala delle riunioni, ma nessuno poteva
vederla.
C’era
Angel di spalle che guardava fissò la città e improvvisamente Fred entrò da
una porta secondaria con il gioiello che Spike aveva usato nell’ultima
battaglia, tra le mani.
Willow
si svegliò con gli occhi sgranati.
Angel…….
Pensò.
Doveva
andare subito a Los Angeles e scoprire quello che lui e Fred sapevano….
-
Andrew svegliati… dobbiamo partire……subito!
La
mattina dopo appena Angel varcò la soglia del suo ufficio scioccato si ritrovò
davanti Willow ed Andrew.
-
Willow….. cosa ci fai qui?
-
Devo parlare con te…….
Angel
la fissò preoccupato e poi le chiese:
-
Buffy?
Willow
scosse il capo.
-
Stà bene……. Ma ha bisogno d’aiuto e adesso so che tu sei l’unica
persona che può spiegarmi cosa è successo…..
Angel
fissò la strega e poi con un cenno del capo la fece sedere.
Andrew
sbadigliò stanco per la nottata insonne e Willow sorrise e gli disse:
-
Vai a dormire Andrew….. e chiama il signor Giles per fargli sapere dove
siamo!
-
Ok…. Vado…..
Rimasti
soli, occhi negli occhi pieni di preoccupazione, Willow iniziò a parlare,
spiegandogli la situazione.
Gli
disse ogni cosa, persino la grande sofferenza di Buffy e il suo amore per Spike….
Angel
rimase molto colpito e ascoltò in silenzio, ferito dalla cocente realtà.
Buffy
amava Spike e non lui…….
-
Perché sei qui? – Le chiese;
Willow
lo fissò e seria rispose:
-
Tu hai il medaglione che indossata Spike quando è sparito…..
Angel
rimase a bocca aperta.
-
Come fai a saperlo? No…. Non dirmelo, dimenticavo che sei una strega
….
Willow
rimase seria e poi gli chiese:
-
Dimmi quello che non so Angel….. perché hai tu il medaglione?
Angel
si alzò e voltandole le spalle disse:
-
E’ arrivato qui per posta non sappiamo chi lo abbia mandato né il
perché….. Ci ha scioccato tutti, perché quando abbiamo aperto la busta….
dal medaglione….. sottoforma di spirito o fantasma non so, ne è uscito Spike!
-
Allora avevo ragione….. è vivo….
Angel
si voltò a guardarla serio.
-
Dov’è? Posso…….
Willow
si bloccò e vedendolo scuotere il capo, chiese:
-
Che cosa è successo?
-
Fred ha cercato di aiutarlo anche se io non ero d’accordo! Poi un
giorno è arrivato un altro pacco dal quale è fuoriuscita una luce
accecante….. e Spike è tornato corporeo, neppure Fred si è saputa spiegare
come sia successo….. ora sta cercando di capire qualcosa sul gioiello…….
Willow
si alzò da dove era seduta e Angel continuò.
-
Spike ha cominciato a lavorare qui… poi però è sparito! Non sappiamo
cosa gli sia successo, è solo sparito…….
-
Come?
-
E’ arrivato un altro pacco, ma gli è stato mandato a casa sua…….
Noi abbiamo trovato solo l’involucro….. non so dirti altro!
Willow
si fece pensierosa.
-
Evidentemente qualcuno era interessato a Spike fin dal principio…. E i
pacchi sono l’unico indizio che abbiamo….
-
Fred dice di aver analizzato un campione del gioiello……..
Willow
lo fissò.
-
E’ una pietra molto antica…. Lei crede che quasi non sia di questa
dimensione!
Willow
ascoltò e poi decisa, disse:
-
Ho bisogno della pietra Angel….. io e Giles dobbiamo capire come ridare
la vista a Buffy e cercherò di capire anche cosa è successo a Spike e perchè!
Angel
annuì e si guardarono.
Willow
sapeva che il vampiro per Buffy avrebbe fatto qualunque cosa.
Il
ritorno a casa fu quasi una consolazione.
Andrew
non vedeva l’ora di rivedere Dawn e Willow di dire tutto a Giles.
Giles
molte ore dopo si tolse gli occhiali per guardare Willow stentando a credere
alle sue orecchie.
-
Non posso credere che Spike sia ancora vivo…..
Willow
sorrise.
-
Incoraggiante da parte sua signor Giles….. ora che potremmo
ridare la vista e il suo amore a Buffy lei fa quella faccia?
-
Andiamo Willow….. non lo dico per questo…. È solo che qualcuno sta
architettando qualcosa e noi non sappiamo né chi sia e né come distruggere la
tela che ci sta tessendo intorno….. per quanto possa essere impensabile,
potrebbe trattarsi ancora del first!
-
Io ho pensato che forse potrei fare un incantesimo per saperne di più…
Giles
la fissò.
-
Ora capisco come sei arrivata da Angel…….
Willow
sorrise imbarazzata.
-
E’ vero ho fatto un incantesimo su di me per avere dei chiarimenti, ma
non è nulla di spiacevole, ho solo dei sogni premonitori….
Giles
si rimise gli occhiali e andò a prendere un libro cercando qualcosa con fretta.
Quando
la trovò, la guardò e le disse:
-
Tu…. Sei un genio…..
Willow
alzò un sopracciglio senza capire.
-
Grazie all’incantesimo che hai fatto e con una pozione semplice potrai
ritrovare Spike e capire finalmente quello che succede….
-
E come?
-
Tramite la pozione potrai sdoppiare il tuo corpo e ritrovarti esattamente
nello stesso luogo in cui è Spike…..
-
Oh…..
-
Non dirmi come, perché è un rituale antico e non saprei spiegartelo, ma
il tutto avviene tramite il sonno!
Un
grido di Xander squarciò il silenzio della casa e sia Giles che Willow uscirono
correndo dallo studio.
Xander
era davanti la porta d’ingresso con un pacco vuoto in mano e la bocca aperta
come se avesse visto un fantasma.
-
Cosa è successo?
Chiese
Giles andandogli vicino.
-
Una luce…. una luce e Buffy….. Buffy….
-
Oh mio Dio….
Sussurrò
Willow capendo cosa era successo.
Giles
guardò entrambi esterrefatto e poi la strega disse:
-
Angel mi ha parlato di questi strani pacchi….. Buffy è scomparsa dopo
che hai aperto il pacco?
Xander
annuì.
-
Allora non c’è tempo da perdere….. chiunque ha rapito Spike adesso
ha anche Buffy, e sa che siamo sulle sue traccie…. Devo dormire e lei deve
preparare la pozione!
Giles
annuì correndo nel suo studio e Xander stupefatto, disse:
-
Hei aspetta un’ attimo…. Spike? Ma Perché devo essere sempre
l’ultimo a sapere cosa succede……
Willow
lo fissò facendo spallucce e corse da Giles.
Xander
gettò il pacco a terra e seguendola, le gridò dietro:
-
Willow….. non mi hai detto ancora cosa succede…..
Buffy
riaprì gli occhi come se fosse stata drogata.
Non
era una novità che fosse buio, ma che si rendesse conto di trovarsi come
sospesa in aria, le sembrò eccessivo.
Mise
un piede davanti all’altro e capì che davanti a lei c’era il vuoto.
Atterrita
si appoggiò a ciò che aveva dietro le spalle e cadendo in ginocchio rimase
immobile.
Cosa
era successo?
Perché
sembrava che fosse davanti ad un precipizio?
Gridò
il nome dei suoi amici con tutto il fiato che aveva in gola, ma non ebbe
risposta.
Una
risata echeggiò e una pozza d’acqua lucida riflesse l’immagine di due occhi
gialli.
Spike
guardò nella sua direzione.
Era
prigioniero da molto tempo di quella specie di donna-demone dagli occhi gialli e
non sapeva come riuscire a liberarsi.
La
donna gli si avvicinò e lo guardò sospettosa.
-
I tuoi pensieri sono uno specchio per me vampiro……. Non puoi
andartene di qui….. almeno non ora, che anche lei è qui!
Spike
piegò la testa da un lato fissandola.
-
Chi?
Disse
la donna sorridendo beffarda.
Facendo
un gesto con la mano, ricoperta come il suo corpo di velo bianco che la rendeva
trasparente, apparve una bolla d’aria che pian piano cominciò a schiarirsi.
-
Per ogni generazione…… c’è una prescelta….che si erge contro i
vampiri…. I demoni…e le forze delle tenebre…. Lei la cacciatrice!
Spike
spalancò gli occhi vedendo Buffy rannicchiata e spaventata in cima ad un
cratere.
La
visione scomparve immediatamente e lui si volse a fissare la donna.
-
Ma chi diavolo sei? E cosa vuoi?
La
donna allargò i suoi occhi gialli e fissandolo, disse:
-
La prescelta avrebbe dovuto combattere il male….. tu sei un vampiro con
l’anima….. io ho fatto in modo che insieme decimaste il vero male…. Quello
puro che voi stessi avete risvegliato…. Col vostro amore!
Spike
cominciava a capire.
-
La cacciatrice è stata creata per uccidere e decimare i vampiri…. E
invece ne ha amati due….. quando si è innamorata di Angel non sono
intervenuta perché lo ha ucciso, ma per te è stato diverso! Il suo amore ha
ribaltato le dimensioni facendo risvegliare il primo male…. e solo grazie a me
avete potuto sconfiggere! Tu misero vampiro hai rivoluto l’anima per poter
ricambiare il suo amore….. e insieme…. il vostro sentimento ha compromesso
il bene puro…..
-
Ti sbagli…. La cacciatrice non mi ama……
Le
disse Spike sconsolato girando il viso verso le catene che lo legavano ad un
macigno.
La
donna lo fissò avvicinandosi e sorridendo quasi crudele, disse:
-
E per questo soffri, vero piccolo stolto?
Il grande dono di riavere la tua anima….. mio caro William il
sanguinario non ti ha concesso di vedere la realtà…….
Spike
la fissò furioso.
-
Lasciala libera…. Pagherò io per entrambi se è questo che vuoi…..
-
La ami fino a questo punto?
Spike
non rispose e chiuse gli occhi.
La
sua risata però gli rimbombò nelle orecchie anche dopo che lei scomparve.
-
Aiuto….. Willow….. Xander…..
-
Non possono sentirti cacciatrice……
Buffy
si alzò.
Non
sentiva pericolo, ma doveva stare attenta.
-
Chi sei? E cosa stà succedendo?
“Lei”
le si avvicinò e disse:
-
Non puoi vedere perché non lo vuoi…..vero cacciatrice?…. Sforzati ed
io ti farò rivedere il tuo amore!
Buffy
sbarrò la bocca.
-
Spike….. – Sussurrò.
La
risata della donna si allontanò con lei e Buffy rimase di nuovo sola.
Cosa
voleva dire?
Cosa
significavano le sue parole?E chi era “lei”?
Spike
era morto……
Lacrime
cocenti le rigarono il viso.
Willow
si ritrovò in una specie di dimensione parallela che non capiva.
Camminò
piano per non farsi sentire da qualcuno, e arrivò davanti una pozza d’acqua.
Si
specchiò impaurita e d’un tratto le immagini di Buffy davanti al cratere e di
Spike legato con delle catene, le comparvero davanti.
-
Non puoi salvarli… giovane strega…..
Willow
si voltò di scatto ritrovandosi di fronte due occhi gialli, e una donna
trasparente e bellissima con lunghi capelli biondi.
-
Chi sei? – le chiese;
-
Io sono colei che è…….. Sono l’inizio e la fine, il bene e il
male……
Willow
la fissò sconcertata.
-
Perché hai rapito i miei amici?
La
fissò ancora e lei sembrò quasi rilassarsi.
-
Io ti conosco Willow, so quello che hai nel cuore e sono colei che ti ha
dato il dono che possiedi….
Willow
non riusciva a capire.
-
Ti prego….. io non capisco…..
-
Nessuno può aiutare la cacciatrice, né il vampiro…….. è l’ultima
prova….. e neppure tu anche se potente, puoi fare nulla! Vai e aspetta!
Willow
cadde in un vortice e si risvegliò davanti a Giles, Dawn, Xander ed Andrew che
la fissavano preoccupati.
Le
catene cedettero come per magia e Spike si ritrovò libero.
Si
guardò intorno e poi la vide.
-
Cosa succederà ora?
“Lei”
veleggiò come sospesa in aria e disse:
-
Dovrai decidere se vivere o morire… vampiro…
-
A che prezzo?- Gridò Spike furioso;
-
Non c’è un prezzo….. vampiro…….. la cacciatrice non può vedere
e tu da questo momento non potrai parlare……. Vi batterete e solo uno di voi
due sopravvivrà…….. o nessuno…….
Spike
la fissò sbigottito e in un secondo si ritrovò davanti a Buffy.
La
felicità di rivederla di poterla avvicinare fu sommersa subito dall’attacco
della cacciatrice, che pur essendo cieca cominciò a difendersi come se fosse
stato lui ad attaccare per primo.
Ma
evidentemente “ lei” aveva fatto in modo che non avessero possibilità di
scelta.
Evitò
i suoi colpi uno dopo l’altro, cercando di parlarle, ma era tutto inutile, la
sua voce era sparita, come la vista di Buffy.
-
L’inizio o la fine……..
Giles
guardò Willow sconsolato.
-
Non c’è niente che possiamo fare?
Domandò
Dawn con le lacrime agli occhi;
Improvvisamente
una bolla comparve davanti a loro come se fosse una televisione che trasmetteva
un incontro di lotta.
Rimasero
lì fermi a fissare Buffy e Spike……
Willow
abbracciò Dawn e maledisse i suoi poteri.
A
cosa le servivano se non poteva aiutare chi amava?
-
Credi davvero che evitando i suoi colpi riuscirai a cambiare le cose?
Spike
scappò dalle grinfie di Buffy e la fissò.
-
Uccidila…. Ti ridarò
l’umanità, vampiro! Fallo e sarai premiato…. Uccidi colei che ha cambiato
la storia…..
Spike
digrignò i denti cercando di colpirla, ma fu attaccato nuovamente da Buffy che
questa volta lo colpì e lo mandò a terra.
Le
comparve subito in mano un paletto e allora capì che chi combatteva era un
vampiro.
Si
bloccò di colpo e alzò il viso.
-
Devo ucciderlo per essere libera…. O ti stai solo divertendo? – Gridò
verso di lei;
Non
la vedeva ma sapeva che era lì.
-
Non puoi vedere cacciatrice ma puoi uccidere….. lo hai già fatto….
Perché tentenni?
-
Sarò libera dopo? O sono solo il tuo gioco?
-
Sarai libera………
Buffy
si fermò davanti al suo assalitore e alzò il braccio pronta a colpire.
Poi
un dubbio le balenò nella mente.
Perché
nessuno l’aveva colpita? Dopo il primo pugno l’essere con cui aveva
combattuto aveva solo cercato di scappare dai suoi colpi.
Non
poteva essere certa che fosse un vampiro….. lei forse la stava solo
usando….. non poteva colpirlo senza capire…..
Gettò
il paletto in terra e disse:
-
Non lo farò….. Non sono più l’unica cacciatrice, cercati un altro
divertimento………
Spike
la fissò e una lacrima gli rigò il viso.
La
donna dagli occhi gialli si avvicinò a Buffy minacciosa, ma Spike fu più
svelto e prima che lei potesse colpirla con il suo stesso paletto le si parò
davanti e il paletto gli entrò nello stomaco.
Una
luce accecante come d’incanto ridiede
la vista a Buffy ….
Si
ritrovò davanti uno Spike piegato in due e morente, e una donna bellissima che
sorrideva compiaciuta.
Ad
occhi sbarrati si precipitò su Spike…. Tra le lacrime lo chiamò a gran voce,
lo scosse cercando di fargli aprire gli occhi.
Pian
piano Spike si stava polverizzando sotto le sue mani e lei non poteva fare nulla
per fermare la sua morte….. di nuovo…..
Guradò
“lei” disperata e le gridò.
-
Ti prego…. Ti prego… non un’altra volta……
Lei
la fissò quasi rattristandosi e disse:
-
Non avresti dovuto sconvolgere gli eventi Buffy….. Non avresti dovuto
amare un vampiro………
Buffy
fissò lei e poi Spike e in un’ attimo lui riaprì gli occhi le sorrise e poi
scomparve.
Non
le rimase nulla….. neppure la polvere….
Alzò
lo sguardo e disperatamente pianse e la pregò:
-
Uccidimi…. Ti prego uccidi anche me…….
La
donna la fissò per qualche istante poi alzò una mano portando i suoi amici
trasportati da un turbine e ritornò a guardare lei.
Dawn
e Willow la raggiunsero con le lacrime agli occhi.
Ma
Buffy non le vide neppure…… tra le lacrime incessanti sfiorò con le dita la
superficie su cui era sparito Spike e poi urlò di dolore.
Vero
e palpabile dolore che fece tappare le orecchie alla donna misteriosa e la fece
scomparire per ritrovarsi tutti di nuovo nella loro casa in Inghilterra.
Nessuno
osava toccare o parlare a Buffy ancora chinata in terra a piangere.
Giles
solo si rese conto di essere tornato a casa e guardandosi intorno non fece in
tempo a fare nulla, che un’altra esplosione di luce li immobilizzò tutti e la
donna ricomparve.
I
suoi occhi erano diventati blu come un cielo sereno e la sua veste bianca non
era più trasparente come il suo corpo.
Adesso
sembrava serena e dolce.
“Lei”
fissò Buffy, le si avvicinò e sorridendole disse:
-
Hai sconvolti tutti le dimensioni cacciatrice e lui con te, ma per il suo
sacrificio e per il tuo dolore che ha distrutto le mie pene….. io vi ridarò
la vita……..
Buffy
la guardò senza capire.
Lei
le sfiorò il viso con una carezza e poi sparì lasciando in terra Spike
addormentato.
Buffy
gli si gettò vicino sconvolta e confusa e lo toccò.
Doveva
constatare se fosse vero….. e lo era.
Spike
riaprì gli occhi piano, molto piano e quando annegò in quelli verdi di lei
sorrise felice.
Buffy
lo strinse a sé e Spike fece lo stesso.
Nessuno
mai più li avrebbe separati……..
Epilogo……..
Il
solo del tramonto rischiarò i loro sorrisi e Dawn li salutò dalla finestra
sorridente.
Passeggiavano
da più di un’ora nel grande parco e Buffy fissò Spike felice.
“Lei”
gli aveva concesso l’umanità e aveva concesso loro la felicità.
-
Non guardarmi così cacciatrice….. oppure potrei pensare che tu sia
veramente innamorata e felice!
Disse
Spike abbracciandola e baciandola dolcemente.
Buffy
scosse il capo e guardandolo con amore negli occhi, replicò:
-
No….. niente più cacciatrice o vampiri o demoni… adesso siamo solo
io e te…. E invecchieremo insieme finalmente perché……. io ti amo….
Spike
le sorrise e alzando la mano come la volta in cui era sparito….. piegò la
testa di lato e poi le disse:
-
No…. non è vero……… ma
Buffy
aprì la bocca per ammonirlo, ma Spike fu più veloce e la baciò con tutta
la passione che gli accendeva l’anima….. poi si staccò e a fior di labbra,
finì dicendo:
-
Per l’eternità…..
Tutto
ciò che avvenne dopo fu l’epilogo giusto per un’ amore infernale che
riuscendo a trovare il paradiso… adesso può godersi davvero l’eternità……